bilderberger 2011: obbiettivo crisi globale?

tratto da ecplanet, un articolo su prossimi, probabili, scenari futuri.

Nel mese di giugno 2010 questa testata pubblicata l’articolo: «Bilderberg 2010: obiettivo povertà mondiale e bloccare il risveglio». Un articolo molto chiaro sulle vere future intenzioni dei pochi che pilotano questo povero pianeta. Lo scorso mese di giugno abbiamo pubblicato l’articolo: «Bilderberg 2011: obiettivi, prezzi petroliferi alle stelle e crisi globale», che conferma in maniera enequivocabile l’altro articolo del 2010. Recentemente il prestigioso quotidiano wallstreetitalia.com pubblica questo articolo. Buona lettura…

Uno degli argomenti principali trattati nell’ultima riunione della società quasi segreta dei potenti di Bilderberg, una delle più ambiziose élite del mondo (vogliono il controllo globale), pare sia stata “la liquidazione dell’Europa”.

Ecco come sono andate le cose, punto per punto, sulle Alpi Svizzere il 9-12 giugno 2011, secondo i racconti di diversi analisti, il cui contenuto va letto e interpretato con il dovuto distacco e senso critico. WSI ne aveva già offerto un primo resoconto due mesi fa.

A Saint Moritz non si è parlato solo del disastro di Fukushima e delle rivolte della primavera araba, ma anche della chiusura degli impianti nucleari in Germania, dei presunti problemi legati alle attività su Internet e (come reso noto dal direttore generale della Deutsche Bank J. Akkerman, tra i membri fissi della lobby che punta a instaurare un nuovo ordine mondiale) del “prolungamento artificioso” della crisi allo scopo di indebolire le economie nazionali.

Una delle colpe maggiori del continente è avere 400 milioni di persone che vivono con standard di vita troppo alti e costosi per lo stato (vedi sistema di sussistenza e servizi sociali). Per annullare tali privilegi, l’idea è scatenare “un caos gestito” che sarebbe “utile non solo per screditare i politici, ma l’istituzione della statualità come tale”, che la plutocrazia considera il suo nemico principale.

Non si potrà arrivare a un nuovo sistema di governance, senza prima provocare la demolizione della fortezza Europa. Per farlo vanno colpiti i settori finanziario, politico e sociale.

Gli obiettivi principali per scardinare i tre pilastri sono:

1) minare le economie nazionali

2) provocare la rottura dell’Unione Europea

3) scatenare un “caos gestito” esportando le rivoluzioni, i flussi migratori di rifugiati musulmani e la dipendenza da sostanze stupafecenti.

Per raggiungere il primo obiettivo, il piano ambizioso si propone non solo di minare la credibilità dell’euro, ma provocare anche un default del debito di paesi che non fanno parte dell’area della moneta unica. Un default che sarebbe la conseguenza di una crisi finanziaria iniziata quattro anni fa e che riguarda tutti i membri della piramide mondiale, compresa la Federal Reserve.

Il collasso del sistema della banca centrale americana finirà per pesare sulle spalle della popolazione statunitense e sarà l’inevitabile e logica fine dei 40 anni di dominio dei soliti noti delle forze mondiali, che è stato redditizio per gli organizzatori del sistema e penalizzante per tutti gli altri.

Grecia e Piigs sono diventati i capri espiatori solo perché non sono riusciti a resistere alle pressioni esercitate dal “casino globale” e hanno perso sempre più fonti di risorsa interne. Dalla riunione di due mesi fa è emerso inoltre che la solidarietà politica della Ue non assicura per forza l’integrità della stessa unione.

È una situazione in cui tutti preferiscono morire soli. All’inizio della crisi greca si parlava di “effetto domino” e della catastrofe che avrebbe rappresentato l’uscita di Atene dall’Ue. Ma a fine giugno ormai il crack di un solo paese era diventato un’opzione a breve termine presa in considerazione come la pillola meno dolorosa da ingerire. Al contempo sono aumentate le richiedeste di espulsione di tutti i paesi insolventi dalla confederazione europea.

Per quanto riguarda l’attacco all’economia, porterà da un lato alla disintegrazione dell’Unione Europea e alla riduzione dei finanziamenti per i programmi di assistenza e servizi sociali con il conseguente inevitabile ampliamento del gap tra ricchi e poveri, dall’altro creerà la prima ondata di caos, i cui primi sintomi già si possono notare a questo stato delle cose.

Clicca qui per visionare la lista ufficiosa dei partecipanti, divisa per paese, dell’ultimo Meeting svoltosi a St. Moritz.

il gioco del comando

questo post è dedicato a matteo, nel senso che spero ti possa chiarire il gioco che stiamo vivendo in questo mondo.

non voglio venderti certezze, ma stimolarti nel tuo pensare.

c’è un livello profondo di questo gioco che chiamiamo vita, ed è il gioco del potere contro la libertà. in questo momento sta vincendo il popolo dei gormiti delle tenebre ( permettimi questa brutta battuta). cioè pochi ( i poteri occulti, l’elitè, gli arconti-chiamali come vuoi) sono al comando. non con catene, col fuoco, ma con la paura.

questo video ti spiegherà meglio, ma le citazioni letterarie e cinematografiche sono infinite. potrei citarti migliaia di opere, dal signore degli anelli fino a star wars, passando per matrix, pinocchio e infine i cartoons giapponesi.

e ora la citazione cinematografica che preferisco. per inciso le formiche sono l’archetipo delle piccole anime che cercano il loro spazio nella vita ( il gioco della vita) e che con le loro esperienze, i propri errori cercano di evolversi, di capire, di migliorare. le cavallette sono i poteri oscuri…è il vecchio gioco del divide et impera…( cioè dividi per comandare…)

due links più crudi, che trattano del male-potere in ambito esoterico.

primo link

secondo link

copenaghen 2009: riscaldamento globale o balla globale ?

ecco un grande articolo da un blog che consiglio di seguire ( clikka qui) che vi spiega la balla del secolo: il riscaldamento globale. del resto le fanfare delle corporations stanno pompando alla grande la riunione dei “grandi” ( e miserabilmente piccoli burattini) a copenaghen tra pochi giorni. buona lettura

Ci sono state presentate e ci presentano ogni giorno varie proposte economiche col fine di salvare l’umanità da un surriscaldamento della Terra; abbiamo bisogno di smettere di emettere gas a effetto serra perché il surriscaldamento galoppante é causato solo dal CO2. Per aver salva la vita, l´idea è che dovremmo modificare la nostra produzione industriale, utilizzando meno questa sostanza molto velenosa e tossica, e quindi utilizzare un metodo di contabilità ancora più drammatico (la carbon tax) per condividere l’inquinamento con quelle nazioni che “hanno” e quelli che “non hanno “. Il costo economico ha poco o nulla a che fare con il risultato. Ci dicono che occorre fare “qualcosa” per salvare l’umanità dalla distruzione del nostro pianeta a qualunque costo perché se non si fa nulla il costo futuro supererebbe di gran lunga il costo attuale facendo qualcosa.

Sembra tutto una fantastica idea per salvare la razza umana da una morte certa, ma in realtà è solo un´ altra panacea ideologica. Tutto questo è progettato per mantenere l´idea che l’uomo sta cambiando il clima della Terra a tal punto, che se la razza umana non fa qualcosa adesso siamo tutti destinati a morire. C’è un altro modo di vedere questa situazione che è diventata un’altra versione della favola di Hans Christian Andersen’s “Il vestito nuovo dell´Imperatore”. L’imperatore (IPCC e scienziati del clima GW) era esposto nudo al pubblico nella via e nessuno aveva il coraggio di dire cosa vedeva realmente, cosí gli scienziati sono esposti ai principali mezzi di comunicazione, i mezzi di comunicazione come i cortigiani della favola che non hanno il coraggio di dire quello che vedono realmente e riferiscono solo ciò che dice l´imperatore, e a loro volta i media (cortigiani) informano il pubblico dicendo che l´imperatore sta indossando un nuovo abito, pur essendo completamente nudo. Naked è la definizione utilizzata per sostenere una affermazione scientifica con una totale mancanza di prove scientifiche a sostegno.

La scienza ha una lunga storia di lotta per la verità.
Ma ora la storia del riscaldamento globale causato dalle attivitá umane ha avuto due inattesi sbandamenti. Il primo nel senso che non ci sarebbero state molte voci discordanti se non fosse per il Sole che è inaspettatamente tranquillo nel corso degli ultimi due anni, e il secondo è ancor piú grave: é che stanno venendo alla luce manipolazioni truffaldine sulla scienza che era e doveva restare neutra. E alla fine finalmente c’è una voce in mezzo alla folla che ha il coraggio di urlare: “Il re IPCC é nudo!”

Il clima “realista” degli “scettici” ha avuto una grande fortuna, perché ci stiamo muovendo da uno scenario a un altro, potremmo essere sul punto di saltare da una fittizia “padella caldissima” direttamente a un frigorifero!

L’IPCC / e i modelli al computer delle Nazioni Unite hanno fallito così tante volte che avremmo pensato che il vecchio “buon senso” sarebbe prevalso, in quanto, nel “Man Made Climate Change” la teoria non Continue reading

venere come non lo avete mai visto

imperdibile bojager, ormai diventata una trasmissione di barzellette del mistero. anzi, di più:  una trasmissione di debunkeraggio alla grande, mascherata da trasmissione per chi è interessata ai misteri. dopo averci fatto sbellicare dalle risate sulle teorie dei cropcircles, poi del 2012-catastrofi, il giunonico oltrechè devotissimo di santa romana chiesa giacobbo spara una serie di minchiate incredibili su venere.

ma su venere c’è ben dell’altro…

a proposito, sul 2012 presto novità…

altre notizie sul vaccino h1n1. tanto per farvi star male…

che ci stiamo avvicinando al gran botto?? di sicuro qualcosa di davvero grosso bolle in pentola. e ci sono notizie di corollario, passate in silenzio dai media che danno un particolare rilievo sinistro all’avvenimento.

iniziamo con questo grafico: ( tratto da effedieffe.com)

terrorismo_farmaceutico_550

come qualsiasi medico sa bene, quando si dice: ho avuto l’influenza, nel solo 7% dei casi si ha avuto il virus dell’influenza. nel 29% si ha avuto un rinovirus, e nel 46% dei casi è difficile, se non impossibile capire cosa sia stato. i sintomi delle malattie virali sono talmente simili che per fare diagnosi non occorre solo una diagnosi clinica (cioè sui sintomi) , ma occorre una diagnosi sierologica. cioè prelevare un campione di sangue, inviarlo in laboratori specializzati che tramite una indagine sulla conta e il tipo di anticorpi può risalire a quale virus sia la causa della malattia similinfluenzale (nel classico caso: febbre, dolori diffusi, cefalea, etc, etc).

domada: perchè allora ci si concentra solo sui vaccini del virus dell’influenza, se il virus dell’influenza è responsabile del solo 7% dei casi? risponde l’epidemiologo jefferson del cochrane insitute: «Facile: perchè con quelli non si guadagnano soldi. Con il rhynovirus, il RSV e quasi tutti gli altri, non c’è da guadagnare nè da far carriera, con l’influenza, invece… ci sono i vaccini, ci sono le medicine da vendere; è lì il grosso business per l’industria farmaceutica. Con l’influenza, si ha la possibilità che le ricerche vengano pubblicate da riviste mediche di prestigio. Per questo la ricerca diventa interessante per scienziati ambiziosi».

poi altre notizie poco rassicuranti, in ordine sparso:

1-in austria una giornalista ha scritto un articolo in cui ipotizzava che il virus h1n1 fosse un deliberato tentativo di genocidio di massa perpetrato con il benestare dell ‘OMS. risultato? licenziata in tronco. perchè? ovvio, perchè: quando ci sono queste grosse manovre, mai parlre contro l’opinione che ci bombardano quotidianamente: la gente potrebbe pensare.

2- avete fatto scorta di tamiflu? sappiate che ha alcuni effetti collaterali: sindromi psicotiche in primis, lo dicono alcuni ricercatori gipponesi.

3- se fate il vaccino contro l’h1n1 però state tranquilli: le case farmaceutiche per legge non dovranno rispondere degli evetuali effetti collaterali. il decreto-paraculo varato da poco negli usa mi rende quasi certo che ci saranno possibili effetti collaterali, e non da poco. GRAZIE OBAMA! tu si che ci salverai…

4-il mio seto senso e mezzo ( ho rubato una battuta da fumetto…) mi dice che molti stati lo renderanno obbligatorio! svizzera in primis, come segnalato da zret…viva la libertà di scelta e viva il sistema totalitario dei sudditi lobotomizzati!!!

non ci resta che meditare sul perchè queste notizie non compaiano nel main stream

P.S. gran parte delle notizie sono tratte da un articolo di blondet su effedieffe.com. un grazie ancora ad una delle poche fonti di notizie indipendenti….