partiamo dal quadretto gioioso e neo-realista. come vedete si ritrae uno yogi che nel pieno della sua consapevolezza si sottopone al vaccino antimaiala con devota gioia e gaiezza. consapevole dell’ineluttabilità del destino di neo-vaccinando.

notate che il fotografo ha indugiato nella corporatura dello yogi quasi a sottolineare la abnorme capacità fagocitante unita alla consapevolezza estrema del cibo come fonte di vita e di appagamento interiore. la ridanciana e oserei dire sardonica apertura delle fauci dell’uomo sottolineano la raggiunta maturità spirituale alla quale si uniscono la serena comprensione del suo ruolo nell’universo, nonchè la mitezza dello sguardo da cui traspare la devota sottomissione alla volontà del demiurgo fonte di ogni supemo amore ( e di cibo). un riflesso pavoloviano, oserei dire.
fianco allo yogi l’autore ha voluto porre due angeli volti nel simbolico atto del marchio bestiale vaccinatorio. uno di essi, posto alla sua destra ( la destra simboleggia il lato solare della personalità) ride di gusto con un totale contatto empatico con lo yogi. a sinistra invece un angelo vieppiù accigliato simboleggia il lato inconscio spirituale che preoccupato si adopera a fronteggiare le avversità del destino con il vaccino simbolo di amore e salvicazione corporale.
dopo un’immagine così simbolica che aspettate a vaccinarvi?
ma adesso occupiamoci di una notizia , magari complottista, ma che vi consiglio di leggere. l’articolo è di 1 anno fa. RIPETO: UN ANNO FA. l’articolo citato, nonchè la foto del lieto evento vaccinatorio sono tratti dal blog di m. blondet.
Non deve accadere mai niente attorno al Saranak Lake, Stato di New York; sicchè l’evento è stato riportato con un certo rilievo dal giornale locale, l’Adirondack Daily Enterprise.
Il 18 ottobre, un grosso Boeing 757 con l’insegna «United States of America» è atterrato nel locale aeroporto regionale a Lake Clear; e due membri dell’airport committe, Barry DeFuria e Larry Miller (sono anche membri del consiglio comunale) vedono sbarcare dall’apparecchio «i più alti membri degli Stati Maggiori riuniti USA e i loro pari grado di Francia, Germania e di un altro Paese, forse la Gran Bretagna».
DeFuria e Miller non sono precisi, perchè hanno potuto guardare la scena solo da lontano; file di soldati vietavano di avvicinarsi, ed hanno sorvegliato l’apparecchio di Stato per tutto il tempo in cui ha sostato all’aeroporto (1).
Il signor DeFuria può però aggiungere un particolare: è arrivata anche una delegazione militare del più alto livello dall’Italia, ma su «un volo separato, su un Falcon». Un tocco di commedia all’italiana. Ecco a cosa servono i vostri soldi, contribuenti, e a cosa servono i 18 nuovi aerei blù comprati dal Salame.
Ma il giornale dell’Adirondack, poco incline all’umorismo, si chiede invece: cosa ci facevano dalle nostre parti «generali e ammiragli del più alto grado, appartenenti alle più potenti nazioni della terra» (sic), proprio qui nel nostro angolo di fredde foreste e laghi?
Essi hanno tenuto una riunione «da qualche parte nella zona», una parte che il giornale non è in grado di precisare.
Nella zona, proprio sul lago Saranak, c’è un solo luogo di alto interesse militare dove i gallonati dell’Occidente possono essere stati accolti: il Trudeau Institute, un laboratorio bio-chimico molto riservato, in cui si coltivano microrganismi di tipo «pandemico», allo scopo (quello dichiarato) di elaborare un vaccino contro le specie più letali di influenza. Gli scienziati del Trudeau compiono queste ricerche insieme ai ricercatori della US Navy, dunque il tutto è coperto da segreto militare.
Coincidenza: appena pochi giorni prima – per l’esattezza, il primo di ottobre – il presidente Bush ha promulgato un decreto chiamato «Consolidated Security, Disaster Assistance & Continuing Appropriation Act 2009» (H.R. 2638).
In questa legge di preparazione alle catastrofi, tra l’altro, si stanziano 1,6 milioni aggiuntivi Read more »