vaccino influenzale: consigli per il (non) uso

sono  convinto che dire la verità sia sempre più qualcosa di sconvolgente. e dirla quando questa è l’esatto opposto di quello che i media ci propinano quotidianamente sia già una rivoluzione copernicana.

quella del vaccino antiinfluenzale è l’ennesimo esempio. grattando grattando si viene a conoscenza di dati di fatto, retroscena che se fossero di dominio pubblico…del resto pochi giorni fa ho letto la previsione della influenza del 2008 come l’influenza del secolo nella “polpetta dello sport”. nientemeno. spero sia quindi chiaro il potere dei media, e il canto delle arpie fin dove si spinge.

ecco un bell’articolo tratto dal sito eurosalus (clikka qui per un altro articolo sull’influenza), sito web consigliato a tutti, ricco di informazioni utili e pratiche per la nostra salute:

“Molti italiani hanno la memoria corta, e questo lascia la strada aperta a chi promuove la pubblicità per la vaccinazione antinfluenzale. Pochi infatti ricordano il battage originato lo scorso anno da un lavoro che asseriva che la vaccinazione antinfluenzale proteggesse molto bene gli anziani anche dalla polmonite e da altre patologie polmonari, riducendo comunque la loro mortalità invernale proprio grazie al vaccino.

Era una bugia, legata alla inavvertita e sicuramente casuale manipolazione dei dati, che gli autori di quel lavoro hanno proposto. Un altro lavoro ben documentato, e pubblicato da Lancet in agosto 2008 ha evidenziato gli errori in cui gli autori erano incorsi e ha proposto una rilettura dei dati che non segnala alcun particolare vantaggio dal vaccino antinfluenzale per queste patologie polmonari dell’anziano (Jackson ML et al,  Lancet. 2008 Aug 2;372(9636):398-405).

Il precedente battage pubblicitario, ripreso allora da tutti i giornali, dava per dimostrato che il vaccino antinfluenzale riducesse comunque la mortalità negli anziani, proteggendoli anche dalle temute malattie polmonari.

Rivalutando però i dati di tre stagioni precedenti (dal 2000 al 2002) i ricercatori americani della Seattle University hanno potuto rilevare che il segnalato vantaggio (una ipotetica riduzione del 40% nel rischio di ammalarsi di polmonite) era legato a due variabili non segnalate: il periodo non influenzale di osservazione e le condizioni di salute generale delle persone.

Una volta aggiustati i dati, tenendo conto delle condizioni di salute dei partecièanti, i risultati sono cambiati radicalmente. E’ ovvio infatti che se si sceglie di confrontare una persona sana vaccinata con una persona con edema polmonare ricorrente e diabete non vaccinata, troverò più facilmente delle complicanze polmonari nel non vaccinato, ma non per il vaccino: per le condizioni generali debilitate. Il lavoro precedente aveva confrontato infatti popolazioni non sovrapponibili, prediligendo dei malati importanti tra i non vaccinati e considerando una popolazione molto sana tra i vaccinati. Questo aspetto di preselezione della popolazione per gli studi sugli effetti dei vaccini, sembra purtroppo essere una modalità spesso usata nei lavori che segnalano i vantaggi dell’uso delle vaccinazioni. Inoltre il lavoro precedente non teneva conto dei periodi di picco influenzale, e una volta considerati anche quelli (cioè i mesi invernali) i risultati si sono dimostrati infondati.

Gli anziani quindi, che si vaccinino o no, avranno lo stesso rischio di sviluppare forme polmonari batteriche. Per quanto invece riguarda il rischio di ammalarsi di influenza il tema è ancora più intrigante, e conviene rifarsi a quanto successo negli anni scorsi, dove l’influenza dell’anziano è stata tra le meno virulente, a dispetto della mancanza di copertura vaccinale tra la popolazione.

Per questo rimadiamo alla lettura delle pagine sulla prevenzione con metodi naturali, che Eurosalus suggerisce in modo assoluto, in alternativa ad una scelta vaccinale che per i molti problemi connessi non ci sentiamo di sostenere..”

naturalmente questo post non vuole vendervi nulla, ma abituarvi a cercare sempre diverse fonti riguardo alle notizie. scoprendo così che spesso vengono vendute per certe cose che spesso non lo sono.

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4 Responses

  1. Sono un medico , ho letto casualmente il tuo post . Vaccino regolarmente da anni circa l’80-90 % dei miei assistiti anziani . Cò che tu hai detto è una informazione mal restituita dai media come tante altre che sono costretto ad ascoltare giornalmente . Il vaccino antiinfluenzale previene solo ed esclusivamente l’influenza , stop . Se un anziano si ammala di influenza è più probabile che abbia complicazioni (polmonari o di altro genere) rispetto ad un soggetto giovane e sano . Questo è l’unico motivo per cui conviene loro vaccinarsi . Tutto il resto sono panzane inventate e inutili che servono solo per creare confusione .
    Tanto pre renderti l’idea ,due giorni fa ho inviato una mail alla redazione del telegiornale di Canale 5 per rimproverare che in un’unica edizione è riuscito a fornire due informazioni sbagliate e fuorvianti . Saluti .

  2. qunado si parla di coincidenze: proprio l’altro ieri “la polpetta dello sport” ha fatto in parte mea culpa, spiegando bene come spesso i vaccini siano un affare per le corporations, di come si spenda il doppio per pubblicizzare un farmaco rispetto a quanto si spende per la ricerca di un nuovo principio attivo, di come insomma tutto sia moso da un fenomenale marketing del consumo e della paura.

    niente male. tornerò a leggerla più spesso.

  3. Ho 74 anni e sono diabetico non insulino dipendente.
    Vorrei sapere se devo vaccinarmi,dato che il mio medico curante dichiara di non avere istruzioni in merito.In farmacia il vaccino c’è.Cosa devo fare.
    Grazie saluti

    • valter,ma stai a scherzà???

      forse meglio se cambi medico, perchè le istruzioni in merito esistono, eccome se esistono, e il tuo medico dovrebbe saperle.

      anzi, adesso mi incacchio pure: NON SI CERCANO IN RETE INFORMAZIONI DI CARATTERE MEDICO. SE TROVI UNO SCEMO CHE TI DA’ CONSIGLI ASSURDI, CHE FAI? ESEGUI?

      il web serve per capire, leggere, pensare, avere informazioni nuove e non necessariamente vere.
      io personalemnte diffido di chi mi vuole vendere verità, e ringrazio che stimola il mio pensare. spero che questo piccolo blog serva a questo.

      per informazioni mediche, rivolgiti al tuo medico, ad ospedali, case di cura, specialisti e quant’altro.
      ciao

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