e se l’italia fallisse? che succederebbe?in islanda è successo che…

nell’ipotesi non troppo peregrina che si arrivi al default ( ma no, che le borse si stanno rialzando…) cosa vorrebbe dire in pratica? in pratica che se si hanno dei risparmi essi sono ridotti a zero. se si hanno dei debiti, questi continuano ad essere.

ma prendiamo l’esempio dell’islanda…articolo dal blog: il passatore

“Il sistema finanziario dell’Islanda è fallito.
I telegiornali, probabilmente per evitare il panico fra noi italiani, non ne hanno praticamente parlato; al massimo è stato un “di cui” dell’edizione delle 20.00
Corona in caduta libera, banche chiuse e nazionalizzate, depositi inglesi in Islanda congelati e viceversa. Il governo islandese rimborserà fino a un massimo di 20.887 euro ai correntisti olandesi che hanno perso i loro depositi.
Ma perchè?
Perchè l’Islanda ha accumulato un debito pari a 61 miliardi di dollari, una cifra 12 volte superiore al Pil del Paese; tutti sapevano, nessuno ha fatto qualcosa di concreto prima che tutto crollasse.
Ora, per cercare di non far fallire anche lo Stato, l’Islanda sta per accettare un prestito di 4 miliardi di euro dalla Russia; Mosca è infatti ansiosa di allargare la propria sfera di influenza su un Paese da sempre sotto l’orbita Americana.
Da non dimenticare che l’Islanda è considerato anche un luogo straordinario per i grandi provider di internet e di banche dati, in cerca per ragioni tecnologiche di basse temperature a basso costo.
Bene, questi sono i fatti.
Ma cosa succede nella vita di tutti i giorni di un cittadino islandese? Come può cambiare in concreto la vita di una persona colpita dal collasso economico del proprio Paese?
Questa è la lettera che un fotografo islandese ha scritto su un forum:

Cari amici,

a causa del disfacimento dell’economia islandese, che mi lascia senza i miei risparmi, io vi prego di considerare l’acquisto di qualcosa dal mio sito, e se desiderate una stampa di una mia fotografia da icelandphotoblog.com ma non è disponibile potete contattarmi e ve la invierò immediatamente!
La situazione delle due scorse settimane ha lasciato la nostra nazione in shock, e indietro di 20 o 30 anni dal punto di vista economico. La nostra moneta ha perso il 70% del suo valore contro il dollaro e l’80-90% contro l’euro!
Non mi piace impietosire il prossimo, ma almeno avrete qualcosa in cambio per il vostro sudato denaro. Fatemi sapere se i prezzi sono troppo alti. Voglio che siate soddisfatti del vostro acquisto.
La mia situazione era ottima prima del weekend (avevo consistenti risparmi e quasi niente debiti) ma subito dopo i miei risparmi e investimenti si sono volatilizzati e ora ho più debiti che risparmi. Fortunatamente ho ancora un lavoro, ma non so per quanto!
I miei programmi per il futuro sono ormai distrutti e ho bisogno di trovare punti fermi per farne di nuovi. Ecco perchè mi rivolgo ai miei amici su Internet per trovare aiuto. Ogni dollaro o euro può aiutarmi! Il vostro contributo mi consentirà di mantenere i miei siti e di continuare a fotografare e a fare musica.

Grazie a tutti

PS Vi terrò aggiornati sulla situazione qui in Islanda. E se avete mai desiderato di venire in Islanda – è il momento giusto!

In bocca al lupo amici miei, speriamo che Reykjavik e Roma non siano poi così vicine…”

8 Responses

  1. Non ne sono sicuro ma mi pare che l’islanda abbia abolito la cartamoneta per passare alle tessere elettroniche mi sbaglio?

  2. Ciao

  3. caro donnie, se così fosse, sappiamo che ci aspetta…

  4. Visitate l’Islanda è meravigliosa.
    Porterete valuta buona e pagherete
    tutto molto meno. Blue Lagoon, le cascate di Gullfoss, i ghiacciai, i geyser………e se andate di inverno vedrete l’aurora boreale.
    Tantissimo artigianato. Maglioni bellissimi etc
    Sarà un viaggio indimenticabile.
    Claudio

  5. ieri nel programma televisivo “ballarò” hanno mostrato (verso la fine, quindi in tarda serata) delle video interviste girate in Islanda_
    e così si è saputo anche in tv di quanto loro siano già in profonda crisi, con casi di scorta di approvvigionamenti, code e file a supermercati, banche, pompe di benzina e già diversi posti di lavoro persi_

  6. immaginiamo cosa succederebbe in italia…code ai supermercati, oppure alla pompa della benzina unite alla maleducazione coatta italiota e alle scenette alla totò! ma stavolta reali…non oso immaginare

    è per questo che hanno messo già l’esercito sulle strade???
    http://straker-61.blogspot.com/2008/10/stato-di-polizia-alle-porte.html

  7. l’italiano da tutto per scontato, si lamenta, si indigna, da la colpa ai politici, esige…mette i soldini in banca e spera che miracolosamente si moltiplichino! la mentalità accattona e mafiosa dell’italiano (già, anche quello del nord…) non potrà reggere un tracollo del sistema. senza con questo volerli osannare, sinceramente credo che alla fine nei paesi di cultura protestante (inclusa l’america) si riuscirà meglio a gestire i deliri futuri. in italia più che altrove l’esercito dovrà essere molto presente per garantire l’ordine…ovviamente tutto per la nostra sicurezza di bravi ed onesti cittadini!

  8. caro stendec, sono d’accordo in toto con il tuo pensiero. il lato egoico/prepotente dell’italiota medio è impareggiabile!
    vedremo…

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