multidimensionalità e sincronicità

uno degli aspetti più controversi di molti libri e studi alternativi è il concetto di multidimensionalità/sincronicità. mi spiego meglio: quando viene detto che il tempo in realtà non esiste e che tutto si svolge/diviene/è in una dimensione di contemporaneità e che ciò che noi intendiamo come passato e futuro è una distorsione dei nostri sensi tridimensionali, qualcuno vacilla o fa spallucce… non esisterebbero vite passate, ma vite contemporanee in cui il nostro sè spirituale si incarna nello stesso momento…

è effettivamente difficile comprendere come in una possibile realtà oltre la terza dimensione (che noi viviamo) tutto possa essere visto senza le costanti del tempo o dello spazio che sono per noi mattoni della nostra vita materiale

forse questa chicca trovata su youtube ve lo può far capire. il video fa vedere come movimenti bidimensionali strani e incomprensibili siano nella pratica movimenti tridimensionali banali e ovvi. immaginate non più (come nel video) seconda -terza dimensione, ma terza-quarta dimensione…. ricordandovi che nella teoria delle stringhe esistono infinite dimensioni…

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4 Responses

  1. La teoria delle ‘corrispondenze significative’, come la chiamava Swedenborg ovvero della ‘Sincronicità’ come la definì nel secolo scorso Carl Gustav Jung consiste nel verificarsi di due o più fatti legati fra di loro da un significato affettivo e non causale e che avvengono in contemporanea. Un esempio semplice semplice: parcheggio la mia Twingo nera davanti alla Farmacia e nel contempo un’altra Twingo nera si accosta parcheggiando vicino alla mia. Ovvero: due persone entrano in un negozio a pochissima distanza temporale l’una dall’altra e chiedono lo stesso prodotto.
    Ma da parecchi anni sperimento pure un’altra sincronicità davvero curiosa: incontro in dato luogo una persona che non vedevo da tempo e te la rivedo poco in un altro luogo non per forza di cose legato con nesso di casualità al primo. Pazzesco. Ma che ci stanno a fare simili concomitanze o coincidenze significative ? Che cosa vuol dimostrarci il tessuto della Maya nel volerci continuamente, direi ossessivamente, confrontare con eventi sincronici? Non conoscendone la ragione la cosa talvolta mi ha fatto…arrabbiare.

  2. A me succedeva lo stesso che dice Paolo con un tizio fino a un mese fa,ma le casualità di incontro si sono riportate per poco più di 1 anno e mezzo,lo incontravo quasi sempre,per caso,ad orari differenti e non lo conosco ne è il mio vicino di casa,non so dove abiti,ho sempre pensato che fosse dato da un errore degli “algoritmi” della matrice e ed essendo a cononscenza di ciò pensavo che ero solo io a rendermene conto.

    Ciao

  3. Ho scritto un testo che ho intitolato Sincronismo ed acausalità che pubblicherò quanto prima su questo misterioso tema. Come osserva Paolo, sono messaggi che non riusciamo a decifrare.

    Ciao

  4. […] evolve i modelli cambiano. Se nelle sedute medianiche del diciannovesimo secolo si fosse parlato di multidimensionalità anziché di reincarnazione, nessuno l’avrebbe compresa, oggi se né può parlare perché l’uomo […]

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