la povertà umana…

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mi sorprende sempre più la povertà umana di certi soggetti, dal che deduco che di umano talvolta c’è ben poco…

avrete sentito della lista pro-life (anti-aborto) del giunonico ferrara. che non pago di dirigere un giornale (se vogliamo chiamarlo così) sfacciatamente di parte, pagato dai soldi dei contribuenti, il cui editore è la moglie del berluskaz nazionale ormai in stato avanzato di mummificazione, ne ha inventata un’altra.

il giunonico e abominevole ferrara ha avuto l’ok delle alte sfere vaticane ( alte sfere, un eufemismo, visto che il loro posto è tra lucifero e i vari demoni), sfere vaticane che non vedono l’ora che qualche bradipo decerebrato faccia il lavoro per loro. ma adesso la smetto, promesso, perchè non riesco a scrivere di questi oscuri soggetti senza incensarli di ogni aggettivo negativo e mi rendo conto che per alcuni di voi questo è peggio di un pugno nello stomaco.anche se tristemente vero.

vi lascio allora con le parole di un giornalista di quelli che piace a me. pane al pane, vino al vino e poca ipocrisia. mi fa piacere che sempre più gente le canti nel naso a questi fantocci/demoni ormai in preda a virus incontrollati di potere, meschinità, ipocrisia.

cari vaticani, CI AVETE ROTTO I COGLIONI.

dal sito voglioscendere.it “Giuliano Ferrara ha tanto carattere da non andare mai in riserva. Ignora la gran parte del genere umano, ma ama indistintamente tutti gli embrioni che ne costituiscono l’ampia radice. Elogia la guerra a Oriente e a Sud del nostro Occidente. Non si lascia commuovere dalle vittime collaterali dei bombardamenti che di solito muoiono al centro dei bombardamenti. Ma è capace di singhiozzare in memoria delle blastocisti disperse. E’ contrario all’aborto. Ci farà una intera campagna elettorale, maneggiandolo in esclusiva come se il resto del mondo si divertisse a praticarlo.

Giuliano Ferrara ha un suo labirinto psicologico che un recente corto circuito ha reso materno verso i bambini non nati, pur mantenendolo indifferente a quelli veri e qualche volta addirittura ostile ai corpi delle donne adulte che contribuiscono più di lui a fabbricarli. E’ una ostilità che condivide con altri naufraghi del semplice volersi bene, amare, toccarsi, godere, fronteggiare il dolore della vita, talvolta procrearla, che sono altrettanti maschi adulti e illibati come il cardinale Tarcisio Bertone o sua Eminenza Camillo Ruini. I quali hanno saputo abituarsi allo scandalo della fame nel mondo, ma non al corpo nudo di una donna. Che di solito intravedono persino al cinema, magari intrecciato alla geometria non altrettanto impura di un corpo maschile che suda, come quello di Nanni Moretti, che arranca, che soffia, che si aggrappa, mentre risuonano tutte la campane dell’immaginazione, ai poveri capezzoli di Isabella Ferrari. Senza neppure supporre che sia proprio quella (anche in una circostanza così comica) la più promettente musica della vita. La quale chiede accoglienza e consapevolezza. E non il rigore chimico di una antica religione fondata sulla vendetta prima che sul perdono, tramandata nel sangue. Da maschi adatti a lapidare donne, innalzare primogeniti, vincere elezioni.”

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2 Responses

  1. Essere antiabortisti non passa necessariamente per il Vaticano, anzi non passa affatto per quel funesto colle. Che Ferrara speri nel consenso dei Cattolici per ottenere voti e portare in Parlamento molti soui amici, questo è un altro paio di maniche.
    Da oltre trent’anni faccio il Medico e ti garantisco che ho seguito nel tempo non poche donne che avevano abortito. Quasi nessuna se l’è passata liscia nel corso dei decenni.
    Le disgraziate hanno quasi sempre avuto continui ed insistenti problemi di salute, come se un discreto me inesorcizzabile tarlo le colpisse con ostinazione.
    Le Erinni, enti invisibili che secondo i nostri Patres provvedono a vendicare il sangue versato nell’ambito della schiatta, non sono una petizione di principio. Una volta uccisi i propri figli questi enti astrali portano a compimento la loro azione vindice ed implacabile sugli incauti perpetratori del silenzioso genocidio.

  2. non difendo certo l’aborto. come sempre tutto passa attraverso la consapevolezza. molte donne abortiscono come prendere un caffè, senza capire che stanno ospitando uno spirito che ha scelto e voluto incarnarsi per continuare il gioco di avvicinamento alla luce del demiurgo attraverso i cicli karmici. nondimeno molti padri/madri trattano i loro figli come bestie, o come cose. tutte queste cose sono davvero tristi. e perchè i demoni vaticani si occupano solo dell’aborto? che è un problema insiene ad altri problemi. ciao

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