confronto aperto

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lascerò stare per questo post il mio lato giacobino e anticlericale e provocatorio. allo stesso modo chiedo a chiunque voglia entrare nella discussione di lasciare il suo lato “cattolico-a-prescindere”, e chiedo un confronto aperto su i dati di fatto che circondano l’argomento.

quale è l’argomento? il papa imbavagliato ed escluso dall’università.

1-trovo giusto che il papa dovesse esprimere il suo parere. allo stesso modo credo che questa sia una prerogativa di tutti. del dalai lama, ad esempio, oscurato dai media durante la sua visita, snobbato dalle autorità politiche e SNOBBATO DALLA GERARCHIA VATICANA, come del resto credo che esprimere le proprie opinioni sia dovere, e onere di chiunque. quindi credo che sia anche giusto che i “giacobini” esprimessero  un loro dissenso al papa , sempre per il concetto che censurare chichessia  sia un atto barbarico e ingiusto.

2-francamente non capisco in base a cosa il papa si arroghi il concetto di infallibilità, si arroghi il diritto di  invadere la vita sociale/etica/politica dello stato e dei cittadini. in base a cosa il suo parlare sarebbe così speciale? in base a cosa lui è meglio (ritorniamo a prima) al parere del dalai lama ( ad esempio)? o di qualsiasi altra religione?

3-qualcuno vuole obbiettare sul fatto che il vaticano è in primis una potenza economica?

in ultimo concludo con un piccolo inciso. quale la vostra fiducia nei politici? credo poco. quanto pensate che il loro agire sia mosso da interessi personali o di lobby? tanto, vero? quanto credete che i media siano la bocca della verità? poco,vero? e quanto i media secondo voi sono mossi da interessi di lobby e le notizie manipolate? molto, vero? eppure tutti ( politici e media) all’unisono gridano allo scandalo. quindi spiegatemi bene: solo adesso, solo perchè si parla del papa, dovrebbero essere la bocca della verità, della giustizia, della giusta causa, del giusto pensare? mmm, qualcosa non quadra, o no? 

 

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9 Responses

  1. Innanzitutto grazie per il tono che trovo veramente corretto e misurato.

    Fatico a volte a commentare alcuni articoli (e me ne scuso) perchè non riesco a trovare la maniera di stemperare i toni che quando diventano aspri non riesco a fare miei.
    Detto questo veniamo a questa cosa; io onestamente penso chprima di tutto si debba capire chi ha invitato il Papa o se si è invitato da solo; vedo un buon spunto “politico” per una bella spallata ulteriore al Governo (peraltro coronata dalle annunciate dimissioni della vergogna alla giustizia … che verranno puntualmente non accettate, mi ci giocherei qualcosa …. :-). Sarebbe interessante capire il rettore Sapiente di che area politica è ….

    Anche io come te trovo giusto che il Papa esprimesse il suo parere, magari in un’aula deserta di studenti e piena di politici e qualche lacchè (che non manca mai).
    Sarebbe bello capire se chi ha invitato il Papa all’Università abbia invitato anche il Dalai Lama (dubito parecchio).
    Esprimere il parere è giusto per tutti ma se l’Istituzione precostituita decide che il Papa deve venire la protesta deve essere pacifica e ferma quindi penso che lasciarlo quasi solo oppure, ancora meglio, andare ad ascoltarlo stando in piedi dandogli le spalle come mi pare abbia fatto anche lui di recente … forse era il miglior modo senza scatenare tutto questo casino prima …lasciandolo per il dopo. Prova a pensarci, così lo abbiamo fatto passare da vittima, facendo in altro modo (magari come suggerito) forse la vittima era chi aveva organizzato la partecipazione ed anche l’entourage.

    Per me tutti possiamo sbagliare ed il Papa non è diverso, io penso che siano le persone che fanno la differenza, non le Istituzioni ne tantomeno le figure Istituzionalizzate. Io apprezzo tante persone del clero perchè le conosco oppure perchè mi hanno dato la possibilità di conoscerle tramite quanto predicano e soprattutto fanno in pratica.
    Uno per tutti Padre Alex Zanotelli … penso sia una marcia avanti a tanti ambientalisti anarchici ed anche a tanti vescovi.

    Fiducia dei politici che conosco personalmente e stimo: 1000, fiducia nella classe politica o nel partito politico -1000; fiducia in alcuni politici che conosco e non stimo: -900

    Le lobby sono dentro a tutto quindi impossibile che la politica si salvi ma non si può fare di tutta l’erba un fascio ma se l’erba buona non si coalizza e isola e fa seccare quella cattiva allora la lobby l’ha vinta!!!

    Stesso discorso sui Media … ce ne sono anche dei buoni, un esempio sono alcune riviste o mensili (Carta è un esempio anche se prende sovvenzioni dallo stato…).

    Lo scandalo che viene urlato in questi momenti per me è che non riusciamo a passare dalle parole ai fatti; troppe parole per tenerci lontani dai fatti che, di fondo, ci vedono in declino deciso.

    Onestamente forse sono stato duro e chiedo perdono ma spero che alla fine le persone ne verranno fuori e che dalle ceneri di questa prolunga della prima repubblica ne sorga un’altra finalmente degna.

    Saluti radiosi

  2. alla fine romeo, non ti sbilanci tanto.
    chiaro che il papa è stato invitato ( e il dalai lama no, ovvio). chiaro che è lui che ha deciso di soprassedere, facendo poi del vittimismo. chiaro che ci fosse stato wojtila sarebbe stato accolto meglio: questo papa assolutista e poco moderato non è simpatico ai non religiosi ( nè fa di nulla pwer esserlo).
    detto questo ti rivolgo una domada CHIARA: visto che sei cattolico praticante e credi nella bibbia e nei vangeli ( si potrebbe aprire un dibattito storico infinito al riguardo, ma soprassediamo…), questo papa rispecchia il tuo modo di essere cattolico?
    ciao

  3. Ti chiedi in base a cosa il Papa si arroghi il diritto dell’infallibilità…
    Se lo chiedi ai preti ti risponderanno che prima di tutto il Papa non è più infallibile quando parla ex-cathedra, e poi tirano fuori il vecchio discorsetto “tutto quanto legherai sulla Terra sarà legato anche in Cielo…” ecc. ecc.
    E’ inutile, per esperienza ti dico che discutere con certa gente è tempo buttato. L’integralismo cattolico è secondo solo a quello protestante, a livello di convinzione inossidabile di essere nel giusto.
    D’altronde, lo sai meglio di me, “Gott mit uns”. Punto.

  4. caro jj, mi sa che hai ragione. eppure vorrei che qualche cattolico mi spiegasse questa infallibilità, questa prerogativa che si auto-arrogano di pontificare su ogni quid.
    se mi dicono: è così a basta, io chiedo perchè.
    se mi dicono :perchè sì, allora mi tocca dire: ma ci fai o ci sei?
    d’altra parte se non mi spiegano allora mi tocca dire che sono affetti da un bel virus mentale. il virus della sottomissione. ma io spero che qualcuno mi spieghi…

  5. Il papa non può esprimere alcuna opinione, perché non ha opinioni, ma manda solo messaggi sul NWO di cui è uno dei principali artefici. In realtà costui è solo un burattino controllato da Hans. Io gli porrei questa domanda: B 16, le dice qualcosa la Ray theon?

    Ciao

  6. Concordo con quanto affermato da Zret.
    Aggiungerei però che i fisici che hanno contestato B16 sono fatti della stessa pasta. In fin di conti la loro Fisica materialistica discende paradossalmente dal Cristianesimo peritatosi appena nato di svuotare la Natura di tutti gli esseri invisibili e di negare tutte le forze immateriali che conteneva e che contiene tuttora, esorcizzando in pratica quella dimensione sacrale che per gli Antichi ineriva di per sè alla Creazione.
    Da tale attitudine desacralizzante discendono la mentalità positivista e come conseguenza diretta la Scienza sperimentale ed empirica moderna. Secondo me Papa e Fisici romani avrebbero dovuto invece stringersi in un tenero abbraccio.

  7. Ragazzi, voi siete tutti + colti di me ed io non sono in grado di comeptere con voi.

    Io questo Papa non lo conosco poi così bene, non ho letto nulla di quanto ha scritto, posso dire che di pelle non mi piace quanto mi piaceva il precedente ma, mi ripeto, io resto sulle persone che conosco e che apprezzo.

    Sono attento alla Politica locale del mio paese perchè lo vivo e conosco le persone (poche) o perchè le posso conoscere se voglio in quanto alla mia portata.

    Non mi sbilancio troppo sul Papa perchè è fuori della mia portata e quindi non sento ne la necessità ne la voglia di esprimermi. Resto visso sull’esempio locale e provo anche a criticare ad esempio le scelte che non mi stanno bene con il mio parroco che comunque difende le scelte della chiesa ma mi confronto con lui.

    Onestamente i giochetti che stanno dietro a tutto questo can can non mi interessano e mi lasciano completamente indifferente, mi tocca continuare a svegliarmi ad un’ora presta e andarmi a letto tardi per tirare avanti.

    Secondo me l’accanimento in queste cose non fa altro che allontanare le persone e crea fanatici. Ogni genere di fanatismo non potrà che allontanarci e separarci ulteriormente quando, in questo momento, serve cercare di collaborare e spingere insieme questo mondo in nuovi orizzonti.

    Guardiamo un attimo i cattolici, ma quanti sono quelli che rispettano i 10 comandamenti in Italia? Pensiamoci bene e capiremo che il vero pericolo in Italia non è ne il Papa, ne i Musulmani che nel momento che provano a vivere all’occidentale perdono parecchi dei loro credo (rammento che durante il Ramadan oltre a non mangiare di giorno non dovrebbero nemmeno deglutire la saliva, forse possono farlo stesi sotto una palma ma non in un posto di lavoro normale….), ne tantomeno i politici corrotti.

    Discutiamo della fattibilità del papa? Io onestamente non so se lui si reputi infallibile o se lo facciano gli altri suoi “seguaci”; a me interessa sbagliare meno possibile e già questo mi porta via una buona dose di risorse.

    Io sulla terra lego il mio cane per evitare che nuocia ad altri nelle sue peregrinazioni a zonzo; penso sia l’unica cosa che lego oltre alla bicicletta per evitare che un altro mio simile (magari cattolico o forse ateo o anche musulmano…) non mi faccia la sorpresa di farmi tornare a casa a piedi.

    Non so se sia tempo buttato il mio nel riflettere su questo argomento ma non mi reputo assolutamente un integralista, vi ringrazio di questa occasione di confronto e vi saluto radiosamente.

    P.s.: spero di ricordarmi di passare a vedere se ci saranno altri commenti ma non me ne vogliate se non partecipo troppo … ed in + sto per partire per la settimana bianca e primo obbiettivo è disintossicarmi dal computer e stare con i miei figli :-)))

  8. Sottoscrivo la giusta e doverosa glossa di Paolo.

    Ciao

  9. Sono rimasto estremamente colpito da quanto detto da Romeo.
    In fondo sono le stesse cose che diceva Gesù. Alla fine non è quello che entra in noi ad avvelenarci, ma quanto esce da noi. E in tal senso non posso non associarmi a Romeo quando dice che poco gli interessa la infallibilità papale. L’importante è guardare che non sbagli io. E’ vero. Solo ragionando così si evita di cadere nell’errore di guardare la pagliuzza nell’occhio di Benedetto e non vedere il trave nel proprio… E alla fine, ragazzi, l’importante è che siamo noi a cercare di conservare la nostra integrità.
    Comunque: se ‘sto Benedetto non riga dritto alla fin fine il primo a prenderlo nel deretano sarà lui…

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