contro l’ansia una buona colazione

ecco un bel post tratto da un nuovo blog, da visitare con cura e assiduità. bello e ben fatto. utile per disintossicarsi dalle puttanate delle corporations farmaceutiche. giusto per ricordare che la natura ci dà naturalmente i rimedi per curare gran parte dei nostri problemi. dal blog “rimedi naturali”

Un rimedio efficace contro l’ansia che spesso ci divora soprattutto in questo periodo prenatalizio è una buona e abbondante colazione. Svegliamoci presto, accendiamo la radio o mettiamo un CD di musica che ci trasmetta allegria, sediamoci a tavola e consumiamo con calma alimenti leggeri ma nutrienti. Contro ansia e depressione si dovrebbero consumare preferibilmente cereali integrali (ottima l’avena!), frutta secca, yogurt magro non zuccherato (meglio quello greco). Allo yogurt possiamo aggiungere del miele ad azione calmante come quello di tiglio o d’arancio con cui tra l’altro possiamo preparare un piatto delizioso: noci con miele! Ovviamente sono da limitare se non evitare gli alimenti troppo zuccherati perché creano nel nostro organismo un picco e subito dopo un rapido crollo del tasso ematico di glucosio con conseguenze prevedibili come nervosismo, agitazione, palpitazioni ecc. Lo stesso discorso vale per il caffè: meglio un tè verde ma con basso quantitativo di teina come il tè giapponese Hojitcha o il Kabuse con aromi fruttati e anti stress per eccellenza oppure fatevi consigliare dal vostro erborista di fiducia.

A tale proposito vi segnalo un  intervento molto interessante recuperato su YouTube:


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vaccino influenzale: consigli per il (non) uso

sono  convinto che dire la verità sia sempre più qualcosa di sconvolgente. e dirla quando questa è l’esatto opposto di quello che i media ci propinano quotidianamente sia già una rivoluzione copernicana.

quella del vaccino antiinfluenzale è l’ennesimo esempio. grattando grattando si viene a conoscenza di dati di fatto, retroscena che se fossero di dominio pubblico…del resto pochi giorni fa ho letto la previsione della influenza del 2008 come l’influenza del secolo nella “polpetta dello sport”. nientemeno. spero sia quindi chiaro il potere dei media, e il canto delle arpie fin dove si spinge.

ecco un bell’articolo tratto dal sito eurosalus (clikka qui per un altro articolo sull’influenza), sito web consigliato a tutti, ricco di informazioni utili e pratiche per la nostra salute:

“Molti italiani hanno la memoria corta, e questo lascia la strada aperta a chi promuove la pubblicità per la vaccinazione antinfluenzale. Pochi infatti ricordano il battage originato lo scorso anno da un lavoro che asseriva che la vaccinazione antinfluenzale proteggesse molto bene gli anziani anche dalla polmonite e da altre patologie polmonari, riducendo comunque la loro mortalità invernale proprio grazie al vaccino.

Era una bugia, legata alla inavvertita e sicuramente casuale manipolazione dei dati, che gli autori di quel lavoro hanno proposto. Un altro lavoro ben documentato, e pubblicato da Lancet in agosto 2008 ha evidenziato gli errori in cui gli autori erano incorsi e ha proposto una rilettura dei dati che non segnala alcun particolare vantaggio dal vaccino antinfluenzale per queste patologie polmonari dell’anziano (Jackson ML et al,  Lancet. 2008 Aug 2;372(9636):398-405).

Il precedente battage pubblicitario, ripreso allora da tutti i giornali, dava per dimostrato che il vaccino antinfluenzale riducesse comunque la mortalità negli anziani, proteggendoli anche dalle temute malattie polmonari.

Rivalutando però i dati di tre stagioni precedenti (dal 2000 al 2002) i ricercatori americani della Seattle University hanno potuto rilevare che il segnalato vantaggio (una ipotetica riduzione del 40% nel rischio di ammalarsi di polmonite) era legato a due variabili non segnalate: Continue reading

l’eresia di simoncini

sia ben chiaro: questo articolo non rappresenta alcun consiglio terapeutico.

cosa è una eresia?: “una dottrina erronea o deviante rispetto a principi universalmente accettati”. ma i principi universalmente accettati sono giusti, veri? o erronei, falsi? questo credo sia il punto.

se parliamo di medicina i fatti universalmente accettati (o meglio: le convinzioni della collettività, spesso stupida) si basano spesso su nulla di scientifico. al contrario alcune eresie sono fatti scientificamente inoppugnabili.

la storia di simoncini e della sua cura del tumore è qualcosa di simile: si basa su studi concreti, e su una casistica invidiabile. eppure è osteggiato, almeno in italia, come fosse un ciarlatano. ma capisco le corporations farmaceutiche: se si venisse a sapere che alcuni tumori sono aggredibili con il bicarbonato di sodio, i fatturati, dove vanno a finire? ecco, signori, una perversione del mantra occidentale che ripetono sempre in tv gli economisti: dobbiamo far crescere il pil. in qualunque modo, ingannando magari, vendendo cose inutili magari. o no? ecco un bell’articolo al riguardo di mazzucco:

Lo vado sostenendo ormai da tempo, e continuerò a ripeterlo fino a quando gli stessi utenti, nauseati, mi cacceranno dal sito: qualunque sia l’argomento dibattuto, il problema si riduce sempre alla differenza fra il ragionamento induttivo e quello deduttivo.

Laddove esista una premessa “intoccabile” (il famoso “siccome” del ragionamento deduttivo), i disastri che possono venire a crearsi, nel caso questa si rivelasse errata, sono incommensurabili.

Lo abbiamo constatato mille volte riguardo all’undici settembre, dove coloro che pensano che “gli americani non si farebbero mai una cosa del genere” (premessa intoccabile) sono obbligati ad una conclusione (“quindi le Torri gemelle DEVONO essere cadute da sole”) che stride chiaramente con le dozzine di indizi in senso contrario.

Chi invece procede con il metodo induttivo – libera la mente da preconcetti e parte dai fatti oggettivi, per poi trarre eventualmente le conclusioni – non ha alcun problema a vedere i molteplici sintomi dell’autoattentato.

Ora sta accadendo la stessa cosa con il Dott. Simoncini e con la sua proposta per la cura del cancro. Chi è libero da preconcetti guarda le interviste dei pazienti guariti Continue reading

vi spalmereste del petrolio?

ecco da un bel blog (clikka) ricco di consigli per la salute molto spicci, ma assai validi un post che mette in guardia su un prodotto comunissimo che sicuramente usate. domanda: ma allora che usiamo? ecco tre produttori di prodotti per la salute che conosco, e che possono essere interessanti.

per vari motivi: perchè non fanno parte di corporations, perchè usano prodotti di origine sicura, perchè favorirete un’economia locale e controllabile: remediaerbe, zefiro, fitocose (clikkate su ognuno per il relativo sito/catalogo). intanto leggetevi del petrolio nei vostri shampoo e non solo:

Vi spalmereste di petrolio per idratarvi?
Sembra impossibile, ma tantissimi cosmetici in commercio sono a base di… petrolio!!!! Ovvero al posto di un olio naturale (mandorle, oliva, avocado…) vengono usati grassi ricavati direttamente dalla raffinazione del petrolio, senza alcuna altra trasformazione, direttamente dalla raffineria alla nostra crema!!!!
Spessissimo sono presenti nei prodotti per neonati, ma anche per adulti, e in parecchie pomate farmacologiche.
Di positivo hanno che sono inodori, incolori o bianchi, non irrancidiscono mai e costano poco rispetto ai grassi naturali; difficilmente danno reazioni allergiche e quindi sono adatti a tutte le pelli intolleranti.
Il lato negativo è che questi grassi non vengono riconosciuti dalla nostra pelle, formano in superficie una pellicola impermeabile che può portare alla macerazione dell’epidermide (caso eclatante la sudamina sui culetti dei neonati spalmati di pasta per bimbi al petrolato) ma non penetrano quindi sono molto meno emollienti di un qualsiasi olio vegetale.
Una crema o un burro cacao con grosse percentuali di petrolati lasciano
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dolomiti e chemtrails

al mio arrivo in montagna (nelle montagne sopra trento) per qualche giorno di relax e di ossigenazione (fisica e mentale) sono rimasto letteralmente shockkato nel constatare l’allucinante irrorazione chimica in atto. quotidianamente. 24 ore su 24. con reticoli mostruosi. continui. reticoli allucinati che stagliavano la meravigliosa aria di montagna.
sono rimasto senza parole.
devo però anche constatare che questa mostruosa e agghiacciante irrorazione (che ad esempio, in tanti anni dove abito in romagna non ho mai visto) non ha limitato nè la piovosità (quasi quotidiana), nè l’energia dell’aria dei monti e dei boschi, che per uno che abita in pianura come me è molto ben percepibile.
ed ora guardate la foto (clikkate per ottenere una breve animazione), perchè vorrei abozzare alcune considerazioni.

come vedete l’immagine ( di qualche giorno fa) dimostra lo stato di alta pressione che persiste in italia. più che alta pressione direi una cappa soffocante e opprimente di dor. eppure in corrispondenza delle alpi e della dorsale appenninica si vede il mesto e umile affiorare e crescere di qualche nuvoletta. che significato dare? quale spiegazione?

ecco la mia ipotesi: come spiegato in più articoli del blog tankerenemy le scie (insieme ad haarp ed onde elettromagnetiche) hanno lo scopo ultimo di una completa dorizzazione del pianeta (per chi fosse all’oscuro degli studi di reich, e del concetto di orgone e di DOR clikkate qua)

doriizazione in termini spicci vuol dire che lo scopo è quello di soffocare attraverso vari strumenti l’energia vitale del pianeta e dei suoi abitanti riducendo l’umanità intera in zombie accodiscendenti e l’energia di gaia (essere, vi ricordo, vivente e pulsante-altro che unione di varie croste magmatiche…) a una putrida melmaglia morente.

i monti, e le valli incontaminate, e ogni luogo in cui la natura sia ancora incontaminata e pura sono una fonte di grande energia vitale (=energia orgonica). la catena alpina con le sue maestose vette, le conifere lussureggianti, e le falde pure che vivono nel grembo delle rocce sono un grande accumulatore/trasmettitore di vita. ecco spiegato ( mia ipotesi) perchè in prossimità di monti nascono questi cumuli nuvolosi. vorrei azzardare che le alpi e la catena svizzera-austrica Continue reading

esperienze mistiche…

grazie ancora al web. per un incredibile esempio di sincronicità proprio nel momento in cui mentalmente mi ero avvicinato al mondo sciamanico e ai veicoli usati per entrare in esperienze mistiche è balzata alle cronache la bufala delle cyber-droghe. e delle onde bineurali.

non sto certo consigliando l’uso a nessuno di questi sballi (sono sballo come qualsiasi cosa usata fuori controllo), ma vorrei mettere in fila alcuni dati di fatto inoppugnabili. dati di fatto che rafforzano (se mai ce ne fosse il bisogno) che l’unica cosa che LORO cercano di fare, da secoli, e ora più che mai è: allontanarci dalla verità.

in una ottica sacrale della vita è scontato che il demiurgo (cioè l’intelligenza superiore che presiede alla vita) ci ha donato i mezzi per salire i gradini della conoscenza. da uno stadio di villici primitivi ad uno stadio di evolute anime. la natura certamente ne è uno dei mezzi. non c’è praticamente pianta che non abbia una proprietà medicamentosa ( e ne sono la prova le medicine che big pharma copia dalla natura), e ora vengo a scoprire che tanti di quei funghetti che vengono additati in ogni manuale come velenosi sono in realtà dei potenti psichedelici.

al riguardo una sperimentazione dell’università di baltimora (ecco il link originale-clikka qui) ha evidenziato usando funghi psilobici che: 22 dei 36 soggetti hanno descritto una esperienza mistica completa inclusi sentimenti di unità con tutte le cose, trascendenza del tempo e dello spazio e una profonda e lunga gioia. gli stessi 36 quando invece è poi stato dato loro il ritalin (non sapevano cosa era stato dato loro, o ritalin, o il fungo) hanno riferito la stessa esperienza solo in numero di 4. cioè 4 contro 22. insomma, come si dice in gergo: un cappotto.

ma allora, perchè i funghi sono vietatissimi e il ritalin è consigliatissimo? mi sfugge qualcosa…

se poi avete la pazienza di ri-leggervi questo mio post datato, avrete lo stupore di scoprire che nelle sostanze psicoattive più pericolose (sempre secondo uno studio universitario) la cannabis e lsd stanno molto indietro ad alcol, tabacco, barbiturici…

ancora non capisco francamente perchè alcol, tabacco, medicine, ritalin sono trranquillamente trovabili, fruibili, addirittura lo stato ci guadagna tassandoli, se da studi si evince che sono molto ma molto più pericolosi di sostanze che vengono demonizzate senza un perchè.

l’unico perchè che mi viene in mente è che dare ad una umanità così rozza, rabbiosa, vuota, vile e ignava certe sostanze, la gente sicuramente ne farebbero un uso sbagliato. come fanno un uso sbagliato di alcol, tabacco, medicine. però, sicuramente con queste ultime non ci sarà mai la possibilità (anche solo per sbaglio) che possiate avere una qualche esperienza mistico/ psichedelica positiva. al massimo vi schianterete in macchina.

ecco, certamente, il vero e unico perchè alcune sono demonizzate e altre consigliate.

ma io sono, ovviamente, complottista

cyber-droga: un pò di chiarezza

ecco un articolo interessante al riguardo tratto dall’interessantissimo blog psicocafè: fateci un giretto, è molto valido e ricco di spunti.

Cominciamo col dire che questa presunta cyber-droga altro non è che la versione sapientemente “commercializzata” dei battiti binaurali, di cui in questo blog abbiamo parlato più di un anno e mezzo fa. Nulla di particolarmente inedito dunque, a parte l’allarme naturalmente.
Per non fare un post fotocopia lo riporto qui con alcune aggiunte.

Come molti sapranno, un elettroencefalogramma (EEG) è un test che misura e registra l’attività elettrica cerebrale usando degli elettrodi posti sullo scalpo. A seconda della frequenza dei tracciati grafici dell’elettroencefalogramma, si distinguono i seguenti pattern di attività cerebrale, che corrispondono a precisi stati mentali:

Onde Alfa: (8-12 Hertz), sono tipiche della veglia ad occhi chiusi, dell’attenzione rilassata.
Onde Beta: (14-40 Hertz) si registrano nello stato di veglia cosciente.
Onde Delta: (0,5-4 Hertz) caratterizzano gli stadi 3 e 4 del sonno profondo.
Onde Theta: (5-8 Hertz) possono essere rintracciate nella trance, nell’ipnosi, nei sogni diurni profondi, nei sogni lucidi, negli stati preconsci prima del risveglio e poco prima di addormentarsi. 
Onde Gamma: (26-100 Hertz) sono associate ad attività mentali superiori.

Alcuni studi, svolti ormai più di trent’anni fa, hanno verificato che se il cervello è sottoposto a stimoli (visivi, sonori o elettrici) di una certa frequenza, la sua naturale tendenza è quella di sincronizzarsi. Il processo viene chiamato appunto brainwave synchronization o entrainment.

Per esempio, se un soggetto sveglio e attivo (in onde beta) viene sottoposto a una stimolazione sensoriale a 10 Hz di frequenza (onde alfa), il suo cervello dovrebbe modificare la sua attività in direzione dello stimolo ricevuto, quindi tendere verso le onde alfa.
Se a particolari onde cerebrali corrispondono precisi stati mentali, se ne deduce che portare un cervello a produrre più onde alfa significa portarlo a uno stato di rilassamento indotto.
Molti di voi sapranno che uno stimolo a 10hz è subsonico, cioè non viene percepito dall’orecchio umano.
Questo problema sarebbe stato risolto con una tecnica chiamata dei battiti binaurali: stimolando l’orecchio sinistro con un suono alla frequenza di 500 Hz e l’orecchio destro con uno a 510 Hz, la differenza di 10 Hz verrebbe percepita dal cervello, che può entrare dunque “in risonanza”.

E’ da questi presupposti teorici che nascono le decine di siti, in tutte le lingue, che vendono o consentono di scaricare suoni binaurali per facilitare e produrre relax o al contrario stati mentali “energizzati”.
Il nostro lettore Roberto ci linkava questo post in un blog, io ho trovato questo sito italiano .
I portali internazionali storici di questa “biomusica” sono
Hemi-sync e Holosync .
Adesso non si parla che di
I-doser.

La domanda è: funzionano davvero?
Non è facile trovare della letteratura scientifica attendibile, ma soprattutto indipendente, sull’argomento e che dirima chiaramente la questione se questi suoni siano effettivamente efficaci.
La scientificità dell’ipotesi della sincronizzazione delle onde cerebrali è acclarata: la Stanford University ha realizzato, nel 2006 e 2007 due simposi (Vedi qui e qui) in cui sono stati presentati i risultati delle più recenti ricerche sperimentali e le prospettive cliniche della sincronizzazione delle onde cerebrali attraverso suoni, ma anche luci e onde elettromagnetiche.
Quello che mi pare sia ancora dubbio è la capacità della tecnica dei battiti binaurali, così come è proposta, di produrre questa sincronizzazione.
Alcuni recenti studi scientifici che ho consultato, in banche dati non linkabili, riportano risultati dubbi, a
ltri suggeriscono la possibilità che la tecnica possa produrre qualche effetto,
scarica qui il mio pdf, ma nessuno parla di esiti “stupefacenti” neppure lontanamente.
L’obiezione minimizzante che “non si tratta di sostanze chimiche” di per sè è mal posta: ogni stimolo fisico produce modificazioni biochimiche nel cervello, per cui l’equivalenza con una droga chimica è teoricamente possibile, ma restano da dimostrare entità e rilevanza del presunto effetto.
C’è da aggiungere però che nell’ascolto di questi suoni, soprattutto se “venduti” come droghe, potrebbero giocare un ruolo non indifferente fenomeni di autosuggestione, con la conseguenza della produzione di effetti psicotropi anche se lo stimolo sonoro in sé si rivelasse neutro.
Non banalizzerei troppo inoltre sulle motivazioni che spingono alcuni cybernaviganti a “sballarsi” coi suoni, o a tentare di farlo, che potrebbero essere omologhe a quelle che spingono a sballarsi con altro.
In generale non liquiderei la faccenda come “bufala”, essendoci qualche elemento di verità o di dubbio quanto meno, ma forse sarebbe stato opportuno evitare di suscitare tanto scalpore in assenza di pericoli certi e concreti per la salute pubblica. 
Non foss’altro perchè chi non era al corrente dell’esistenza di questi file audio ora lo è. E qualcuno di sicuro si sta sfregando avidamente le mani.