trapattoni: dal rap-techno-strunz a mozart

nunzio vobis gaudium magnum: habemus MOZART !!!!!!!!

eh, sì, diciamolo proprio: che vita sarebbe senza mozart? triste, scura, piatta, monotona…invece il genio austriaco è come un usignolo che incanta e rallegra ogni istante.

ora, vi sembrerà che queste siano le parole di un drogato, e , lo ammetto, sono un drogato di mozart. non riesco a farne a meno. ma c’è molto di più che una semplice passione, eh, no, cari signori, la musica di mozart è magica anche perchè ha una energia incredibile, e veramente accende una luce, una gioia, un fuoco interno fortissimo.

non per niente il cardinale martini da tempo dice: l’unica cosa che dà sollievo al mio corpo malato di parkinson è la musica mozartiana.(ne avevo già parlato qui un anno fa-clikka). magari voi crederete che siano le parole di un appassionato, ma non è così.

la musica realmente ha proprietà sulla materia. e sulla salute. recentemente ricercatori finlandesi hanno scoperto che ascoltare musica migliora i pazienti affetti da ictus. non è una invenzione, ma uno studio scientificamente provato (clikka qui)

in più su mozart esistono molti altri esperimenti: addirittura in spagna si sono accorti che le mucche producono più latte, e che questo è più ricco di proteine e proprietà nutrizionali (clikka). se pensate che il latte è una sublimazione dell’energia del sangue e che il sangue è il tessuto energetico più importante del corpo…non per niente reich ( dal libro biopatia del cancro, consigliatissimo) valutava lo stato canceroso dell’organismo guardando al microscopio uno striscio di sangue.

ma torniamo a mozart. vi consiglio di sentire abitualmente le sue opere e capirete di cosa parlo. in più vorrei ricordarvi chi è mozart da un punto di vista karmico. una grande anima, un grande maestro di luce che ha deciso, in quell’epoca, di incarnarsi per regalare all’umanità una musica che fosse vera magia, vero nutrimento. che fosse un’anima evoluta lo dice anche la storia della sua vita. odiato e invidiato dai colleghi dell’epoca ( eccetto il suo fratello karmico haydn), mal sopportato dai potenti a cui non si prostrava servilmente (come vedete la storia si ripete), era un membro attivo della massoneria di cagliostro (quando ancora la massoneria non era una congrega di stolti e vili), morto buttato e dimenticato in una fossa comune, eppure la sua produzione ciclopica per dimesioni e qualiità è ancora qui tra noi. ed ha resistito all’invidia e alla cattiveria dei suoi contemporanei.

grazie al cielo. come vedete, anche qui la storia si ripete: chiunque non si inchini ai potenti e non ne diventi schiavo totale ne subisce la violenta repressione: da gesù ad akhenaton, da mozart a g.bruno passando per mille altri giustiziati in nome del potere storico vigente…

e ora chudiamo col trap. in germania dal suo famoso sfogo (di qualche anno fa) hanno fatto un rap. ma ora, dopo aver allenato in austria alcuni anni, deve aver conosciuto wolfgang. e ne è rimasto sconvolto (clikka qui), tanto da dire:“Chi lo ascolta diventa un calciatore migliore . Si impara molto sul ritmo, sulla tensione, sul tempo. Si impara a leggere una partita, e` stata un`esperienza straordinaria per me `. e bravo il trap, forse grazie a mozart, sei meno ignorante anche tu.

e ora vi regalo il mitico rap/techno/strunz del trap, che in germania qualche anno fa diventò un must. un coacervo di errori grammaticali e di anacoluti da sbellicarsi. rimarrà ai posteri quando se la prende col giocatore di nome strunz dicendo: strunz ist ein strunz… che nel suo cervello doveva suonare più o meno così: strunz è uno stronzo…

a suo modo, il trap, è sicuramente un genio… della risata…godiamocelo nella sua performance

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6 Responses

  1. Ciao Parvatim, quale opere ascolti in particolare? Inoltre pensi che i benefici di questa musica particolare si possano avvertire anche tramite i file compressi mp3? Sarebbe meglio un vinile probabilmente.

    Donnie.

  2. le sinfonie per orchestra e pianoforte, opere della maturità sono le più complete e belle, di una armonia incredibile, in cui viene fuori anche il lato giocoso del genio.
    ma le overture ad esempio, del flauto magico o delle nozze di figaro sono altrettanto meravigliose.
    anche se io, finora, nella sconfinata produzione ho trovato raramente roba di scarsa qualità. le opere più giovanili sono senza dubbio meno geniali,se paragonate alle meraviglie della maturità artistica.

    mp3, vinile o cd credo faccia poca differenza.

    il problema è abituare l’orecchio: se uno è abituato alle canzonette attuali, all’inizio l’orecchio ( e la parte del cervello che “ascolta” la musica) non è abituato all’intreccio di scale, di strumenti e di “colori” musicali che mozart propone.ma una volta che i sarai abituato non ne farai a meno.
    a me delle volte sembra di sentire la musica ( a seconda delle chiavi della partitura) in chakra diversi del corpo. suggestione? non credo…

  3. Il problema è che Strunz in tedesco significa proprio quello…

    Armonia delle sfere.

    Ciao

  4. ciao, è la prima volta che commento ma spesso passo a leggerti. grazie per il tempo e le info.
    a proposito di musica, qui trovi un video interessante che lega le frequenze alla materia.

  5. Geniale, grandissimo, creativo a dismisura…questo era Mozart. Mi trovo senz’altro d’accordo con le tue considerazioni.
    Però sono personalmente meno allegro di Mozart e quindi ascolto tendenzialmente musica più riflessiva, crepuscolare, saturnina.
    Faccio tre esempi di musica jazz: ‘Seven Steps To Heaven’ di Miles Davis, diversi brani del pianista Bill Evans, molto materiale di Chet Baker e tante altre cose.

    Ti assicuro comunque che la musica da vinile suonata su un grande impianto è un’altra cosa.
    A titolo di curiosità ti mostro il mio: lo vedi sulla home page del sito milanese: olimpiaudio.com.

    E’ quello con quei grossi pannelli neri. Ma ho cambiato gli amplificatori.

  6. @paolo: hai ragione: per ascoltare mozart bisogna essere “positivi” a dismisura. ad esempio allevi ( la cui musica è molto simile a chopin) per sua stessa ammissione non “riesce” nè a suonare nè ad ascoltare mozart.

    cosa per me inspiegabile, ma non più di tanto se pensi che la musica è (alla fine) un prodotto dei sentimenti più reconditi e nascosti e profondi di un animo.

    ulteriore esempio: mio figlio impazzisce per la sinfonia mozartiana “jupiter” chiamata così ( non da mozart, però) proprio in onore a tutto ciò che giove rappresenta: grandezza, positività, calore, espansione energetica; sicuramente saturno ha caratteristiche diverse

    del resto cosa significa essere gioviale?
    ciao

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