la matematica è un archetipo del demiurgo?

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ho letto in rete un post bellissimo sul rapporto scienza-mente-uomo. ne è nato questo articolo

ora, cari amici del cicap ( o di piero angela) che mi leggete, vorrei che si aprisse un dibattito a questo post. perchè voglio vedere cosa dite.

premessa: devo ammettere che ero un pò abbacchiato nel leggere i commenti ai post dedicati a platone, al demiurgo, al creazionismo. sì, perchè le risposte che venivano date erano come se uscissero da quesi finti programmi parascientifici che ci vendono il concetto di scienza moderna come la chiave di tutti i problemi e bollano la filosofia come un recesso di scoppiati. mi dispiace che la gente si gonfi il petto di tante scemenze e che creda di avere una conoscenza di un argomento che, ovviamente, non ha, ma solo perchè lo ha detto la tv.

se ancora non l’avete capito queste trasmissioni vendono assurdità ad uso e consumo dei non addetti ai lavori o di chi non ha letto e sviscerato il problema uomo-scienza-evoluzione in ogni sua angolazione. per tenerci lontano dal pensare.

ancora più comica la reazione dei cicappini di fronte a confutazione dei loro ragionamenti: un ghigno di derisione, come appunto gli attori televisivi delle suddette trasmissioni. mi stupisco di come ci sia una così grande identificazione, ma evidentemente il sorriso e la fama rassicurante della tv riesce a riempire grandi vuoti.

quindi accolgo con grande gioia il post del network blogosphere mysterium (da oggi nel mio blogroll) che tratta dell’argomento scienza-mente. per dire che chi la pensa diversamente dal cicap non va deriso come un complottista. questo succede nei fumetti, e basta.

il nodo della discussione è affascinante: molti studiosi dichiarano la matematica come un sistema pre-esistente all’uomo. l’uomo non l’ha inventata , ma l’ha riscoperta e ne sta esplorando l’universo. stiamo quindi scoprendo un sitema pre-dato, ma dato da chi?

dal demiurgo. ovviamente

platone diceva che la nemesi si attua attraverso un processo di risveglio e di ricordo…o di riscoperta. di cose pre-esistenti (il mondo delle forme e degli archetipi, o della matematica in questo caso). ad esempio se avete un pò di dimistichezza con la serie di fibonacci saprete che essa è presentissima in natura.

matematica e geometrica sono (secondo questa ipotesi) le chiavi attraverso cui la dimensione fisica in cui viviamo esiste ,e sono le leggi attraverso cui il demiurgo fa pulsare e regola questa realtà che chiamiamo vita. gli antichi filosofi lo sapevano.

frijtiof capra nel suo tao della fisica afferma che oggi forse platone sarebbe un matematico.

il dibattito, se volete è aperto.

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8 Responses

  1. Ciao. Penso che la matematica sia nella mente e non nella realtà, perché la realtà è mentale. Sono categorie kantiane, forme a priori della sensibilità… Credo.

  2. zret,un piacere averti nel mio blog, presto parlerò di chemtrails.
    ecco il mio parere: il mondo materiale ( o fenomenico , secondo kant) si basa su leggi matematiche e geometriche. ad esempio la serie di fibonacci( o numero aureo): le colonie batteriche crescono secondo il numero aureo,la disposizione dei rami in una pianta segue questo rapporto ( filotassi). guarda questolink:
    http://www.liceoberchet.it/ricerche/sezioneaurea/sez2.htm#I%20NUMERI%20DI%20FI

    altro esempio il campo magnetico terrestre da alcuni studiosi è stato paragonato a d un trianconsaedro ( unione di dodecaedro ed icosaedro, vedi solidi platonici nel timeo). la fisica dell’acqua si basa su cluster icosaedrici ( ho fatto un post sull’argomento) e platone già nel timeo lo disse. le leggi della matematica che inventiamo forse è sempl la scoperta di regole pre-esistenti su cui si basa il nostro mondo tridimensionale. è un’ipotesi di molti studiosi scientifici. un’ipotesi interessante, che scatena scenari incredibili : 1-gli antichi filosofi_studiosi lo sapevano 2-esiste il demiurgo di cui platone parlava? e se sì ,si esprime non attraverso fulmini e saette ma attraverso una logica proporzione? 3-filosofia e matematica e religione che qualcuno vuole dividere sono in realtà molto uniti( tu li chiami illuminati, io li chiamo burattinai, per me chi è illuminato è un pò diverso, quelli sono pieni di ombre, non luce).

  3. Interssante la tua replica, amico, come l’argomento. Sembra che siamo di fronte ad un demiurgo logico, ma la logica appartiene al diavolo, quindi il demiurgo è il diavolo… all’argomento ho dedicato un testo che pubblicherò quanto prima. Se Dio, invece di essere laureato in matematica, fosse più compassionevole sarebbe meglio. Ciao!

  4. la tua contro-replica mi fa sobbalzare! perchè è velata di ombra! ho appena finito di leggere il tuo bellissimo sito in quasi la totalità dei post. non posso credere che siate le stesse persone ( quello che scrive il blog e che scrive i commenti qui da me).
    esistono due vie: usare la conoscenza come via per la luce ( al servizio degli altri, per dare amore e verità, nell’universo le stelle che emanano luce) e la via che usa la conoscenza per sè ( per sottomettere gli altri, per usarli, per divorarli fisicamente ed energeticamente, i buchi neri). nel tuo sito hai visto bene chi sono i buchi neri, in tutte le diramazioni della piovra.se la piovra è grande non vuol dire che la luce è piccola. vuol dire che in questo recesso della coscenza infinita che è gaia molti di più seguono l’ombra e rifiutano la luce. ci lamentiamo della piovra, ma essa si nutre attraverso i comportamenti nefasti di ognuno di noi: vedi nel mondo trionfare amore gratuito, verità, giustizia, e parlo delle cose di tutti i giorni? quando tutti si nutriranno di luce la piovra non avrà più appigli in cui attaccarsi.
    dio è compassionevole, ma questo non vuol dire che deve fare il lavoro per noi, nè che l’ombra in cui viviamo sia colpa sua. la colpa è degli abitanti di gaia e del loro rifiutare di fare il cammino in alto ( dante)
    il cammino verso la luce ( ricordi il vero illuminato “pieno di luce” dante?) è lungo e faticoso e spesso dura varie vite. è facile per chi ha molte conoscenze ( la piovra)illudere i tonti, nè è colpa di dio se i tonti si fanno abbindolare. il cammino verso la luce, per abbandonare la selva oscura, è prima di tutto personale.chi lo fa in questa umanità? pochi, pochissimi.
    perchè la logica dovrebbe appartenere al diavolo solo? la logica è un mezzo, che può essere usato per sè o per gli altri. e poi cosa è dio? sei infarcito di concetti non corretti e limitati. esistono piani di coscienza più alti di noi,non lo scoprirai solo ora, no? ci guardano. ci aiutano tanto. anzi, tifano per noi.ci hanno mandato e ci mandano messaggi e messaggeri. ma bisogna cercarli perchè la piovra li nasconde, li deride, li offusca. il popolo deve rimanere ignorante e influenzabile.
    come uscirne? sì, una via è denunciare la piovra.( come fai tu) . un’altra è indicare una via di luce. che ognuno deve percorrere da solo. comodo pensare a qualcuno che espia i peccati per noi. ecco un’altra bugia della piovra
    finalmente un post con commenti interessanti. torna quando vuoi. un piacere parlare con te.e di argomenti import. ciao

  5. Ciao. Non posso dire di dissentire del tutto da te né veramente so chi o che cosa sia Dio. La tua apologia di Dio può convincere oppure no: è appassionata e per molti versi condivisibile. Hai ragione quando affermi che il Male offusca la Luce, ma è sempre responsabile la creatura del Male? Così rispondono coloro che credono nel libero arbitrio, ma Schopenauer affermava che la responsabilità ridonda sempre su Dio. Certo, non voglio sottoscrivere in toto il pensiero del filosofo tedesco, ma ricordare che il Male è un enigma che si può constatare, non spiegare. Hai notato una contraddizione tra il commento ed i testi del blog: può essere. Mi contraddico, perché il mondo è contraddizione in sè stesso, come la vita.
    La Luce ed il Bene esistono, ma sono infinitamente lontani da questo mondo di mota. Tendiamo ad essi, ma è difficile capire. Anche fosse Dio a spiegarmi le radici e le cause del Male assoluto (un bambino torturato, dice Stirner), penso che non capirei.
    Comunque sei scrittore profondo ed originale e ti ho inserito tra i preferiti.
    A presto. Ciao!

  6. Sul tema del Male, vorrei renderti partecipe di una riflessione.

    Qualche giorno addietro colloquiavo con un giovane. È sempre particolarmente amaro e doloroso vedere lo sfacelo che sovrasta le nuove generazioni, sfacelo di cui molti non sono consci, solo perché non hanno conosciuto una realtà diversa da quella in cui vegetano. La loro è una realtà di telefoni cellulari, di forum di conversazione, di triviali programmi televisivi, di frastornanti notti in discoteca… Come possono rimpiangere ciò che non hanno conosciuto? Poiché la loro sensibilità è minima, i giovani non si accorgono dello scempio del mondo… Eppure, talvolta incontri dei ragazzi inquieti, emotivi, curiosi, attenti: in tali casi questi adolescenti strappano all’improvviso quel velo di menzogne rassicuranti e scintillanti che nasconde il dolore, per porre la domanda per eccellenza, la domanda senza risposta: perché? Perché il male, se, come ci insegnano al catechismo ed a scuola, esiste Dio?

    D’un tratto tutti i discorsi, le riflessioni, le spiegazioni, i sistemi filosofici, le risposte della religione, gli esempi… crollano come un castello di carte a causa di una raffica.

    Qualche giorno addietro colloquiavo con un giovane. Di fronte alla sua domanda a bruciapelo sul perché dell’ingiustizia e della sofferenza, sulla congerie di carneficine, conflitti, devastazioni, malattie… , di fronte alla crudeltà gratuita, mostruosa, incredibile costituita dall’operazione “scie chimiche”, macabra apoteosi del Male, è caduto il silenzio, un silenzio morto.

    Ciao

  7. eppure mi sembra semplice il perchè del male. qualche mente evoluta sta usando le sue conoscenze per vampirizzare, usare, sottomettere, cannibalizzare le energie, le forze, le coscienze di questo pianeta. da qui ne consegue le scie, la medicina fasulla, la ipocrisia della società , i media deviati ecc…che sono lo svolgimento del tema:” come sottomettere 6 miliardi di persone senza dare nell’occhio”.
    vedo che questo mare di negatività ha paralizzato tutti. anche te, zret. e così fai parte del loro gioco.
    tu dici che i buoni evoluti stanno a guardare i cattivi evoluti. perchè non intervengono? te l’ho detto che già lo fanno. forse non come speri tu. non scenderanno mai con astronavi a scacciare i cattivi. fanno cose molto migliori: cristo, buddha, sankara, socrate, platone, dante, akhenaton, shankara, francesco d’assisi e mille altri da che parte stanno secondo te? e se non vengono ascoltati che colpa ne hanno?
    in oriente un detto dice che il guru (maestro) può solo mostrare la via, ma è l’allievo che deve percorrerla!!!
    il nodo è questo: tutti devono creare il bene e non essere costretti a farlo! sennò sarebbe un’altra schiavitù! e avremmo altri padroni che ci impongono un’altra via. la via giusta può solo essere indicata. questo quello che penso. nella tua disperazione vedi solo il male intorno a te! esiste tanto bene e tanta luce.
    leggiti il mio post sull’hobbit. lo sai che fine fa sauron? come sai, la storia si ripete( dicono le scritture vediche) .oppure cerca cosa viene dopo il kaliyuga .ciao

  8. Io sono assolutamente convinta che la matematica sia pre-esistente all’uomo e vi spiego alcuni dei motivi che mi hanno portato a tale concusione:

    – esistono argomenti in matematica che sono fortemente controintuitivi come per esempio la teoria dei numeri, le geometrie non euclidee e le algebre omologiche e coomologiche (ovviamente sono solo alcuni degli esempi) e questa cosa rende improbabile che sia stato l’uomo a inventarle, considerando che l’uomo tende sempre, per forma mentale, a scegliere la soluzione più semplice possibile (inferenza verso la miglior spiegazione);

    – sarebbe una coincidenza sconvolgente il fatto che esistano così tante cose in natura che rispecchiano un linguaggio che non è il proprio: pensate a semplici esempi, come la disposizione dei semi di girasole in sezione aurea (o sequenza di Fibonacci, come preferite), l’esistenza di una forma geometrica parametrizzabile per i filamenti di DNA, oppure più complicate come l’esistenza di molecole non orientabili, cosi come il Nastro di Moebius (so che nn si scrive così, ma nn ho la dieresi per la o =) ) e che queste abbiano proprietà chimiche completamente differenti da molecole affini orientabili….

    – Il fatto che molte scoperte matematiche, reputate all’inizio un semplice ed ingegnoso giochetto di una fervida mente, si siano rivelati poi cruciali per teorie fisiche accettate ora dal mondo intero: pensate ad esempio ai quaternioni Hamiltoniani (usati in meccanica) e agli ottonioni (fisica quantistica e relatività), alle scoperte di G Hardy e ovviamente alle geometrie non euclidee sulle quali è modellata la teoria einsteiniana della relatività….

    Quindi sostengo più che mai la mia tesi che la matematica sia precendente all’uomo. Sono concorde con Galileo che pensava che la matematica fosse il linguaggio in cui è scritto questo grande libro che è la natura.

    Perdonatemi se nn ho letto tutte le deliranti invettive contro la società odierna, ma nn mi sembravano pertinenti.

    W la matematica
    (per la cronaca, se nn si fosse intuito….
    Studio Matematica!)

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