crisi economica e futura economia: da dove iniziamo?

per voi che mi seguite non è un mistero: da tempo vado dicendo che ben presto ci sarà un crack economico. già più di un anno fa lo avevo ampiamente previsto (clikka qua) . oddio, il crack è già in atto perchè la borsa in un anno ha perso il 40%, l’inflazione è alle stelle e il poter d’acquisto nullo. ma ancora non ce lo hanno detto a chiare lettere in tv. sapientino tremonti tra una erre moscia e l’altra ci dice che che è solo piccola crisi, che ci sono le strutture economiche per affrontare la situazione e blabla. quindi l’homus televisivus medio (pur vedendo che le sua tasche sono sempre meno piene) non avendo sentito l’annuncio ufficiale dei media ancora non si rende conto di quello che vive. quando la crisi verrà annunciata a chiare lettere, allora ci sarà il panico. e per noi da divertirsi.

purtroppo la gente vive un sogno perenne e in tv se ne sentono di tutti i colori. dal pensionato che dice: i miei risparmi sono in buone mani: sono in fondo pensione (grande !!!!!!!!!!!) , fino allo yuppie che afferma che tanto ci pensa zio berlusca che è un grande imprenditore a risollevare l’economia. certamente cari, per voi sarà dura…

eppure penso che questa crisi sia inevitabilmente dovuta ai nostri comportamenti perversi e sia anche una bella lezione, oltre che una magnifica opportunità. dapprima pensavo che questa crisi fosse chiaramente orchestrata dall’elitè, e se prima avevo certezze granitiche, ora vedo in una possibile caduta davvero grandi opportunità. come dire: anche se arriverà il botto, guardiamo sempre il lato positivo

come un bimbo che non impara mai la lezione prima o poi riceve un bel ceffone dal genitore, probabilmente succederà così alla perversa mentalità occidentale votata al dio consumo.

pensate a quei poveracci che appena hanno due lire comprano un suv, od un orologio a tanti zeri. oppure a chi non riesce a fare meno delle vacanze esotiche, o delle ciliege australiane in pieno gennaio. per loro arriverà una bella botta. e, signori, se lo meritano.

rimedi? intanto magari saremo costretti a ri-girare in bici, a togliere il superfluo, però potremmo fare di più. ad esempio abbraciare una alimentazione legata al ciclo delle stagioni e della natura. ed evitare infinite code di camion che calcano le autostrade per trasportare pomodori, meloni…ad esempio basterebbe unirsi in un gruppo di acquisto, trovare un produttore locale e prenotargli per tutta la stagione gli ortaggi, i cereali in modo di fornirsi direttamente da un produttore a un prezzo minore e svincolato da eventuali crisi globali. il massimo sarebbe poi instaurare un bel circolo locale di produttori-consumatori e far girare una bella moneta locale libera da inflazione parallela alla moneta dei padroni e del potere: l’euro. e poi magari cercare l’autonomia energetica, visto che un impianto fotovoltaico costa ormai come una media utilitaria.

se credete (come me) che presto inizierà un processo di nemesi e morte-rinascita della società intera, con crollo di credenze religiose e una nuova nascita basata su valori etici e giusti, allora bisogna partire da queste cose.

il video qui sotto (guardatelo, merita, grazie ai siti amici -donniee freenfo-che da tempo lo segnalano) parla proprio di questa nuova possibile visione. certamente utopica per il momento. ma intanto iniziamo passo dopo passo…

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32 Responses

  1. Il video è preso dal film “Il pianeta verde”: semplicemente stupendo!!!

    walter

  2. Da parecchi anni sappiamo del botto finale prossimo venturo dell’economia mondiale. Allora qualcuno potrebbe dirci: ‘Per quale motivo continuate a lavorare visto che tutti i vostri risparmi, piccoli o grandi che siano, andranno in fumo? Se da parte ne avete messi a sufficienza, spendete quelli, tanto assai presto il denaro non varrà più nulla’. Mia moglie, tanto per non fare nomi, mi ha fatto più volte simile ragionamento.

    E mi trovo appunto in contraddizione con me stesso poichè continuo a lavorare come se niente fudesse. Ma ormai il corso degli eventi dà ragione a tutte le Cassandre di ieri e di oggi.
    In altri termini, ci siamo dentro fino al collo nel ‘rush’ finale che ci sta conducendo alla conclusione del ciclo.
    Ovviamente soffrirà di più chi ha molto e non sa nulla del fendente che gli sta sopra la testa.

    Chi ha poco o nulla oppure dei debiti o semplicemente il necessario per vivere una vita dignitosa, soffrirà assai meno. Ma onestamente faccio fatica a figurarmi un mondo nel quale il denaro non ha più alcun valore e dove con il biglietto da 500 euro ti accendi il barbecue…

  3. anch’io credo sia difficile una crisi totale e grave da togliere del tutto potere al denaro.
    credo avverrano sconvolgimentio ben più gravi a livello sociale e religioso.
    dopotutto a LORO la società strutturata come è adesso, va benissimo:; è una catena di comando infallibile. per cui ogni sconvolgimento venturo credo sia più un bene che un male.
    vedremo…

  4. da dove iniziamo ?
    prima di tutto dal non mangiare più carne (cioè cadaveri di animali imprigionati e torturati), poi passiamo al boicottaggio (proprio come dicono nel film) e al chiudere il nostro conto corrente in banca..

  5. se tutti facessero anche solo le prime due cose, LORO sarebbero già in mutande.
    per la terza, saremmo nel mondo che il film presenta.

    ciao

  6. Per mio conto il video lascia alquanto a desiderare. Trattasi di una fantasticheria tipicamente americana che trae ispirazione dal mito del buon selvaggio di settecentesca ed illuministica memoria.

    Se quello dovesse essere il mondo nuovo che ospita uomini nuovi ‘rinnovati di novella fronda’, beh devo dire che si tratterebbe di una delusione pù unica che rara. Ovviamente un cervello americano – quello del regista – stenta a concepire una realtà radicalmente diversa da quella presente, incentrata sulla conoscenza del Sacro e protesa verso la divinizzazione o ‘theosis’ dell’entità uomo. No, non pretendevo tanto dall” homo americanus’.

    Dal mio modesto punto di vista mi sento di dire che il filmato tratto da ‘ Il pianeta verde’ è una bubbola bella e buona, fuorviante al massimo grado.

    Il mondo futuro non è quello del filmato, nemmeno lontanissimamente.
    Una mia recente esperienza onirica, se vera, parrebbe indicare una sfera luminosa di una luce che ricorda quella dei mari tropicali al meriggio. Un mondo quasi disabitato – vedevo rarissimi gruppi di persone – pervaso dal senso del Mistero e del Sacro. Correggetemi se sbaglio.

  7. paolo, il film (come tutto il cast e la produzione) è FRANCESE ! altro che americanata !
    prima di giudicare informati e magari guardati anche il film (che “dal mio modesto punto di vista” è Stupendo) con attenzione e con la ghiandola pineale possibilmente più aperta e propensa all’intuizione !
    ciao

  8. Il film è francese…leggerino ma…francese,non americano.

  9. non cadiamo nel tentativo di pfar prevaricare le nostr ragioni sulle altre. per alcuni il filmato è bello, per altri una vaccata.
    a me piacciono i pistacchi, ma a qualcuno magari no.

    penso che il centro del discorso sia un altro: rispetto, amore, e distacco della materialità saranno i principi di un nuovo momdo. su questo, credo che nessuno sia discorde. ciao

  10. Mi spiace di aver preso una cantonata ma guardo raramente spezzoni di film e mai film per intero.

    Il fatto che il video proposto in visione sia scaturito dal cervello di un francese e non da quello di un americano non cambia il mio giudizio: trattasi di una boiata pazzesca e chi ha concepito simile fantasticheria è purtroppo irrecuperabile.

  11. Necessità di imparare

  12. Ciao ragazzi!
    Ho letto un articolo di Ron Paul (senatore del partito repubblicano in America) nel quale l’autore dà per scontato l’imminente scatenarsi del caos.
    Riporto il passaggio:

    È da 35 anni che vado esprimendo le mie gravi preoccupazioni per il futuro dell’America. La strada che abbiamo intrapreso nel secolo scorso ha messo a rischio le nostre libertà, la nostra sicurezza e la nostra prosperità. Nonostante queste preoccupazioni di lunga data, vi sono giorni – che diventano sempre più frequenti – in cui mi sento convinto che siamo giunti ad un momento nel quale accadranno dei fatti di grande importanza.

    L’arrivo imminente di questi fatti non passerà inosservato. Essi toccheranno le vite di tutti noi. Non saranno limitati ad alcune zone del paese, ma l’intero mondo economico e il sistema politico saranno coinvolti nel caos che sta per scatenarsi.
    (io l’ho letto qui: http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=20125)

    Ho addosso una sensazione di grande benessere. Io sono nato pezzente, dentro ad un disgustoso quartiere popolare di cemento scadente, in banca non arrivo a possedere 1000 euro nonostante lavori da 7 anni e non sia uno spendaccione. La morte l’ho sempre reputata liberatoria e sono pronto ad accoglierla in qualunque momento. Il pensiero di una grande trasformazione mi dà gioia, anche se non dovessi riuscire a vederla.
    Voglio riuscire a trasformare l’enorme rabbia che mi porto addosso in un’energia diversa, in un propellente che aiuti l’anima dell’umanità a spingersi oltre le sbarre di questa prigione tecnologica in cui ci hanno rinchiusi.
    Davanti a questa epocale trasformazione mi sento di dire: presente! Io ci sono.
    LORO stanno correndo, hanno una gran frenesia, se la stanno facendo addosso, non sanno più cosa fare, dove scappare.
    Sono pericolosi quando feriti azzannano nel mucchio, ma teniamo lontana la paura, noi dalla morte non abbiamo nulla da temere.
    Ciao a tutti!

  13. La crisi verso cui stiamo andando incontro è prima di tutto finanziaria, ovvero riguarderà soldi, bond, obblicazioni, futures, buoni del tesoro… in poche parole la carta,i bit, le informazioni. L’economia reale (la fabbrica, la ditta, il negozio…) sarà coinvolta nella misura in cui noi ci lascieremo influenzare da queste “cattive notizie”. Potremmo ad esempio reagire con la paura, facendo scorte alimentari e di altri beni di consumo, nella speranza di limitare i danni dell’inflazione (ovvero l’abbassamento di valore del denaro rispetto alla ricchezza reale), ma così facendo non faremo che partecipare alla speculazione, aumentando la richiesta e premiando con il proprio denaro proprio chi è causa dell’inflazione. Si può fare finta che non stia succedendo niente e iniziare a comprare più in base al prezzo che alla qualita pur di mantenere inalterato il volume di acqusto. Ma anche in questo caso si premiano i peggiori, coloro che pur di offrire il prezzo più basso esternalizzano (leggi fanno pagare ad altri) la maggior parte del passivo sommergendo la maggior parte del costo di produzione. L’esempio più classico è l’industria automobilistica che esternalizza alla collettività i costi di fabbricazione e manutenzione delle strade. Io credo che l’inevitabile crisi finanziaria che stiamo vivendo possa essere convogliata. Basta “punire” gli avidi non comprando le loro illusioni e premiare quelle aziende che praticano una politica aziendale “diversa”. Non tanto il prezzo basso quindi ma la robustezza e quindi la vita di un bene, la semplicità di assemblaggio delle varie parti in modo da semplificare al più possibile la riparazione o al limite il riciclaggio, specifiche di costruzione aperte…. In sintesi tutta l’economia che produce mezzi di autarchia devono essere premiati, siano essi librai, fabbricanti di cellulari http://cgi.ebay.it/OpenMoko-FreeRunner-mobile-phone-NEW-European-model_W0QQitemZ180269110097QQcmdZViewItem?hash=item180269110097&_trksid=p3286.m14.l1318 piuttosto che di pannolini lavabili _Cura-del-Bambino__pannolini-lavabili_W0QQ_nkwZpannoliniQ20lavabiliQQ_fxdZ1.

    per concludere vi propongo la traduzione in italiano di http://www.storyofstuff.com/
    @ http://palinodia.wordpress.com/

  14. Sto cercando di capire qualcosa. Allora: stanno fallendo diverse banche in America se non sbaglio a causa della crisi dei mutui. Le banche han prestato soldi che poi le persone non sono state in grado di restituire: le banche ora son piene di case che nessuno può comprare.
    La maggioranza dei miei amici sta pagando un mutuo a tasso variabile e ho scoperto che l’Italia è il paese in Europa dove è più alto il numero di persone che compra casa invece di stare in affitto. Questi rischiano di vedersi pignorare la casa o no? Perché sarebbe un disastro, i mutui in Italia sono una moda largamente diffusa e io non posso ospitare tutti i miei amici nella mia casa dove sto in affitto e non pago neppure troppo perché sono al quinto piano senza ascensore.
    La mia paura è vedere le persone senza casa.
    Forse è una paura irrazionale, ma si verrebbe a creare una situazione di guerra fra poveri terrificante (nel mio quartiere popolare a Torino, la Falchera, l’iniziale occupazione di appartamenti fu un periodo orribile, di far west, ci furono anche dei morti).
    Per il resto mangio poco, compro il necessario, vorrei fare il contadino e ci sto provando nel casolare che fu di mio nonno anche se non è per niente facile.
    Io sono uno di quegli schiavi che se la casa del padrone brucia spero che il vento soffi più forte, devo ammettere che un bel crollo del capitalismo mi piacerebbe, ma non ci spero troppo.
    Piuttosto voglio sperare che non si cominci ad ammazzarci tra di noi per conquistare qualche briciola.
    Qualunque cosa accada la affronterò, ma non riesco a capire questa crisi che forma prenderà.
    Buon tutto a tutti.

  15. Mi sembra che il futuro non sia conoscito da nessuno, nemmeno da chi fa film, che costano un sacco di risorse, e che fanno vivere bene chi li fa, chi li produce , chi li commercializza.

  16. Permettete il seguente ragionamento:
    io chiedo un mutuo casa di 1 miliardo,la banca me lo concede senza garanzie,io compro la casa e pago il venditore. Io dovrò restituire i soldi alla banca con gli interessi ma il venditore dove li mette i soldi incassati ? In altre banche ? Proviamo ad immaginare migliaia,milioni di situazioni così…dove sono finiti i soldi ? In quale buco nero ? Qualcuno può aiutarmi a capire ?

    p.s. scusate l’ignoranza,non sono un economista

  17. sono d accordo sui rimedi che hai scritto… ma il paragrafetto sopra no…. è vero anche io ho messo da parte 2 lire per comprarmi un suv…. ma risparmiando… e comunque tremonti ha gia cambiato nuovamente la sua idea…. con le su r “mosce”

  18. e comunque tutti tranquilli…….. l’ Italia ha passato momenti peggiori…. io essendo ottimista non penso alle conseguenze… cercate di vivere al presente!

  19. scusa ma che te ne fai del suv?
    lo che adesso dirai:MA A ME MI PIACE!!!!!

    con la stessa cifra ti fai 4 mwatt col fotovoltaico ( forse di più) e sei indipendente dalla bolletta energetica, dalla speculazione del petrolio, sei libero dalle corporations dell’energia, e non inquini nulla!!!

    secondo te cosa è meglio?????

  20. A ME PIACE…. il suv lo faccio con i soldi messi da parte, le spese di energia… benzina… rifiuti…e spese varie sono considerate a parte….. sul fatto dell’ inquinamento sai quanto cambia….

  21. caro alessandro, bisogna inanzitutto capire perchè ti piace una cosa che è inutile al tuo sviluppo emotivo, che serve solo ad ostentare mania di grandezza…

    del resto credo che bisogna guardare di più al bisogno collettivo che allo sfogo e al vizio personale.
    se tutti lo facessimo il mondo sarebbe migliore. e quelli che non lo fanno, dici, sono sempre in maggioranza. m certo, compito nostro è proprio quello di convincerli fino allo sfinimento.

    del resto questa è democrazia….sennò vai a votare e deleghi ai politici le cose che devi fare tu. non aspetterai certo che veltrusconi promuova l’auto elettrica, oppure il fotovoltaico, oppure l’energia libera?

  22. ma quello che intendo è che il mio cambiamento riguardo a ciò non cambierebbe nulla al resto del mondo….. dovrebbe fare qualcosa chi ha “potere”.

  23. primo: chi ha il potere è stato scelto dalla gente. forse la gente dovrebbe scegliere meglio. o farsi ingannare di meno e svegliarsi, finalmente.

    secondo: da solo tu noi puoi nulla, la collettività insieme può! la collettività è disgregata. questo è il primo mezzo di comando dei poteri occulti. ciao

  24. la collettività…. come può esistere in Italia dove ognuno pensa ai cazzi suoi!

  25. infatti siamo messi da ridere…perchè l’ego personale è l’unico faro..

    se vogliamo migliorare l’unica via è quella della coscienza collettiva….

    hai visto il video…questo concetto è spiegato bene…

  26. il video…… be mi sembra che ingrandisca troppo le cose…. e a mio parere non ha molto a che fare con la situazione dell’ Italia… si però è interessante

  27. vai al minuto 4:15 del video. ti spiega la grande arma che abbiamo, ma che non usiamo.

    per il resto ecco un bel detto orientale: il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito.

  28. ho capito….. va bè comunque alla fine il risultato è che noi stiamo qui a parlare e lo stato non combina niente…. quanto mi piacerebb poter fare qualcosa

  29. “La bella e falsa vita sta per finire oh miserabile uomo inutile, tu non puoi nemmeno immaginare cosa sta per succedere e cosa ti aspetta”
    Onn. Signori
    Nulla di personale ma solo generico. Prima di ogni cosa Le chiedo cortesemente di essere ricevuto in udienza ed ho grande fiducia che mi riceverà. Poi, se vuole, legga la seguente lettera che mando a Lei perchè penso che ne farà buon uso, la consapevolezza è un’ottima arma nelle battaglie politiche e per la pace nel mondo. E’ ovvio che le critiche ai politici in generale non sono rivolte a Lei personalmente, è solo lo sfogo della mia rabbia, adesso che ho capito di essere la persona forse più importante della Terra…Lei può pensare ciò che vuole, ma io so per certo di essere forse la sola persona che può risolvere questa terribile crisi economica mondiale, ancora solo agl’inizi e che porterà l’umanità al disastro totale in brevissimi tempi…se non mi darete ascolto… e in tempi immediati. Il simpatico Obama ha cominciato malissimo e noi lo seguiamo ignorantemente a ruota. Sostenere il mercato dell’auto non servirà a niente, anzi, peggiorerà la situazione. Lui mi è simpatico e sono sicuro che è una persona buona, ma non ha la più pallida idea di cosa sia questa crisi, né tantomeno come risolverla, né lo sapete Voi.
    Sua Santità Papa Benedetto XVI
    Honorable Mr. President Barack Obama (versione inglese)
    Honorable Mr. President Vladimir Putin (versione inglese)
    Honorable Mr. President Hu Jintao (versione inglese)
    On. Signor Presidente della Repubblica
    On. Signor Presidente del Consiglio dei Ministri
    On. Signor Vice Presidente del Consiglio dei Ministri
    On. Signor Presidende del Senato
    On. Signor Presidende della Camera dei Deputati
    On. Signor Ministro dell’Economia e Finanze
    On. Signor Ministro dello Sviluppo Economico
    On. Signor Ministro delle Politiche Europee
    Oggetto: La sola soluzione alla crisi economica nazionale e mondiale
    Non usciremo dalla crisi economica se non prenderemo coscienza che il centro e l’origine del problema è quello sotto sintetizzato, tutte le altre diagnosi diverse da questa citata sotto sono solo parti di menti ottuse e che, purtroppo, pagheremo tutti in modo inimmaginabilmente disastroso.
    Siamo in un mare di guai, parecchi capi di stato invitano i loro cittadini a consumare prodotti nazionali, segno che non hanno la più pallida idea di quale sia la causa di questa spaventosa e ancora solo agl’inizi crisi economica mondiale, e la cosa che fa più paura è proprio l’inconsapevolezza dei politici di tutto il mondo…oltre che degli economisti e dei giornalisti. Ebbene, Voi siete privilegiati perché dopo aver letto l’intera lettera, sarete i pochi che conosceranno la verità unica e incontestabile sulla causa della crisi economica mondiale. Sfido pubblicamente chiunque voglia dimostrare il contrario.
    Se non comprendono le nozioni più elementari e fondamentali dell’economia i politici che ci hanno governato e che ci governano, ed io ho consapevolezza che ahinoi non le comprendono, gli italiani sprofonderemo sempre più nell’inferno di uno spaventoso crollo economico. Io non riesco a spiegarmi come asini simili abbiano potuto ascendere alle vette più alte dell’amministrazione governativa statale. E’ ovvio che non mi riferisco a nessuno in particolare né dell’attuale Governo né dei precedenti ma parlo in generale ed in un’ampia porzione di tempo, sicuramente almeno 60 anni.
    Nella relazione annuale del Presidente della Società italiana per azioni, Alberto Pirelli, letta il 27 novembre 1932 alla presenza del capo del Governo, pronunciò queste parole: “Essenziale per la ripresa di tutte le attività economiche del nostro Paese è che s’intensifichi la formazione del risparmio, fondamento della vita economica e civile di tutti i paesi, e che esso si convogli sempre più abbondantemente verso gli impieghi produttivi”. Non basta, dunque, cumulare il risparmio, bisogna saperlo rivolgere ad impieghi produttivi, giacché gli economisti insegnano che il denaro stagnante produce miseria nei paesi che ne difettano e danneggia i paesi che lo detengono. La ricchezza è portata non tanto dall’abbondanza del denaro quanto dalla rapidità della sua circolazione: uno scudo che passa da una in altre mani cento volte in un mese -come scriveva Sallustio Bandini nel ‘700- farà figura di cento scudi, provvedendo ai bisogni di cento persone. Il denaro circola quando c’è fiducia nel mercato, si nasconde quando c’è diffidenza; non può dare animazione di vita all’industria e al commercio là dove l’organismo sociale langue nella depressione.”. Nel nostro caso c’è diffidenza per l’enorme degradazione sociale in tutti i campi, ma soprattutto, non c’è proprio il denaro, perché esso ristagna concentrato, improduttivo e parassita nelle banche, nelle finanziarie e nelle mani dei ricchi, ultimamente divenuti ancora più ricchi di prima e che, ovviamente, non possono consumare più di tanto. Mentre la grande massa dei poveri, cui adesso si sono aggiunti gli ex ceto medio, devono limitarsi moltissimo nei consumi, ciò che innesca il circolo vizioso che porta al crollo dell’economia.
    Guardatevi intorno, Francia, Germania ecc., la qualità che manca agl’italiani è la serietà.
    L’Italia ha problemi in più rispetto agli altri paesi per vari motivi accennati nel contenuto di questa riflessione ma, il problema è mondiale perché la forza che lo genera è trasversale alla politica ed ai governi, con ramificazioni mondiali: sistema bancario mondiale, Ebrei (certo non tutti, solo coloro che adottando disonestamente la solidarietà e servendosi della Massoneria, accumulano spropositate ricchezze), Massoneria, ricchi e scemi.
    Aprite quel briciolo di cervello che avete, la quantità di denaro a livello mondiale è oggi tale e quale era prima che s’innescasse la crisi economica mondiale. Allora Voi no ma un bambino delle elementari capirebbe che il problema non è individuabile nella quantità di denaro ma nel fatto che, essendo concentrato in siti stagnanti (banche, finanziarie, ricchi…il trombo che porta al collasso) ne circola pochissimo, meno di quanto ne dovrebbe circolare per un equilibrio stabile.
    Se si vuole resistere a questa spaventosa e ancora agli inizi crisi economica che porterà di certo l’Italia negli abissi peggio di qualsiasi altro paese europeo, se si considera che: 1) non produciamo la fondamentale energia ma la compriamo; 2) abbiamo un enorme debito pubblico. 3) i nostri governanti non hanno testa per fare quello che assolutamente occorrerebbe fare. Una volta per tutte ascoltate i miei pochi incisivi e saggi suggerimenti. Per Vostra fortuna la mia grande passione è la Scienza e non la politica, altrimenti saprei io come sistemarVi, Vi manderei tutti a casa a pedate nel sedere…nulla di personale, solo generico.
    1) Immediato avvio alla costruzione di centrali nucleari, eoliche e solari ed altre alternative per il fabbisogno energetico nazionale, per l’aiuto alla ripresa economica e per la libertà e la sovranità dell’Italia e di tutti i suoi cittadini dalla dipendenza da Stati esteri. L’Italia è il primo paese al mondo per importazione d’energia elettrica (fonte dati IEA Key World Energy Statistics 2005)…che vergogna per Voi!… L’Italia importa una quantità di potenza elettrica media che può andare da un minimo di meno di 4000 megawatt (fase notturna, mese di agosto) fino ad un massimo di circa 7500 megawatt (fase diurna, mesi invernali), per un totale di circa 40000 GWh all’anno. Considerando sia i combustibili che l’energia elettrica importata, l’Italia dipende dall’estero per l’82% della propria energia elettrica!!!. Questo genera un settore produttivo instabile, soggetto in particolare a forti variazioni del costo per chilowatt a causa delle variazioni del costo del combustibile (petrolio e gas naturale). Ovviamente ciò è un notevole pericolo per il Paese; un’improvvisa penuria del combustibile o un improvviso aumento dei prezzi potrebbe rendere problematica la produzione di energia elettrica paralizzando il Paese. Vi ricordo che il Paese è fatto di esseri umani come Voi e qualsiasi cosa Voi fate loro la fate a Voi stessi. Per questo piangerete lacrime amare. Il taglio della fornitura di gas all’Europa da parte della Russia è destinato ad aumentare, anche se potrà subire oscillazioni, tuttavia, nel tempo aumenterà e ciò avrà conseguenze a catena ed esponenziali, gravissime anche per l’economia, soprattutto per l’Italia. Voi continuate a dormire, dopo, qualcuno Vi presenterà il conto e Vi assicuro che sarà salatissimo, che ne siate consapevoli o no;
    2) Stabilire annualmente per Legge i prezzi minimi di tutti i prodotti agricoli che i grossisti pagheranno ai produttori agricoli. Questo è di fondamentale importanza perché sono questi ultimi che producono ricchezza e invece sono strozzati dai grossisti e distributori. Si è sempre detto che la ricchezza viene dalla terra ed è una sacrosanta verità. Questo, tra l’altro, farebbe rinascere l’interesse dei giovani per lavorare la terra. La maggior parte dei terreni oggi sono abbandonati perché insufficienti a dare un reddito, al contrario di un tempo quando con un ettaro di terreno viveva una famiglia numerosa. Molti giovani potrebbero trovare un dignitosissimo lavoro. Date la terra gratis a chi la vuole lavorare, dopo aver preso i necessari provvedimenti, altrimenti non servirebbe a niente;
    3) Partecipazione dei lavoratori agli utili nelle grandi e medie imprese. Questo per una proficua maggior responsabilizzazione e partecipazione attiva;
    4) Immediata abolizione della Legge per l’editoria del 1981 e successivi “aggiustamenti” per il finanziamento ai quotidiani. Questo per tagliare le spese in settore di non vitale importanza e per un senso di giustizia verso i cittadini, in questo caso derubati dallo Stato;
    5) Abolire tutte le carceri e siano invece creati campi di lavoro dove impiegare tutti coloro che sono condannati all’espiazione di qualsiasi colpa penale o civile, miglior pena possibile per chi, nella maggioranza dei casi, ambisce di possedere beni materiali subito e senza lavorare. Anziché fargli fare i mantenuti a spese della collettività, facciamoli produrre;
    6) Il mandato politico, similmente a quello dei sindaci, sia stabilito in due legislature di cinque anni, dopo di che, si va a casa, belli e brutti.
    7) Attuare il disconoscimento del trattato di Maastricht, cappio transnazionale condizionante e schiavizzante, per la libertà e la sovranità dell’Italia e di tutti i suoi cittadini;
    8) Attuare la statalizzazione, perché enti vitali per l’economia nazionale, dell’ENEL e delle banche, e lo sganciamento di quest’ultima dalla Banca Centrale Europea per la libertà e la sovranità dell’Italia e di tutti i suoi cittadini. Inoltre, per la stessa ragione, che l’Alitalia e le FS siano mantenute a controllo statale e mai privatizzate. La statalizzazione delle banche è di vitale importanza o, quantomeno della Banca d’Italia. E’ ridicolo che chi dovrebbe sorvegliare sulle banche abbia un Consiglio di Amministrazione composto da elementi appartenenti alle stesse banche.
    9) Eliminazione per Legge severissima della Massoneria.
    10) Incisiva ridistribuzione del denaro fra la popolazione, è indispensabile a livello mondiale, giacchè la forza negativa è trasversale e mondiale ma, poiché da qualche parte bisogna pur cominciare, allora cominciamo in Italia e cerchiamo di convincere i partner mondiali. Prendere ai ricchi e dare ai poveri. Inoltre, ridurre drasticamente e regolamentare strutturalmente per Legge i depositi e/o accumuli passivi di denaro in qualsiasi ente: banche, finanziarie ecc., queste devono essere solo stazioni di transito e non luoghi di deposito passivo, stabilendo dei tetti massimi di deposito.
    Potrei insegnarVi tante altre cose ma mi limito qua visto che non sapete neanche quanto fa due più due per la rovina degli italiani. Comunque sia una lancia la voglio spezzare per il Signor Presidente del Consiglio che è un gran lavoratore, almeno questo gli va riconosciuto, se poi non è assolutamente all’altezza per risolvere grossi problemi perché non ne è nemmeno consapevole è un’altra questione. Chiedete invece al signor Veltroni se ha lavorato un solo giorno in vita Sua o se ha fatto sempre il politico, se ha lavorato un solo giorno mi faccio prete, di risoluzione di problemi della collettività neanche a parlarne, nemmeno nei sogni.
    Un’ex ceto medio, adesso povero e incazzatissimo.
    La shoà dura da oltre 2000 anni in tutti i paesi del mondo…perché?
    Me lo chiedo da molto tempo, e mi chiedo anche il perchè della guerra infinita in Palestina. Finalmente credo di aver trovato la risposta. Secondo me è un modo per distogliere l’attenzione della comunità mondiale e soprattutto dei governi del mondo dal centro del vero e molto più grande problema umano, quello che oggi in particolare, ma da migliaia di anni miete vittime a centinaia di milioni, oltre quelli ancora più numerosi portati allo stato d’indigenza, sofferenza, disperazione, e ad intere società degradate, il problema economico. Attraverso l’economia gli Ebrei sono già da tempo i padroni del mondo e tirano le fila d’importanti governi inconsapevoli. Banca Mondiale, Fondo Monetario internazionale, numerosissime banche nazionali, Finanziarie, sono tutte in mano ad Ebrei, oltre ai molti posti di potere politico e scientifico. Per non dire delle immense fortune economiche individuali della maggioranza di loro. Questa è la ragione vera dell’attuale gravissima crisi economica mondiale che ha già portato e ne porterà in futuro molto di più, degrado sociale, sofferenza, disperazione e morti a centinaia di milioni, una vera strage umanitaria, la più grande mai esistita. L’olocausto fu ingiusto ma ancora più ingiusta è la strage umanitaria. Tuttavia, in questo Universo perfettissimo chi sgarra non può sfuggire al Giudizio Divino o alla Legge Karmica. L’equilibrio in questo senso è determinato dalle plurimillenarie e sistematiche persecuzioni di Ebrei ovunque nel mondo in cui essi abbiano vissuto, che non vorrei ci fossero mai state ma che non vorrei, anche perché erroneamente si è sempre fatto di tutta l’erba un fascio e non è stato mai giusto perché non tutti gli Ebrei sono responsabili, la maggioranza sì ma non tutti, ma non vorrei, ancora di più, nemmeno le stragi umanitarie per problemi economici.
    Pensierino della sera:
    Avere la testa vuota è un gran pericolo per chi ce l’ha perché chiunque può riempirla delle schifezze peggiori.
    Mio nonno diceva:”Il peggior male dell’uomo è l’ignoranza, tutti gli altri mali sono consequenziali”. Io aggiungo che c’è ancora di peggio, l’ignorante convinto di sapere, un sapere che non è maturato da un libero pensiero scaturito dalla propria testa ed è cresciuto fino ad una incontrovertibile consapevolezza della verità. Mi consta che la maggioranza della gente identifica la verità sull’onda dell’emotività, solo perché ciò da loro più emozioni e passioni, la verità è un’altra cosa.
    Ai giornalisti televisivi e della carta stampata vorrei solo dire di aquisire un po’ di serietà, di smetterla d’interessarsi di argomenti da due soldi. Voi avete un potere consistente, agite nel Vostro piccolo ma pensate in grande, pensate soprattutto di dare un contributo per rendere consapevole la grande massa ed i politici e gli economisti sul più grande problema dell’Umanità, di modo che quegli altri asini possano prendere i dovuti provvedimenti.
    Ci sono milioni di famiglie rovinate economicamente da uno scandalo vergognoso. Le finanziarie e banche creditrici, verso le quali i debitori per difficoltà non hanno potuto pagare 5-6 rate del prestito, vendono il credito ad altre società di recupero crediti che gonfiano il debito paurosamente, adducendo svariate motivazioni. Volete fare qualcosa di concreto per eliminare questo scandalo vergognoso e per la Vostra stessa coscienza? O vi limitate a dire sui mass-media che bisogna aiutare le famiglie disagiate, a chiacchiere. Siamo una Società Civile o di usurai impuniti?
    Tutte le azioni tese ad aumentare il capitalismo, in questo contesto storico, sono terribilmente dannose per l’economia.
    A titolo informativo Vi invio una parte del contenuto di commenti importanti della gente comune su un forum:
    Provvedimenti anticrisi economica o ulteriore arricchimento dei capitalisti?
    L’ignoranza dei nostri politici è spaventosa. Il provvedimento anticrisi economica a sostegno del mercato dell’auto è un tampone che non serve a niente perché non è strutturale. I 600 milioni andrebbero date alle famiglie, o meglio all’uomo. La cellula della società è l’uomo, non è né la famiglia, né il lavoratore, né il pensionato, né il disoccupato, è l’uomo la parte più piccola che li comprende tutti, è dall’uomo che partono i consumi. Per curare la malattia crollo economico ed estirparla alle radici occorre agire sulla “cellula”, tutti gli altri provvedimenti che prenderete, sostegno al mercato dell’auto compreso, sono solo provvedimenti tampone, è come voler curare i sintomi che, non solo non servirà a niente ma aggraverà ancor di più la malattia.
    • Quello è solo un provvedimento di facciata della politica per far dire che “anche noi abbiamo attuato provvedimenti a sostegno del mercato dell’auto”. Il più inutile degli inutili è in grado di capire che non ha alcun significato, i 300 milioni pro rottamazioni sono il nulla più assoluto. E chi si mette a cambiare auto oggi? chi poteva già permetterselo ieri.
    • Eu
    • Obama ha intenzione di stanziare 17 miliardi di dollari per il solo salvataggio di Chrysler e General Motors. E’ una cifra a 9 zeri…se lo fa un presidente americano (che non fa niente per niente) nel mezzo della crisi, significa che ne vale davvero la pena, non credi?
    Per Eu
    • Purtroppo sbaglia pure Obama ahinoi
    • —–ovviamente so anch’io che obama è umano e si sa, “errare è umano”…..però se dovessi fidarmi delle capacità di un politico, chiunque esso sia, mi affiderei ad un presidente americano
    • bravo..
    perchè se la media borghesia, che è il vero motore del paese, non spende, è inutile che le aziende continuino a produrre beni che rimaranno invenduti in magazzino..
    Picoball
    • Hai ragione… dovrebbero dare 150/200.000 euro a persona…l’economia tornerebbe a muoversi, la gente a consumare, si torna al ristorante, a fare viaggi, a comperare vestiti…dovresti entrare in politica.. mi sembra che tu hai tutte le carte in regola per rimettere a posto le cose…chissà come mai al governo non ci abbia pensato nessuno…
    Per Picopall
    Sapessi da quanto ci penso rodendomi dentro. Siccome mi sei simpatico ti regalo una piccolissima parte del mio lavoro che è teso, attraverso le email, a risvegliare la coscienza dei politici.

  30. Giuseppe dice cose giuste. Sbaglia pero’ al secondo punto del proprio discorso affermando che:
    2) abbiamo un enorme debito pubblico.

    Palle, il debito pubblico non esiste, e’ una palla colossale che fa comodo a qualche banchiere o a gruppi di potere bancari. Cercate pure su internet la parola “signoraggio” e capirete il perche’.

  31. si…. molto dettagliata la descrizione della situazione…. concordo

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