tragi-commedia all’italiana: il papabanner

per quanto possa sembrare incredibile, questa è una storia vera. e credo dia bene la dimensione dell’alta curia vaticana. di ciò che pensano dei cittadini comuni, di come ci considerano, di quali sentimenti si nutrono, e quali pensieri li animino. io, francamente al riguardo non ho mai avuto dubbi, ma spero che qualcuno che ancora ha il coraggio di difenderli spalanchi bene i neuroni e tiri le conclusioni. le uniche che si possono tirare da questa vicenda, che è impossibile leggere in modo non univoco. il lieto fine nasce dal fatto che l’enorme porcata che hanno fatto si sta ritorcendo contro di loro in maniera totale. con notevole cassa di risonanza. per cui, per cortesia, diffondete questo post o fatene di vostri riguardo a questa sceneggiata italiota. come disse il puzzone tempo fa: a imperitura memoria.

in breve: avrete notato come il banner con l’effige di b16 che proclamava questo blog come scomunicato sia da qualche tempo scomparso. il tutto perchè l’autore del banner, il “burbero scontroso” è stato minacciato di denuncia dal vaticano. e con lui il server che ospitava il banner. il burbero ha chiesto lumi alla polizia postale, e purtoppo non era uno scherzo. la curia ha fatto pressioni all’hosting perchè non ospitasse il banner e ha minacciato di denuncia il povero studente incredulo e basito. la storia completa con dovizia di particolari la trovate clikkando qui.

francamente non so che dire. se 500 o poco più banner danno fastidio al vaticano, poverini, davvero li compatisco.

comunque immaginate la scena: il pope che vede il banner, la papalina di ermellino che va di traverso, e il pope che trasecola: “ma come osano questi infedeli. chiamate la guardie svizzere”. e subito i pennacchiuti arlecchini con l’alabarda in dotazione si precipitano dal comandante in capo delle forze armate italiane con la bolla di scomunica ufficiale. il generale supremo che si caga sotto (cacchio, si è mosso il pope, sticazzi!) e si attacca al telefono per muovere vivaddio il mondo intero per togliere il sacrilego banner.

conclusione: il banner è tornato, ( e più vivo che mai: clikka qui) il pope è sempre lì con il suo ghigno di scomunica, e magari la prossima volta per farmelo togliere chiamerà il cavalier servente berluscaz o l’amicone giorgino “il demente” bush.

e questi sono gli unti del signore, quelli che sono in contatto cpn l’altissimo, i depositari della morale e dell’etica perfetta, quelli che in ogni occasione sono pronti a insegnarci cosa pensare, come comportarci. sono la guida della nostra società, i depositari delle verità celesti. a me sembra che ci stiano prendendo per il culo da un pò troppo tempo. se ancora non l’hanno capito, non siamo più nel medioevo. magari loro lo rimpiangeranno, allora i problemi li risolvevano mettendo al rogo la povera gente, ma i tempi sono cambiati…

per approfondire:
l’articolo di puntoinformatico sulla storia tragicomica
il burbero intervistato da Giornalettismo
la petizione “papa senza ermellino”

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11 Responses

  1. Quello che indigna è soprattutto che la polizia postale si adoperi con tanto canino zelo di fronte ad una questione del genere, invece di perseguire reati gravissimi, come l’intrusione nella privacy.

    Ciao!

  2. esatto: bossi fa il dito all’inno e nulla, uno studentello fa una battuta sul papa e apriti cielo.

    e poi quella di bossi è un’inezia rieptto alle migliaia di nefandezze legalizzate a cui assistiamo. ciao

  3. Io ci andrei piano a sottovalutarli. Il potere economico di cui dispongono è immenso. E poi si sono aggregati al carrozzone del New World Order di cui rappresentano un ingranaggio fondamentale e che rappresenta l’unica loro speranza di sopravvivenza.

    Occhio quindi e attenti alle minacce. Potrebbero avere una certa fondatezza, almeno nel contesto di una dittatura globale in fase di instaurazione.

    Storia molto triste, come ognuno può ben vedere, quella del Cattolicesimo sulla quale sarebbe senz’altro il caso di piangere più che di ridere, visto tutto il sangue da esso versato nel corso di secoli e millenni e per tutti gli innocenti massacrati senza pietà.

    Ma forse il buon Dio ci aiuterà e riusciremo alla fine a sfuggire anche agli artigli di questo rullo compressore…

  4. caro paolo, LORO certamente auspicano uno stato dittatoriale in cui comandare con la forza e controllare ogni azione, pensiero. come del resto è successo in momenti non lontani della storia.

    credo tuttavia che il loro rimarrà un sogno inespresso. all’umanità spetterà un destino totalmente opposto.
    inguaribile ottimista? entro pochi anni vedremo…ciao

  5. Ehm… Non per fare la pignola, ma la vignetta in capo al post sarebbe mia (come ci si legge anche sotto, in piccolo). Visto che mi sono fatta il cuBo a realizzarla, non mi dispiacerebbe che mi si citasse 😀

    Ah, il papabanner nuovo che hai messo l’ha fatto Puk.

  6. E se provassimo ad ignorarli? Questi hanno una paura fottuta ecco perchè agiscono così. Lasciamoli perdere….semplicemente.

    walter

  7. @upuat: scusa, non l’avevo capito che la vignetta è tua!!! E’ BELLISSIMA!!!!!!!!!!! hai un futuro da forattini!!!!

    ciao! e grazie!

  8. LOL, grazie! ^_^
    L’ho fatta con tOOnlet, prova a giocarci anche tu, e’ facile, ma ti avviso: e’ addictive 😀

  9. Se posso permettermi di darti un consiglio….togli la foto del Pap’Occhio dal tuo sito. Ne migliorerà la grafica! Ciao.

    walter

  10. Questa mattina, durante l’udienza generale del mercoledì, il Kraut Papa si è rammaricato che la gente ‘non conosca quanto sia bello vivere in Grazia di Dio’. Alla faccia! e che faccia tosta!
    Almeno statti zitto che fai più bella figura.

    Con tutti i crimini avallati e coperti da Santa Romana Chiesa e tutti i soldi razziati e mangiati dai chiericuti mi chiedo dove sia la ‘Grazia di Dio’ di codeste persone.

    E io mi chiedo: dove sta la Giustizia immanente di Dio ( non quello di Kraut Papa, però) e quanto aspetta a manifestarsi?

  11. caro paolo, forza e coraggio. non credo mancherà molto. forse meno di quanto pensiamo, ma dipende da noi tutti.
    ciao

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