vanity fair e il pope

mentre l’attore di soap bagnasco ne spara a mille al grande happening dei telebani della fede cattolica (ridiamo insieme, ipse dixit: “vogliono tenere fuori la chiesa dalla politica.” no, esimio, è la chiesa che vuole tenere fuori i cittadini dalla politica, re-instaurando un nuovo modello imperiale, risultato abbastanza vicino, almeno in italia, dove la coscienza media è a zero), ieri un piccolo sorriso mi è stato strappato leggendo vanity fair.

che in una rubrica minuscola (tipo : gemelli separati) proponeva l’accostamento fotografico qui sotto:

ecco, tra un pò arriveranno in redazione gli arlecchini svizzeri con l’alabarda spaziale. come osano insinuare??? comunque un bel voto per il coraggio.

ma si potrebbe osare di più:

ecco il pope quando apparteneva alla gioventù di hitler (fonte: google immagini)

per il resto, scusate se aggiorno il blog poco, ma in questo periodo mi sto annoiando: non succede niente!!!!!!!!!! cacchio, qualcuno lassù ci sente? quando diamo un bello scossono a questi umani rincoglioniti??? speriamo presto…

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12 Responses

  1. Peggiore di quello non potevano scegliere.
    Inquietante, macabra espressione.

    Ma forse l’hanno fatto apposta per familiarizzare la gente con un mondo fatto di orrori.

  2. Oggi quel signore che in foto e ritratto in divisa nazista, ha difeso l’operato di Papa Pio XII, quel criminale che faceva comunuella con i nazisti ed i fascisti.

    Forse lo ha difeso in memoria dei bei vecchi tempi….

  3. @informazione: ciao e benvenuto. siamo d’accordissimo.
    in più penso che il LORO tempo stia finendo…troppo ottimista? vedremo…

  4. Coglione, la foto del papa da giovane è tagliata, stava imponendo le mani sull’ostia insieme al fratello durante la loro prima messa, tu hai preferito creare una falsa immagine perchè in realtà sei un MANIPOLATORE.
    Vedi complotti dappertutto perchè in realtà vorresti stare al posto loro, vista la maniera brillante in cui falsifichi una cosa così piccola posso immaginare il resto.
    Bravo, COGLIONE.

  5. grazie per il coglione.
    me lo merito, faccio mea culpa.

    ma certo la mia è una notizia di trecentesima mano. in internet quella foto è ovunque.

    mi spiace avere pensato male di un papa illuminato, illuministico, non assolutista e aperto al dialogo.
    un papa che non digerisce la figura di francesco d’assisi, un papa che riceve croci diamantate dal berlusca e coppe d’oro ( nella sua ultima visita in sardegna) e poi parla di valore etico dei soldi.

    scusa se ho pensato male di un povero e umile discepolo di cristo.

    forse il coglione è qualcun’altro…

    sul paranoico complottista poi…

    chissà perchè da quando mi sono esposto con la storia di doria il blog riceve molti strani messaggi ( questo è il più carino) ed è strapieno di spam.

    anche questa una pura coincidenza.

  6. aldilà della forma inammissibile del commento di Simo, che dovrebbe imparare prima di tutto l’educazione e poi che la Chiesa predica il rispetto, credo che nella sostanza abbia ragione. Anch’io ho dovuto inviare ad alcuni blog il link dove era possibile reperire la foto originale. Mi scusi parvatim, ma è una mistificazione molto grave, e di cui, ben s’intende lei non ha colpa. Per quel che riguarda Ratzinger, io non sono credente, ma mi permetta di dirle che ho una certa stima di lui come teologo e della Chiesa come istituzione etica. Credo che si tratti davvero di una persona umile, aldilà delle divergenze di pensiero che si possono manifestare nei suoi confronti. Lo credo sinceramente un profondo e devoto cattolico. Per quel che concerne i soldi, mi permetta di dissentire su quanto detto, la Chiesa ha sempre difeso una visione etica degli stessi, e l’oro ed i marmi di San Pietro non contrastano con essa. Non c’è bramosia di ricchezza, quanto piuttosto un mirabile sperpero volto alla glorificazione di una “idea”, di un’etica, di una verità che è quella della resurrezione. Lo stesso per San Francesco, Ratzinger non se la prende con lui, quanto invece con l’immagine distorta che certa storiografia sinistrorsa ci ha imposto, quella di un santo pacifista ed ecologista che non poteva assolutamente esistere nel XIII° secolo, e lo stesso potrebbe dirsi i Gesù quando viene ipocritamente accostato a Che Guevare, che invece era più probabilmente un assassino spietato.
    Detto questo, e considerando che forse io e Simo condividiamo molto in fatto di pensiero, le porgo le mie scuse per il modo in cui lui si è permesso di offenderla.

  7. carissimo alfredo,quanta carne al fuoco! naturalmente non si deve scusare nè con me, nè con nessuno: ogni tono gentile come il suo, anche se pone idee diverse è bene accetto

    ma ora vediamo con calma: in primis considero corretto che ognuno possa avere la sua idea. se a lei ratzinger sembra un devoto pio e umile, bene. a me sembra il contrario, e non ho problemi ad accettare le sue idee. accetto dunque il relativismo delle opinioni. relativismo che è spesso osteggiato dal pope stesso. non le sembra che ci sia qualcosa che non quadra? perchè e in nome di cosa si professano uniche voci dell’assoluto e non accettano il relativismo delle opinioni? come minimo mi sembra megalomania, ma lei dice che sono devoti e umili…

    in ultimo la cosa più incredibile che lei ha scritto:”l’oro e i marmi non sono bramosia di ricchezza ma MIRABILE SPERPERO volto alla glorificazione di una idea”: ho letto bene????

    MIRABILE SPERPERO? ah, sì, con quel mirabile sperpero si potrebbero sfamare milioni di poveracci e aiutare milioni di disperati. possibile che i depositari dell’assoluto non se ne accorgano?
    come minimo non ci arrivano, oppure se ne fregano: decida lei la meno peggio.

    a me non sembra MIRABILE SPERPERO, ma una perversa violenza perpetrata da secoli nei confonti di chi sta peggio. forse per questo francesco d’assisi è tanto odiato: ha lasciato ricchezze e ori per donarsi ai bisognosi. cosa che gli opulenti prelati mai faranno: meglio sparare ogni tanto qualche sproloquio politico e qualche vana invettiva contro i fedeli peccaminosi.

  8. caro parvatim, il discorso sul relativisimo è piuttosto difficile da esaurire in poche righe, la chiesa non si scaglia tanto con chi ha opinioni diverse dalle sue, quanto invece contro chi fa della “relatività” (questo il termine corretto) l’unico sistema assoluto di riferimento, scadendo così nel relativismo etico, che è per sua natura paradossale. Si parte dal principio che una oggettività del mondo deve esistere, altrimenti la scienza non sarebbe mai nata (ha letto “la vittoria della ragione” di Rodney Stark?) così come in effetti è accaduto in estremo oriente ed in islam. Io personalmente poi considero il relativismo etico (che è un altro tipo di relativismo ancora) come una bruttura spaventosa della nostra epoca, e temo che i regimi totalitari del novecento lo abbiano provato inconfutabilmente. Non sono credente, ma non mi serve esserlo per riconoscere che l’unica concezione dell’uomo che abbia avuto realmente efficacia è quella cristiana. Per quel che riguarda gli sprechi, sinceramente non criticherei tanto la chiesa cattolica, mi passi il paragone, lo so che nè io nè lei abbiamo sprecato miliardi per gli ori ed i marmi di san pietro (e poi ne è proprio sicuro che fosse uno spreco? sa quante persone hanno lavorato con relativa sicurezza economica per tutta la vita su commissione di papi e cardinali alfine di decorare ed innalzare quegli splendidi musei?) ma è anche vero che nè io nè lei abbiamo istituito centinaia di missioni per salvare la vita a milioni di persone dalla fame e dalla morte materiale e spirituale. E poi siamo sicuri che lo sperpero sia quello? Temo che la ricchezza non sia affatto come l’energia interna dell’universo che, secondo Lavoisier, non può nè crearsi nè distruggersi, ma solo trasformarmi. La ricchezza può crearsi dal nulla eccome! Il problema dei paesi poveri non è la mancanza di denaro, ma al contrario la mancanza di cultura scientifica ed umanistica, che si è sviluppato solo nella civiltà cristiana. Non cerchi conferme di questo in me, lo dimostrano fonti autorevoli. Lo sa quale è stata una delle prime cause di crisi economica in Malawi? Le donazioni in denaro da parte dei paesi occidentali! Denaro che veniva prontamente usato in malomodo dalla popolazione o sequestrato per fini illeciti da burocrati disumani e privi (questi sì, non certo la Chiesa) di pietas cristiana.

  9. il fatto che una oggettività del mondo è il punto di partenza di una scientificità è una ipotesi, e nulla più.
    mi spiace farle notare che la cultura orientale antica pur non avendo una scientificità come noi la concepiamo, abbia costruito un corpus di conoscenze tuttora inattaccabile.
    mi riferisco ad esempio alla scientificità della agopuntura che pratico ed esercito, e le garantisco che la funzione di alcuni agopunti viene oggi corroborata da indagini emereologiche molecolari.
    quindi rimane la domanda: senza lo scientismo come hanno fatto? non lo sappiamo. ma comunque qualsiasi metodo avessero, funzionava, eccome.
    oppure potrei citarle i veda. in alcune pagine di cosmologia parlano di concezioni fisiche che abbiamo scoperto negli ultimi anni ( veda il bel libro di f.capra, il tao della fisica)

    riguardo poi agli ori e i marmi è un punto di vista: cioè io preferisco meno ori e più solidarietà. che non vuol dire ovviamente portare pane e petrolio, ma aiutare lo sviluppo sociale culturale di paesi arretrati.
    in questo il WTO non si prodiga di certo. e nemmeno il vaticano.

    eppoi secondo me si abbelliscono troppo di vesti ed ori, i prelati.
    proprio ieri, proprio per chiudere, una nota giornalista riferiva di una intervista con ruini: nemmeno lei lo immaginava un politico così fine e calcolatore.
    forse sarebbe meglio meno politica, meno ori, e più aiuto ai bisognosi.
    naturlamente è un punto di vista moplto relativo…

  10. caro parvatim, non c’è nulla di spiacevole in quanto mi fa notare, semplicemente non sono d’accordo, ho letto e riletto il tao della fisica di Capra (e non solo) ma sono ancora convinto che nulla di quanto prodottosi in oriente possa competere con ciò che abbiamo ottenuto qui, credo che valga in una certa misura la distinzione ben nota fra scienza e tecnica, in occidente si sviluppò la prima perchè essa non può mai prescindere da precise basi filosofiche che qui erano presenti. In oriente, così come in islam, vi furono solo alcuni abbozzi della seconda, ma nulla di più, anzi, nella migliore delle ipotesi il buddismo, taoismo e confucianesimo non riuscirono nemmeno a spingere il pensiero oltre il “mito”, che qui, nell’oscuro medioevo era già morto da secoli. So che è difficilissimo accettarlo, la nostra cultura sta vivendo una fase di relativismo che la sta spingendo a demonizzare se stessa: le due vittime più illustri di questo sono il cristianesimo ed il liberismo, visti alla stregua di due tremendi oppressori. Ma come potrebbe essere? Ogni volta che in un paese del terzo mondo accade una tragedia i diretti coinvolti impugnano le armi e si fanno guerra civile, mentre noi occidentali, che potremmo starcene con le mani in mano, facciamo partire catene interminabili di aiuti di ogni genere. Capisce la differenza fra noi e loro? E’ una questione culturale. Sono convinto che la concezione cristiana dell’uomo non sia affatto perfetta (su questo siamo d’accordo, altrimenti non sarei ateo) ma mi pare evidente che sia la migliori sinora elaborata. Sinceramente non metto affatto in discussione la validità dell’agopuntura, anzi, già ne avevo sentito parlare bene, se lei è un medico e mi conferma questo non avrò più dubbi sulla validità della stessa. Quello che invece metto in discussione è il fatto che essa si basasse su dei presupposti di natura scientifica, che se ci fossero stati avrebbero permesso ai medici che l’hanno elaborata di andare ben oltre con il progresso, e di inventare anche l’aspirina, le protesi, la risonanza magnetica e la pastorizzazione. Mi passi un altro paragone; i maya conoscevano benissimo i cicli del sole, ma sacrificavano migliaia di persone in suo nome, questo significa che del sole sapevano tutto ma non avevano capito proprio nulla di esso. Ed in effetti nessuno oserebbe parlare di “scienza dei maya”. Comunque, senza divagare troppo, quello che mi interessa farle notare è che non nutro opinioni negative nei confronti della Chiesa cattolica, pur essendo convinto che spesso essa abbia tradito i suoi stessi precetti; tuttavia anche questo è normalissimo, l’importante infatti è fissare un sistema morale preciso, che chiaramente rimane sempre utopico per sua natura, e che comunque verrà sempre trasgredito, ritengo che la coerenza non sia il bene primario, così come non credo che l’incoerenza sia il male primario. Sarebbe assurdo che per giustificare i preti pedofili la chiesa si mettesse a predicare in favore della pedofilia pur di mantenere la coerenza, molto meglio che rimanga incoerente e che quei preti li condanni. Non so se le è chiaro cosa intendo dire. Mi scuso per la prolissità del commento.
    Cordiali Saluti

  11. A me non piace la frase che il cristiano deve essere caritatevole e altruista.

    Quante persone lo sono senza il segno della Croce.

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