da nibiru ai teschi di cristallo -1

alcuni giorni fa un amico mi ha detto: per fortuna c’è il web… così possiamo avere informazioni autentiche. e io: oh! come no? autenticissime!

l’esempio ecclatante sono le favole su nibiru e la quantità di allarmismi mascherati da catastrofismi che ci propinano. per cui su questa storia di nibiru vorrei in diverse puntate dire la mia.

francamente non ho intenzione di incensare le mie fonti come autentiche, nè di sputtanare le altre come assurde. non ho testi sacri da proporre, nè nuvole infuocate da enunciare come miei messaggeri. credo che chunque sia un pò saldo mentalmente possa riconoscere in ogni storia un perno attraverso cui produrre emozioni positive, partecipatrici, risveglianti, e in questo faccio affidamento. soprattutto in questo momento in cui più che mai il volume dei CONTROLLORI è sempre più alto, in cui la manipolazione (manifesta o celata) è sempre più incessante, in cui il gioco ultimo dell’elitè è quello di creare sentimenti vili e bassi, paurosi, terrifici per scollegarci sempre più dalla meravigliosa battaglia e percorso di conoscenza che è la vita. cosa per la quale dobbiamo essere grati al creatore, in qualunque forma lo immaginiamo.

dicevamo, il web. signori cari è tutto controllato. dubitate pure di qualsiasi fonte che non sia il vostro cervello. chiedetevi pure se ciò che pensate nasce da voi o è qualcosa che vi hanno venduto altri. anzi, chiedetevi perfino se pure questo blog è una fonte sicura. DUBITATE DI TUTTO. la manipolazione è ovunque. i falsari, mistificatori, avvelenatori in ogni dove. come fare? chiedetevi quali emozioni/sentimenti queste storie ( o rivelazioni) vi creano. ogni cosa che crea paura, e inquietudine va cancellata. ogni cosa che vi dà forza di ricerca, prima di tutto in sè stessi, è da abbracciare con gioia.

visto che il loro unico scopo è abbassare il nostro livello di coscienza ( perchè più in basso siamo , più siamo controllabili) il nostro compito è esattamente il contrario. lasciamo rabbia, risentimenti, odio, paure, fobie lontano. tutto ciò che vi procura questi sentimenti cancellatelo, e ogni storia che ne è la fonte bollatela come falsa. CREDO CHE QUESTA SIA L’UNICA VERA PROVA DEL NOVE. NON C’E’ NULLA DA TEMERE. MAI.

rimango stupito di come da qualche settimana sia un crescendo rossiniano di nibiru-catastrofi-verso il 2012, spesso riportate da ricercatori puri, autentici,e in buona fede, ma ragazzi, in questo momento non è ammessa nè l’ignavia, nè la stoltezza, nè la dabbenaggine. e qui troppi ( magari riportando solo articoli di altri, ma facendo comunque cassa di risonanza di articoli tendenziosi) fanno il gioco dei furbastri oscuri.

il tutto è partito in tv da voyager ( a proposito vedo in giacobbo un’aria sempre più triste e stanca, si sarà accorto di come è usato negativamente? magari… ). ecco il primo input: la razza umana creata dagli annunaki ( abitanti di nibiru) per essere loro schiavi…come no? e zagor, dove lo mettiamo? poi in successione: nibiru si avvicina ( ma quando mai? è bello lontano) e arriveranno sconvolgimenti, il web infestato da traiettorie del presunto pianeta, la terra invertirà i poli magnetici e via via… verso la disperazione crescente, e la domada che nasce: che fare? dove scappiamo? facciamo provviste per la carestia?

se questi sono i pensieri che nascono avete capito la nulla autenticità delle notizie, fatte apposta per condizionarvi…

ecco quello che so: la storia che ci hanno insegnato è tutta falsa. esiste ( è innegabile) un centro di potere che manipola le vite/coscienze di questo pianeta. con vari mezzi: dall’economia centralizzata fino al tecniche subliminali, dalle scie chimiche fino agli sculettamenti in tv. perche? nel gioco duale della vita esiste la possibilità/polarità di coscienze orientate verso il controllo degli altri. verso il dominio degli altri. in questo momento nel nostro pianeta sono loro che detengono le redini. e i buoni? non stanno a guardare, certo.

dietro il paravento che chiamiamo vita ( la vita/schiavitù che il potere ci ha inculcato: lavoro, mutuo, vacanze, pizza e cinema…) esiste questo scontro delle due polarità. sono sicuro che se siete capitati qui qualche domanda in proposito ve la siete già fatta. e qualcosa di questa monotona e sterile esistenza non vi torna…e sicuramente non siete orientati verso il controllo altrui, ma al contrario…

nibiru è un pianeta sospeso tra due sistemi stellari, il nostro in cui l’amorevole padre aton-ra ( il sole. a proposito ogni tanto lo salutate? in antiche e sagge culture certamente lo ringraziavano quotidianamente..) ci inonda di amore e gioia e quello di sirio ( sistema tristellare, sirio A, sirio B-una nana bianca, sirio C, tutti della costellazione del cane maggiore). l’orbita del pianeta ( lunghissima) vaga tra questi due sistemi, per cui gli abitanti del pianeta vivono inverni siderali lunghissimi senza la luce di nessuna stella che li abbraccia e li conforta, e questo per noi è difficile da immaginare…

pensate per un attimo il ritmo delle nostre giornate come sarebbe se vivessimo anni e anni senza luce del sole. perenne freddo e buio. ma un freddo alienante e fortissimo. terrificante, o no? vi ricordo che in paesi nordici in cui per mesi la luce del sole è di poche ore al dì, vi è un tasso di suicidi altissimo. e per la nostra fisiologia corporea la luce di ra è fondamentale. si narra che anche per nibiru e i suoi abitanti un tempo fosse così, ma cambiamenti nel loro sistema stellare portò il pianeta fuori dall’orbita della loro stella e condannati a vagare nello spazio…

immaginate quale trauma possa essserci stato nel loro karma collettivo. quali sentimenti possano essere nati da questo trauma. provate ad immedesimarvi. non provate pena e sconforto per questa sofferenza?

per chiudere questo primo corposo blocco rispondo a una domanda che certo vi state facendo: perchè fu sbalzato via dalla propria stella padre? è stata solo sfiga? nossignori, la sfiga non esiste. non ho risposte certe, come sempre. ma la legge del karma può rispondere…

evidentemente il karma collettivo della loro società planetaria esigeva per la loro evoluzione di questa esperienza. per quanto possa essere crudo, è così. vi ricordo che le polarità limite dell’esistenza sono soltanto il saliscendi attraverso cui le coscienze attuano la propria veloce evoluzione. una calma piatta produce un lento movimento. una differenza marcata produce una evoluzione veloce. del resto non è esperienza comune che da un grande dolore, come da una grande gioia ( ma non intendo certo la gioia materiale ed effimera che ci hanno inculcato) si esce più maturi, migliorati? la loro stella padre li aiutò a vivere così esperienze limite da un punto di vista emotivo per aiutarli nel loro cammino-evolutivo.

vi sembrerà assurdo, ma in un piano di coscienza più alto del nostro, bene e male non esistono, ma sono solo due esperienze limite nel percorso della coscienza. e in questa ottica, va semplicemente visto questo sbalzo lontano dalla propria stella. da questo sbalzo e dalla lontananza dell’amore-luce ( e dal continuo e freddo abbandono della luce) nasce la polarità negativa di nibiru. polarità di vita in cui il controllo sugli altri, il dover prevalicare, l’istinto feroce e bruto come di una bestia ridotta a una prigione buia e per questo aggressiva, è l’istinto che li guida

se volete alla prox…

UPDATE 31 maggio: per la seconda parte dell’articolo clikka qui

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13 Responses

  1. Anche l’Italia adesso ha il proprio “sinistro” governo ombra così, magari, quando gli ignari del “teatrino” ne sentiranno parlare penseranno a quello…

  2. Molto interessante parvatim…continua così !!!

    walter

  3. Grazie!

    Meno male! Mi sembrava di essere l’unico folle che non crede alle profezie dei NASA-pentiti.

    Ci sono perfino gruppi che spendono decine di migliaia di euri per organizzare un gruppo di sopravvivenza nelle montagne!!!

    E il mio co-blogger mi ripete che Nibiru e’ visibile ad occhio nudo dal Polo Sud. Si, dico io ma non e’ che lo ritengo impossibile… e’ che se fosse vero basterebbe armarsi di Coglioni, andare fino al Polo Sud, filmare la volta celeste, tornare con la prova decisiva.

    Ci vogliono prove prima di mettere in allarme al punto da indurre qualcuno a costruirsi un bunker. Io sono possibilista e sono per l’informazione completa, ma… Miiinkia!

  4. ragazzi scusate,ma chi studio un minimo di geografia astronomica usando un po’ di criterio saprebbe benissimo che se questo pianeta chiamato nabiru non
    e’ alimentato dall’energia di una stella almeno grande quanto il sole una forma di vita pensata simile alla nostra non ha possibilita’ di vivere!tra l’altro neanche i pianeti piu’ vicini a noi hanno la possibilita’ di avere forma di vita come la conosciamo noi perche’ sono evoluti per altri percorsi e presentano atmosfere e elementi incompatibili con la vita!quindi anche se dovesse esistere un altra forma di “vita” che comunque non sarebbe la vita che intendiamo noi per l’uomo sarebbe impossibile saperne gli obbiettivi,conoscerne la storia o la struttura fisico-materiale e il modo in cui attaccherebbero!in verita’ per loro la forma di dolore,di paura e tutti gli altri sentimenti potrebbero essere cosi’ diversi dai nostri che pure a contatto con loro noi non ci accorgeremmo di nulla! Io uso il condizionale ma credo comunque in un altra forma di “non-vita” e per non vita intendo un altro tipo di esistenza che non ha niente a che fare con la nascita,la crescita,la morte,la riproduzione e tutti i sentimenti dell’uomo! vorrei aggiungere per quanto riguarda le divinita’ che l’unico essere divino per quanto mi riguarda e’ l’uomo…piu’ divino di lui non credo ci sia niente! noi abbiamo il vero potere per cambiare il destino di un pianeta e a breve anche di altri pianeti!il problema e’ capire questo e imparare a conoscerci meglio!non limitarci a vedere cio’ che siamo abituati a vedere come “la vita”…quella e’ solo una piccola delle tante manifestazioni di essa!

  5. A proposito di nibiru,vedete un po come stanno intrippati questi http://www.nibiru2012.it/

  6. eh, sì, sono sul catastrofico andante…un bel brodo di autosuggestione…

  7. E’ un gatto che si morde la coda,un circolo vizioso di interrogativi senza risposte,di paura che si autoalimenta…

  8. E’ noto che la scoperta di Plutone(C.Tombaugh, 1930) non fu effettuata otticamente, in base all’osservazione della volta celeste, bensì matematicamente, derivandola dalle perturbazioni orbitali di Urano e Nettuno; solo in un secondo momento tale scoperta fu confermata mediante il telescopio.

    Sistema Solare a 12 PianetiNel corso del 1972, esaminando la traiettoria della cometa di Halley, J.Brady (del Lawrence Livermore Laboratory – California) scoprì che anche l’orbita di questa cometa, come quelle di Urano e Nettuno, era “perturbata”. I suoi calcoli lo condussero ad ipotizzare l’esistenza di un pianeta “X” alla distanza di 64 UA(Unità astronomiche) dal Sole (Plutone ne dista 39), con periodo orbitale di 1800 anni terrestri. Brady, come tutti gli astronomi che si stavano occupando del pianeta “X”, presumeva che tale corpo celeste orbitasse intorno al Sole nello stesso modo degli altri pianeti; ne quantificò pertanto la distanza dalla nostra stella in misura della metà del suo asse orbitale maggiore. Questo in accordo con la seconda legge di Keplero (); vale a dire che un pianeta si sposta tanto più lentamente quanto più è lontano dal proprio sole. Nel nostro sistema, ad es., si passa dal velocissimo Mercurio (che impiega poco meno di tre mesi a compiere la propria rivoluzione intorno al Sole) al lentissimo Plutone (oltre 247 anni). mm / l), sensibile al calore racchiuso nell’interno di corpi substellari.

    SumeriSecondo le testimonianze dei Sumeri, Nibiru orbita come una cometa attorno al Sole, essendo quest’ultimo uno dei fuochi della propria ellissi estremamente allungata, così che la distanza dal Sole corrisponde all’intero asse maggiore e non alla sua metà. E’ curioso il fatto che l’orbita del pianeta “X” calcolata da Brady (1800 a.) sia esattamente la metà dell’orbita di 3600 a. che i Sumeri attribuivano a Nibiru. Ricordiamo che (secondo le tesi di Z.Sitchin, esposte in “Genesis Rivisited”, 1990) la traiettoria dell’orbita di Nibiru, in questo periodo, starebbe facendo ritorno verso il perigeo: questo potrebbe giustificare la strana coincidenza…?
    Ma Brady giunse ad ulteriori conclusioni, in sintonia con le tradizioni sumeriche: il pianeta “X” sarebbe dotato, come Plutone, di un’orbita retrograda, con il piano fortemente inclinato rispetto all’eclittica.

    All’inizio gli astronomi si interrogarono se il responsabile delle perturbazioni nell’orbita di Urano e Nettuno potesse essere Plutone, giacché la considerevole eccentricità della sua orbita gli consente di penetrare periodicamente all’interno dell’orbita di Nettuno (una situazione di questo tipo è iniziata nel ‘79 e si è conclusa nel ‘99). Questi dubbi svanirono nel giugno del 1978, allorché W.Christie (dell’Osservatorio Navale di Washington, un organismo della Marina Americana sotto il diretto controllo della NASA) scoprì che Plutone, oltre a possedere un satellite (Caronte), era molto più piccolo di quanto si pensasse (meno di 2/3 della Luna) e quindi dotato di una massa non in grado di esercitare rilevanti influenze gravitazionali.

    L’elaborazione di tutti questi dati rafforzarono l’indicazione che un’unica forza estranea, il “pianeta dell’attraversamento” dei Sumeri, avesse inclinato Urano, spostato e inclinato Plutone ed impresso un’orbita retrograda anche a Tritone (un satellite di Nettuno).

    Incuriositi da queste scoperte, due colleghi di W.Christie all’Osservatorio Navale (R.S.Harrington e T.C.Van Flaandern) condussero una lunga serie di simulazioni al computer, raggiungendo la conclusione che tutte quelle anomalie orbitali fossero state determinate da un “intruso”, cioè da un pianeta (grande da due a cinque volte la Terra) con piano orbitale inclinato ed un semiasse di “meno di 100 UA”.

    Nel 1981 i dati raccolti durante le missioni del Pioneer 10, del Pioneer 11 e dei due Voyager dimostrarono l’esattezza di tali intuizioni: doveva esistere un corpo celeste, grande almeno il doppio della Terra, in orbita solare ad una distanza di almeno 2.4 miliardi di km oltre Plutone e con periodo orbitale di almeno 1000 anni. Il “Detroit News” del 16 gennaio 1981 pubblicò la notizia in prima pagina, insieme alla raffigurazione sumera del sistema solare, così come appare sul famoso sigillo cilindrico, conservato nel Museo di Berlino, col n.° VA/243.

    A questo punto una svolta decisiva nelle ricerche fu impressa dal “Progetto IRAS” (Infrared Astronomical Satellite), vale a dire l’esplorazione agli infrarossi del sistema solare, mediante il lancio in orbita terrestre a 900 km di altezza di un telescopio (60 cm di apertura, 62 rivelatori infrarossi su quattro bande spettrali, fra 8,5 e 119

    razzo.jpgEra il 25 gennaio 1983, quando dalla base di Vanderberg in California partì il vettore americano Delta 3910 con a bordo 500 kg di carico utile, frutto della cooperazione USA-Inghilterra-Olanda. Per ridurre al massimo l’emissione di irraggiamento parassita, proprio della strumentazione, tutto l’insieme venne posto in un criòstato contenente elio liquido superfluido a -271°C: era indispensabile, infatti, il raffreddamento del telescopio e dei rivelatori alla temperatura più bassa possibile.

    Essendo l’He liquido molto volatile, è lentamente evaporato, determinando l’inattivazione dell’IRAS il 21 novembre 1983, protraendo la missione di oltre un mese e mezzo sulla data prevista. Nei circa dieci mesi di attività, il satellite eliosìncrono scattò ed inviò al centro di controllo 600.000 immagini, dalla cui elaborazione emerse l’individuazione di 250.000 sorgenti celesti di tipo infrarosso (il 99% delle quali in precedenza sconosciute), stelle e sistemi planetari in formazione (età < 1 milione di anni), cinque nuove comete, quattro nuovi asteroidi e un misterioso oggetto in movimento, simile ad una cometa.

    Tutto questo, ora, rende giustizia a R.Reynolds (del Centro Ricerche Ames), che il 30 gennaio 1983 rilasciò una dichiarazione al “New York Times” del tipo: . Predizione, questa, fatta propria da Z.Sitchin nella lettera inviata il giorno appresso alla , nella quale si suggeriva addirittura l’appellativo: lo stesso attribuito, a suo tempo, dai Sumeri (Nibiru) o dai Babilonesi (Marduk). La qual cosa, ai giorni nostri, si è ripetuta da parte di J.Murray (della UK’s Open University), il quale, insieme con il collega J.Matese (University of Louisiana), ha dato l’annuncio nell’ottobre ’99 che …una forza misteriosa, generata da un grande oggetto invisibile, rallenta il viaggio delle sonde terrestri in uscita dal sistema solare; la stessa che, probabilmente, è responsabile della deviazione delle orbite cometarie….Ma torniamo al 1983. Verso la fine di quell’anno, in assenza di comunicati ufficiali, un’indiscrezione riuscì a trapelare, nel corso di un’intervista concessa dai principali scienziati del progetto IRAS alla rubrica scientifica del “Washington Post”. La notizia fu ripresa da diversi quotidiani statunitensi, che la titolarono: Oggetto gigante confonde gli astronomi, Corpo misterioso trovato nello spazio, Ai limiti del sistema solare un misterioso oggetto gigante, Un corpo celeste pone agli astronomi un enigma cosmico.
    Messo alle strette, G.Neugebauer, Direttore dell’IRAS, dichiarò: Posso solo dire che non sappiamo di cosa si tratti.NASASuccessivamente anche la NASA uscì con un rapporto ufficiale: Il corpo misterioso rilevato dall’IRAS disterebbe “solo” 80 miliardi di km dal Sole e potrebbe trovarsi in fase di avvicinamento alla Terra. E’ stato captato due volte dal telescopio ad infrarossi (a distanza di sei mesi) e i dati raccolti mostrano che in questo periodo, pur brevissimo per i tempi astronomici, si è spostato di poco nella sua traiettoria. Ciò evidenzia che non si tratta d’una cometa, poiché una cometa non può avere una dimensione di 5x la Terra ed, in ogni caso, si sarebbe spostata maggiormente. E’ possibile, quindi, che si tratti del decimo pianeta o pianeta “X”, che gli astronomi hanno, finora, cercato invano.

    Se il pianeta “X” esiste, non siamo più “gli unici” in questo sistema solare.

    Perché, se esiste e corrisponde a Nibiru, allora i Sumeri dicevano la verità anche quando parlavano degli Anunnaki (corrispondenti ai Nefilim biblici), cioè di …coloro che dal Cielo caddero sulla Terra.

    Le implicazioni di questa realtà, se confermata, sarebbero così sconvolgenti da sgretolare in un istante quel dogma, tanto caro all’Umanità illuministica, che risponde alla definizione di antropocentrismo.

  9. nobile

  10. e chi ha mai peccato di tanta presunzione da ritenere di essere gli unici abitanti di un universo di miliardi di pianeti e stelle?

  11. Propabilmente la verità è scomoda ed è altamente “bollente”, tale da poter rendere in frantumi miliardi di speranze riposte nei vari credi religiosi…e per quello che mi compete, può davvero essere così…ma se c’è una cosa che vale la pena ricordare è che nessuna forma di vita, sia essa terrestre o extraterrestre è eterna…almeno non mantiene la propria forma originale ma è continuamente in “trasformazione”…
    ora la questione non è (secondo me) capire se queste fantasie siano vere o false,
    sapere cosa capiterà al genere umano nei prossimi decenni o secoli sarà per molti di noi una questione puramente formale visto che alla fine andiamo tutti nella stessa direzione prima o poi…
    ma vorrei attirare la vostra attenzione su cose che ci riguardano tutt’oggi ma che si sono verificate centinaia e anche migliaia di anni fa e che nel collettivo hanno un’influenza inimmaginabile…
    come prima cosa sapere quello che ci accade sotto i nostri occhi ora nel presente può essere compreso solo se si ha una quantomeno vaga idea di quello che è successo ai nostri precedessori in epoche e culture diverse ma che infine hanno tutti un filo sottile che li accomuna…

    Partendo dai sumeri e continuando con gli egiziani fino ad arrivare alle culture pre-colombiane c’è un’insistenza forma di riconoscere non una sola ed eterna Divinità ma bensì una moltitudine di Dei e Dee che con i favori e sottomissione del genere umano hanno accompagnato e in certi casi guidato popoli in svariate situazioni…persino nelle religioni Monoteiste c’è un’alone di pluralismo Divino mascherato e soffocato per evitare spiacevoli e inconvenienti distorzioni da quello che “DEVE” essere l’unica verità riconosciuta e accettata globalmente e cioè un Dio che ha creato l’universo e la vita, sia EGLI chiamato Dio Allah Jhwh o Budda….
    consultate i vari testi delle più diffuse Religioni Monoteiste e scoprirete come la Bibbia in primis ma anche la Torah e il Corano siano improntate sulle emozioni e sensazione dell’individuo umano che in certe misure trasgredisce l’ onnipotente e che per via del “Peccato” siamo costretti a subire le pene e persecuzioni solo perchè nella nostra natura di Umano abbiamo sia il bene che il male e che inevitabilmente ci condizionano nelle scelte di vita…

    Ora cosa spinse una civiltà vissuta più di 5000 anni fà a credere che esseri viventi siano “caduti dallo spazio” e che hanno irrimediabilmete contribuito al processo di evoluzione del genere umano se non avessero accesso a informazioni di vitale importanza che avrebbero potuto mettere in serio pericolo non solo la loro generazione ma anche e soprattutto quella futura?
    Come avrebbero potuto venire a conoscenza e sapere di dati che solo oggi possiamo confermare con le moderne apparecchiature come la “precessione degli equinozi” e l’inclinazione dell’asse terrestre che possono essere concepite solo se si considera la terra Sferica?
    Queste e tante altre domande dobbiamo porci per cercare di arrivare quanto più vicino alla verità che sfugge…
    personalmente io credo che le antiche civiltà abbiano avuto il duro compito di tramandare i pericoli che nella loro epoca sono stati portatore di distruzione e morte ma anche di nuova vita e nuove evoluzioni spirituali che sono il prodotto finale di tutto quello che è stato, quello che è, quello che sarà per ogni singolo atomo del cosmo…compresi noi…

    Semmai la Terra avrà questa tanto attesa collisione con Nibiru,
    se alla fine ci sarà una catastrofe dovuta a innondazioni per scioglimenti delle calotte polari,
    se i poli della Terra subiranno un inversione del campo magnetico provocando cataclismi
    o semplicemente saremmo testimoni di un passaggio evolutivo che metterà fine a epoche che sono solo parte del passato,
    una sola ed unica cosa ci resta da fare…ringraziare la vita e tutto ciò che parte da essa, per averci dato la possibilità di intuire e assaporare sia il dolore che la gioia, le cose belle e quelle brutte che alla fine ci cambiano inevitabilmente,
    ma soprattutto ci ha permesso di esprimere la forza che dentro di noi risiede come parte integrante…l’amore e perchè no anche l’odio che seppur meno nobile dell’amore stesso ci permette comunque e sempre di capire che in fondo siamo tutti deboli e profondamente umani

  12. 🙂

  13. Sitchin basa le proprie argomentazioni sulla sua personale interpretazione dei testi sumeri e su cose come l’interpretazione del sigillo sumero denominato “VA 243”. Egli afferma che i questi antichi popoli avevano conoscenza dei 12 pianeti, mentre in realtà essi ne conoscevano solo 5, come è stato dimostrato dagli archeologi..
    Infatti, centinaia di sigilli e calendari sumeri sono stati decodificati e il numero di pianeti che ognuno di essi indica è di 5.
    Sul sigillo VA 243 ci sono 12 puntini che Sitchin interpreta come pianeti. Una volta tradotto, sul sigillo VA 243 si legge: “Tu sei il suo servo che si pensa sia un messaggio di un nobile al servo”. Per gli studiosi seri, il cosiddetto sole sul VA 243 non è un sole ma una stella, così anche i puntini rappresentano delle stelle (probabilmente i 12 segni zodiacali che già quella volta si conoscevano).
    Non esiste infatti una singola tavoletta che riporti la storia di esseri chiamati Annunaki viventi su un pianeta di nome Nibiru, come non esiste una singola tavoletta che parli di 12 pianeti nel sistema solare, e gli scritti astronomici mesopotamici che ci sono pervenuti sono abbondanti.
    Perfino il sigillo portato da Sitchin come rappresentazione del Sistema Solare in realtà non è nulla di tutto questo in quanto contiene errori astronomici abnormi che dimostrano come non centri nulla col nostro Sistema Solare.
    Sempre Sitchin ha “trovato” tutta una serie di descrizioni particolareggiate fatte dai Sumeri sui pianeti del nostro sistema solare, solo che risultano fortemente errate e quantomeno fantasiose. Ad esempio, Sitchin vede come pianeti verdeggianti e pieni di vita dei pianeti come Urano e Nettuno che sono pianeti gassosi e ghiacciati, totalmente privi di ogni possibilità di vita e con temperature a -215 °C.
    D’altronde, è facilmente dimostrabile come la vita sull’ipotetico pianeta Nibiru sarebbe praticamente impossibile, sia per organismi vegetali che animali. Ed a parte per le condizioni ambientali totalmente ostili per la vita, Nibiru si troverebbe in rotta di collisione con oggetti in grado di produrre vere e proprie estinzioni di massa: ogni forma di vita complessa, vegetale ed animale, ne risentirebbe in modo fatale, Anunnaki compresi.

    Se esistesse, poveri Annunnaki, sempre sballottati qua e là… 🙂

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