il cardinal martini e l’effetto mozart

mozart1.jpg mozart-2.jpg

premetto che da assiduo e ammirato ascoltatore di mozart mi sono drizzate le antenne leggendo oggi un quotidiano. wolfango è un mio grande compagno di viaggi e pensieri. ne è nato questo articolo

leggo oggi sulla stampa che il cardinale martini trova sollievo dal parkinson solo ascoltando la musica di mozart. bella scoperta. si tratta del famoso effetto mozart . questo è suffragato da esperimenti, ma non troppi perchè sono meglio le medicine, ergo nonindaghiamo troppo sull’argomento. solito problema della mentalità occidentale: ogni ricerca deve servire a trovare il rimedio miracoloso da vendere, e da farsi pagare. la ricerca pura è limitata a qualche sognatore.

sorge una domandina: attraverso quale meccanismo la musica ( celestiale e sublime) del nostro genio può guarire? “si tratta ovviamente di suggestione” cicap suppose.

ebbene si spazia come sempre nella fisica non convenzionale, per cui mi apro alle critiche di qualche meccanicista materialista, ma a me sembra l’unica ipotesi plausibile.

ce la spiega masaru emoto nelle sue ricerche sull’acqua

sembra che musiche di grandi compositori, oppure parole che evocano positività ( amore, gioia, pace) armonizzino l’acqua in modo che i cristalli da essa ottenuti siano di una geometria armoniosa. al contario musica heavy-metal ( siete avvisati) o parole negative ( odio, guerra…) formino cristalli caotici. vi ricordo che il nostro corpo è formato prevalentemente da acqua.

se volete, il dibattito è aperto.

Advertisements

2 Responses

  1. INTERVISTA di RAI 2 -18/NOV/2007 a PAOLO MANZELLI -EGOCREANET

    > 1) Che cosa ” sente ” un bambino prima ancora di nascere ?

    La vita prenatale e fondamentale nell’ appedimento , in particolare dopo 10 settimane e il nascituro ha una predilezione all’apprendimento del suono .
    Nel mondo intrauterino il infatti liquido amniotico permette di trasmettere assai rapidamene i suoni, cosi che al 5 mese, l’ esercizio di attivazione dei canali sensoriali attivi che correlano suonorita e
    movimento , sono gia’ sufficentemente maturati da riconoscere e ricercare la voce della madre. La maturazione psichica tramite il suono permette pertanto lo sviluppo dei circuiti cerebrali che si
    esercianto come pre-immaginazione cosciente nonche’ come apprendimento onirico durante il sogno dell’ infante. Vedi ad es: http://www.viveremeglio.org/0_volumi/la_vita_prenatale.pdf

    2) Ci può spiegare – in termini semplicissimi – che cosa succede nel cervello quando ascoltiamo un suono?
    Da quando la Risonanza Magnetica funzionale (RMf) ci ha permesso di osservare il cervello come sistema interattivo di apprendimento,abbiamo iniziato a comprendere che il cervello e’ un attivo
    analizzatore di frequenze udibili e cio significa che non solo riceve vibrazioni dal mondo esterno, ma che produce attivamente dei suoni per cercare di distinguere similitudini e differenze rispetto a quanto e’ stato gia memorizato dal proprio sistema di apprendimento mnemonico.
    Una alterazione tale produzione attiva di suoni induce la membrana auricolare a vibrare in modo anomalo cosi che sentiamo un tedioso fischio nell’ orecchio detto ACUFENE.
    Pertanto il suono che ascoltiamo e cio che viene generato interattivamente dalla attivita’ selettiva e risonante cervello e le vibrazioni esterne. Tale interazione avviene nel quadro delle sincronizzazioni possibili con le frequenze udibili tra 20 e 20.00 Hz( Cicli/sec). Quindi il cervello va cercando attivamente le vibrazioni e le trasforma in sensazioni sonore tramite un processo di riconoscimento
    mnemonico. Nel mondo esterno infatti non ci sono suoni ma solo vibrazioni che il cervello significa come sensazioni sonore. Infatti possiamo notare che come il bambino va cercando le sonorita’ della voce della mamma , l’uomo piu’ in generale cerca di significare tra tutte le sonorita dell’
    ambiente, quelle della voce umana , cosi che ad es. preferisce alla musica strumentale il canto di un cantante. Musica e memoria: http://www.descrittiva.it/calip/dna/musica.htm

    > 3) Ci sono suoni piacevoli e suoni spiacevoli, irritanti. Così come c’ è buona musica, dotata di aromonia, e musica martellante. Quali sono le conseguenze degli uni e delle altre?

    Come conseguenza della ricerca attiva di sonorita’ fisiologicamente piacevoli, pertanto ci sono alcuni elementi musicali che incrementano le abilità cognitive ed altri che tendono ad inibirle. Infatti il suono viene significato sia dall’ emisfero sinistro che da quello destro e rispettivamente i due emisferi cerebrali preferiscono naturalmente quelle sinergie che hanno sonorita’ ritmiche ed armoniche coerenti con il proprio sviluppo fisiologico.Alcuni ricercatori nel 1993 hanno messo in evidenza il cosi detto “effetto Mozart”, capace con l’ ascolto delle Musiche del Compositore Austriaco di influenzare l’organismo modificando lo stato emotivo, fisico e mentale in modo da rafforzare i processi creativi dell’emisfero destro .Certamente saper ascoltare buona influisce sul modo in cui percepiamo lo spazio-tempo e cio conduce ragionevolmente a favorire le capacita
    di apprendimento. Alte sonorita’ martellanti delle moderne discoteche al limite della udibilita e prive di sinergie tra ritmi ed armonie tendono inesorabilmente a favorire lo sballo della mente dei giovani che purtroppo inconsciamente ne subiscono la innaturale pressione .

  2. Comunicato stampa.
    L’ Open Network for New Science and ART (ON.NS&A – vedi in http://www.egogreanet.it //LRE-UNIFI ) propone una strategia di contaminazione tra le tematiche piu’ avanzate della “scienza e l’arte contemporanea,” al fine di favorire una strategia transdisciplinare di sviluppo, che abbia un grande impatto sociale ed economico nel quadro della economia della conoscenza .
    Tale obiettivo verra’ discusso nell’ ambito dell’ incontro aperto al pubblico che si terra in Plazzo Strozzi , (nella sede del Vieusseux -sala Ferri ) nei giorni 20/21 NOV/2008.
    Relatori Nazionali ed Stranieri ed Imprese Toscane, basate sulla produzione nano e bio tecnologica di grande prestigio internazionale, hanno gia ‘aderito a partecipare alla fondazione de Gruppo multidisciplinare di Ricerca e Sviluppo ON-NS&A con sede presso LRE/Dip.Chimica della Universita di Firenze .
    Maggiori informazioni per la partecipazione ed il programma della manifestazione andranno richieste al Dr. Paolo Manzelli email : PMANZELLI@GMAIL.COM (tel +39/055/4573135) .

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: