gli altri vangeli e le bugie storiche della chiesa

su cosa si poggia l’autorità storica della chiesa? sui vangeli, sulla bibbia…che sono un clamoroso falso. o meglio opere scelte tra tante altre, edulcorate di verità più profonde e rimaneggiate a man bassa aggiungendo sciocchezze a profusione. naturalmente bisognava distruggere anche le altre opere, quelle che contenevano verità più profonde e vere, e per questo pericolose.

da millenni, lo scopo della chiesa è quello di allontanare l’uomo dalla verità. e quale modo migliore per costruirne una alternativa (cioè i testi sacri come noi li conosciamo)?

gli altri vangeli sono i vangeli apocrifi, dove l’immagine di gesù è quella di una grande maestro di vita e di saggezza ( come dicono in oriente, un avatar) , e dove la via per la salvezza non è rappresentata dal cantare litanie, dal fare offerte, dal confessarsi o dall’avere fede, cioè dal credere tout court alle loro sciocchezze, pena l’inferno. e vi ricordo , come ha detto il capocomico benny 16, che l’inferno esiste. chiaro che esiste, lui da dove pensate che venga?

dite che sono troppo cattivo? e come dovrei apostrofare delle persone che consapevolemente mentono, tramano, nascondono verità con l’unico scopo di violentare la vita e la coscienza degli uomini? con l’unico scopo di allontanare l’uomo dalla ricerca delle verità sulla vita attraverso il lento gioco delle incarnazioni/vite? pensate sia un caso che il credo cristaino aborrisca così tanto il concetto di karma? che invece è fondamentale per religioni come il buddismo? ( a proposito benny, a quando qualche parola sul massacro tibetano?)

ecco un bel documento video

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6 Responses

  1. Grazie Parvatim!
    E diaciamo a tutti quelli che vedono l’Amore senza Gesù che in realtà L’Amore e già Amore senza Gesù
    Ciao

  2. Il Quarto vangelo era originariamente un testo gnostico, poi rielaborato.

    Ciao

  3. grande stefano:::l’amore esiste e la chiesa non puo’ privatizzarlo a suo nome! l’amore nasce con la vita e non con la religione cristiana!hanno rotto le palle a rubarci i nomi e a renderli loro schivi! AMORE…non scordate mai questa parola per favore,fatelo in nome vostro,non in nome di un dio,della chiesa o di qualcun’altro!l’amore viene da noi e dobbiamo tenercelo ben stretto..

  4. LA CHIESA, SI SA’ E’ COSA SCIOCCA E RITIENE LA FAMIGLIA L’UNICA CELLULA VALIDA PER LA SOCIETA’ IN QUANTO E L’UNICA CELLULA CAPACE DI GARANTIRGLI CON FACILITA’ IL CONTROLLO SU DI ESSA IN QUANTO PREVEDIBILE NELLE GESTA E SEMPLICE DI PENSIERI, MA E’ ANCHE VERO CHE ALCUNE COSTRIZIONI DI MODI DI ESSERE COSTITUISCONO LINEE GUIDA VALIDE PER POTER MANTENERE IN MANIERA DIGNITOSA LO STATUS DI CITTADINI DI UNA SOCIETA’ IN CONTINUA EVOLUZIONE!!!!
    IN BUONA SOSTANZA LA LORO FORZA/PLAGGIO E DI SAPER TOCCARE A LORO FAVORE PUNTI EFFETTIVAMENTE VALIDI PER LA COSTRUZIONE DELLA SOCIETA’ E TRASFORMARLI IN MANIERA TALE CHE VADA A LORO IL MERITO DI AVERLO FATTO….!!!!!

  5. ho trovato un passo di un libro Neusam di gothjer
    Prova a leggerlo….
    «”Mentre avete la luce credete nella luce, per diventare figli della luce” vede che parla del sole, l‘angelo era una nube. Il padre nostro lo conferma. Non è forse il sole che stà nell’alto dei cieli?

    E non sono forse le nubi ad essere gli

    angeli, che si spostano nel cielo, e come se fatti di pura luce bianca,

    esseri alati, quindi in grado di volare, non è il sole che da i frutti della

    terra, che fa maturare il grano, che da il pane?» «lei confonde le

    cose» «vuole forse negare che Gesù credesse che Dio fosse il sole?»

    «no, la bibbia lo conferma, anche durante la crocifissione, il sole è

    stato nascosto da alcune nubi, e lui ha detto la celebre frase “padre,

    perché mi abbandoni” ed era riferita al sole, un’altra casualità a

    conferma delle profezie» «quindi Gesù era un adoratore del sole, un

    pagano» «si, un esseno per la precisione, ma con idee ben precise sul

    mondo e sulla sua terra» «quindi un fomentatore di sommosse» «al

    contrario, lui riuscì nella sua impresa senza muovere guerra contro

    Roma» «e come?» «Ponzio Pilato fece un grosso errore, dichiarò che

    Gesù era re dei giudei, e lo fece ingenuamente, cadendo in una

    trappola» «le bibbia non lo riporta» «è scritto chiaramente nel

    vangelo di Giovanni» riaprì la bibbia e lesse «”Pilato allora rientrò

    nel pretorio, fece chiamare Gesù e gli disse: “Tu sei il re dei

    Giudei?”.Gesù rispose: “Dici questo da te oppure altri te l’hanno

    detto sul mio conto?”

    noti la sottigliezza» riprese a leggere «Pilato
    rispose: “Sono io forse Giudeo? La tua gente e i sommi sacerdoti ti

    hanno consegnato a me; che cosa hai fatto?”. Rispose Gesù: “Il mio

    regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo,

    i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai

    Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù”. Allora Pilato gli disse:

    “Dunque tu sei re?”. Rispose Gesù: “Tu lo dici; io sono re. Per

    questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per rendere

    testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia

    voce”. Gli dice Pilato: “Che cos’è la verità?”. E detto questo uscì di nuovo

    e disse loro: “Io non trovo in lui nessuna colpa.

    Vi è tra voi l’usanza che io vi liberi uno per la Pasqua: volete

    dunque che io vi liberi il re dei Giudei?”. Allora essi gridarono di

    nuovo: “Non costui, ma Barabba!”. Barabba era un brigante. Allora

    Pilato fece prendere Gesù e lo fece flagellare. E i soldati, intrecciata

    una corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero addosso un

    mantello di porpora; quindi gli venivano davanti e gli

    dicevano:”Salve, re dei Giudei!”. E gli davano schiaffi. Pilato

    intanto uscì di nuovo e disse loro: “Ecco, io ve lo conduco fuori,

    perché sappiate che non trovo in lui nessuna colpa”. Allora Gesù

    uscì, portando la corona di spine e il mantello di porpora. E Pilato

    disse loro: “Ecco l’uomo!”. Al vederlo i sommi sacerdoti e le guardie

    gridarono: “Crocifiggilo, crocifiggilo!”. Disse loro Pilato: “Prendetelo

    voi e crocifiggetelo; io non trovo in lui nessuna colpa”. Gli

    risposero i Giudei: “Noi abbiamo una legge e secondo questa legge

    deve morire, perché si è fatto Figlio di Dio”. All’udire queste parole,

    Pilato ebbe ancor più paura ed entrato di nuovo nel pretorio disse a

    Gesù: “Di dove sei?”. Ma Gesù non gli diede risposta. Gli disse

    allora Pilato: “Non mi parli? Non sai che ho il potere di metterti in

    libertà e il potere di metterti in croce?”. Rispose Gesù: “Tu non

    avresti nessun potere su di me, se non ti fosse stato dato dall’alto.

    Per questo chi mi ha consegnato nelle tue mani ha una colpa più

    grande”. Da quel momento Pilato cercava di liberarlo; ma i Giudei

    gridarono: “Se liberi costui, non sei amico di Cesare! Chiunque

    infatti si fa re si mette contro Cesare”. Udite queste parole, Pilato

    fece condurre fuori Gesù e sedette nel tribunale, nel luogo chiamato

    Litòstroto, in ebraico Gabbatà. Era la Preparazione della Pasqua,

    verso mezzogiorno. Pilato disse ai Giudei: “Ecco il vostro re!”. Ma

    quelli gridarono: “Via, via, crocifiggilo!”. Disse loro Pilato:

    “Metterò in croce il vostro re?”. Risposero i sommi sacerdoti: “Non

    abbiamo altro re all’infuori di Cesare”. Allora lo consegnò loro

    perché fosse crocifisso. Essi allora presero Gesù ed egli, portando la

    croce, si avviò verso il luogo del Cranio, detto in ebraico Gòlgota,

    dove lo crocifissero e con lui altri due, uno da una parte e uno

    dall’altra, e Gesù nel mezzo. Pilato compose anche l’iscrizione e la

    fece porre sulla croce; vi era scritto: “Gesù il Nazareno, il re dei

    Giudei”. Molti Giudei lessero questa iscrizione, perché il luogo dove

    fu crocifisso Gesù era vicino alla città; era scritta in ebraico, in

    latino e in greco. I sommi sacerdoti dei Giudei dissero allora a

    Pilato: “Non scrivere: il re dei Giudei, ma che egli ha detto: Io sono

    il re dei Giudei”. Rispose Pilato: “Ciò che ho scritto, ho scritto

    ” l’uomo cessò di leggere «non capisco» «Ponzio Pilato era
    governatore e procuratore della regione romanica di giudea» «si, è

    scritto» «ed egli aveva potere di nomina pubblica, secondo le leggi

    romane» «e..» «e lo ha eletto re di Giudea, rifletta sulle parole

    “Allora Pilato gli disse: “Dunque tu sei re?”. Rispose Gesù: “Tu lo

    dici; io sono re” in altre parole, tu mi stai nominando, eleggendo»

    «ma non poteva» «eccome, l’iscrizione apposta sulla croce ne è la

    conferma, scritta di proprio pugno da Pilato, dopo di che l’investitura

    è divenuta pubblica, e quindi valida per legge» «valida?» «certo,

    bastava che fosse pubblica per essere convalidata, “Pilato intanto

    uscì di nuovo e disse loro: “Ecco, io ve lo conduco fuori, perché

    sappiate che non trovo in lui nessuna colpa”. Allora Gesù uscì,

    portando la corona di spine e il mantello di porpora. E Pilato disse

    loro: “Ecco l’uomo”

    . Inoltre la nomina per proclama popolare, è a

    tutti gli effetti una nomina legale, e lo è a dirla tutta ancora oggi in

    molte parti del mondo. Come se non bastasse i sommi sacerdoti, che

    erano sotto il protettorato romano, si accorsero di quell’errore e

    cercarono di far ravvedere Pilato, ma questi per ignoranza non volle

    sentire ragione e li liquidò con quell‘altra frase oramai celebre.

    Quando da Roma si accorsero di quello che era suc-cesso lo

    sollevarono dall’incarico, sperando che l’incidente non venisse

    scoperto, ma così non fu, subito dopo il trono di giudea cominciò ad

    essere reclamato da quelli che si definivano legittimi successori»

    «ma Gesù non aveva figli, almeno non legittimi» «ne aveva, ma non

    è questo il punto, aveva investito a sua volta come suoi successori i

    suoi discepoli, e lo aveva fatto in forma pubblica, promettendo loro

    la prosecuzione del suo regno. Pensi alla battaglia del settanta, alla

    distruzione del Tempio, solo dopo questi eventi ci si è riorganizzati,

    solo dopo è nato il bisogno di supportare questa tesi, solo dopo è

    nato il movimento cristiano, che ancora non era una religione, ma

    faccia attenzione, parlo di cristianesimo, il cristianesimo, nulla a che

    vedere con Gesù, nemmeno nel nome, se no si sarebbe chiamato

    probabilmente gesuismo. Gesù detto il Cristo, perché adoratore del

    sole» «ma, allora» «si, le dodici tribù, i dodici regni, i dodici apostoli,

    i dodici principi» «incredibile» «ed è tutto scritto, sotto gli occhi di

    tutto il mondo» «eppure nessuno rivendica quel regno, nessuno se ne

    è accorto» «nessuno se ne è accorto dice? Perché allora la chiesa

    deve continuare a difendere il proprio dominio» «dominio?» «si

    ricordi che Gesù era un dotto, un profondo conoscitore delle scritture

    e delle leggi» «e quindi» «non le dice nulla il fatto che la chiesa abbia

    sede proprio a Roma?» «non stà dalla parte di Gesù» «non sia

    ingenuo, non si faccia dare una risposta scontata» «non lo è» abbassò

    la testa «Gerusalemme è il centro di un’eterno conflitto tra le tre

    religioni monoteiste del mondo, tre religioni racchiuse in un

    ombellico di mondo» «la terra santa» «no, il regno, nessuna delle

    dottrine ha la propria sede li» «ma le profezie?» «una serie di

    costruzioni fatte ad arte» «dalla bibbia?» «no, quei libri sono veri,

    scritti molto prima della venuta di Gesù» «da Gesù allora» «da lui e

    da chi lo aveva seguito nel suo progetto di unificazione e libertà» «e i

    figli?» «legga qui» «stavano presso la croce di Gesù sua madre, la

    sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala. Gesù

    allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli

    amava, disse alla madre: “Donna, ecco il tuo figlio!”. Poi disse al

    discepolo: “Ecco la tua madre!”. E da quel momento il discepolo la

    prese nella sua cas

    a» fece una pausa, poi chiese «ha visto?» «cosa?»

    «erano presenti tre donne al capezzale, sua madre, sua zia e Maria di

    Magdala, solo tre donne, perché le guardie, per prevenire un’eventuale

    sommossa o la liberazione del condannato, non permettevano

    agli uomini di avvicinarsi fino a che il crocifisso fosse morto»

    «allora» «allora il discepolo che lui amava era una donna, e

    precisamente Maria di Magdala» «un discepolo donna» «moglie per

    la verità»

  6. Il cattolicesimo non è altro che una scopiazzatura di altre religioni, con aggiunta di violenza e maschilismo.

    Guardate questo video:

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