sulla strage universitaria in usa

virginia1.jpg

come sempre vorrei dare un taglio diverso alla notizia della sconvolgente strage

è frutto di come viviamo socialmente, di come si è impostata la lotta di classi-gerarchie nel mondo occidentale patriarcale.

forse non ve ne eravate accorti, ma siamo in un mondo di caste.prendiamo in giro gli indiani, ma almeno là è alla luce del sole. qui è tacita, ovvia, strisciante, ipocrita. e la lotta tra classi genera le tensioni, la violenza, le ingiustizie.

bollare il ragazzo come pazzo, delirante, è ovviamente facile, comodo e vero solo in parte. pensare che nella sua testa tutto sia nato per colpa di non sa chi, del diavolo o del caso è limitativo e fuorviante.

in una società senza disuguaglianze sociali, senza il dover essere superiori con ogni mezzo agli altri ( arrivismo sociale) , in cui ognuno fosse accettato con i suoi limiti e i suoi meriti solo per quello che è ( e non dove c’è l’obbligo di dover impersonare una parte decisa dagli altri-famiglia, scuola, o amici che sia) forse questo non sarebbe successo.

questi casi limite sono il frutto di questo imperativo patriarcale, dove mors tua vita mea, dove per diventare grande io devo mangiare il mio simile. non lo dico io. ma la psicologia freudiana-reichiana.

troppo comodo dare solo la colpa a qual poveraccio, che viveva problemi più grandi di lui, che non ha retto a situazioni che gli parevano ingiuste, che si è sentito un inferiore, uno sconfitto, uno “strano”(ma non lo sto scagionando da colpe , ovviamente).

siamo noi tutti a portare avanti il sentire sociale del nostro mondo. l’arrivismo e il dominio come unico arrivo non ce lo ha imposto nessun dio. sono deviazioni bestiali dovute ai nostri comportamenti.

P.S. vi segnalo un bel dibattito sull’argomento. importante premessa : sembra che l’omicida facesse uso di psicofarmaci. come in molti altri casi di cronaca nera.

Advertisements

One Response

  1. quoto il post.
    non facciamolo diventare, questo ragazzo, il capro espiatorio di una società che partorisce sempre violenza a e sopraffazione.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: