cala la questua: gli italioti si svegliano e il pope piange

ecco una piccola ( anzi piccolissima ) bella notizia: calano gli italiani che danno il proprio 8 per mille alla chiesa. certamente calano di poco ( dal 2005 al 2006 il calo va dal 90% al 86%, quasi 1 milione di preferenze in meno, in soldoni quasi 35 milioni di euro) ma visto il bombardamento mediatico a favore della chiesa, visti i leccaculo e baciapile varie che in ogni trasmissione si inchinano di fronte a questi ridicoli omini panciuti, il traguardo mi accende un sorriso.

tanto che i vescovi già gridano all’allarme. l’impero di sauron sente gli scricchiolii, insomma. niente rispetto a quello che avverrà tra qualche anno, signori…ne vedremo delle belle…

del resto, se il libro di curzio maltese ( vedi foto) lo facessero leggere nelle scuole, nessuno darebbe una lira ai campioni di ipocrisia vaticani. se avete tempo, leggetelo.

per approfondire, ecco qui un bell’articolo (clikka)

tragi-commedia all’italiana: il papabanner

per quanto possa sembrare incredibile, questa è una storia vera. e credo dia bene la dimensione dell’alta curia vaticana. di ciò che pensano dei cittadini comuni, di come ci considerano, di quali sentimenti si nutrono, e quali pensieri li animino. io, francamente al riguardo non ho mai avuto dubbi, ma spero che qualcuno che ancora ha il coraggio di difenderli spalanchi bene i neuroni e tiri le conclusioni. le uniche che si possono tirare da questa vicenda, che è impossibile leggere in modo non univoco. il lieto fine nasce dal fatto che l’enorme porcata che hanno fatto si sta ritorcendo contro di loro in maniera totale. con notevole cassa di risonanza. per cui, per cortesia, diffondete questo post o fatene di vostri riguardo a questa sceneggiata italiota. come disse il puzzone tempo fa: a imperitura memoria.

in breve: avrete notato come il banner con l’effige di b16 che proclamava questo blog come scomunicato sia da qualche tempo scomparso. il tutto perchè l’autore del banner, il “burbero scontroso” è stato minacciato di denuncia dal vaticano. e con lui il server che ospitava il banner. il burbero ha chiesto lumi alla polizia postale, e purtoppo non era uno scherzo. la curia ha fatto pressioni all’hosting perchè non ospitasse il banner e ha minacciato di denuncia il povero studente incredulo e basito. la storia completa con dovizia di particolari la trovate clikkando qui.

francamente non so che dire. se 500 o poco più banner danno fastidio al vaticano, poverini, davvero li compatisco.

comunque immaginate la scena: il pope che vede il banner, la papalina di ermellino che va di traverso, e il pope che trasecola: “ma come osano questi infedeli. chiamate la guardie svizzere”. e subito i pennacchiuti arlecchini con l’alabarda in dotazione si precipitano dal comandante in capo delle forze armate italiane con la bolla di scomunica ufficiale. il generale supremo che si caga sotto (cacchio, si è mosso il pope, sticazzi!) e si attacca al telefono per muovere vivaddio il mondo intero per togliere il sacrilego banner.

conclusione: il banner è tornato, ( e più vivo che mai: clikka qui) il pope è sempre lì con il suo ghigno di scomunica, e magari la prossima volta per farmelo togliere chiamerà il cavalier servente berluscaz o l’amicone giorgino “il demente” bush.

e questi sono gli unti del signore, quelli che sono in contatto cpn l’altissimo, i depositari della morale e dell’etica perfetta, quelli che in ogni occasione sono pronti a insegnarci cosa pensare, come comportarci. sono la guida della nostra società, i depositari delle verità celesti. a me sembra che ci stiano prendendo per il culo da un pò troppo tempo. se ancora non l’hanno capito, non siamo più nel medioevo. magari loro lo rimpiangeranno, allora i problemi li risolvevano mettendo al rogo la povera gente, ma i tempi sono cambiati…

per approfondire:
l’articolo di puntoinformatico sulla storia tragicomica
il burbero intervistato da Giornalettismo
la petizione “papa senza ermellino”

divagazioni su…

divagazioni su …renatino, anima nobile e pia

sentendo le notizie sul caso manulea orlandi-banda della magliana, mi vengono due domande così, al volo

1- perchè è venuta fuori proprio adesso, in modo così roboante una storia vecchia di 30 anni? bah! che c’è sotto?

2-che ci fa renatino de pedis, boss della magliana, sepolto nella chiesa di sant’apollinare in roma? in un sepolcro di marmo bianco con argento, oro e zaffiri? e poi forse non lo sapete, ma questa chiesa è di proprietà dell’opus dei (nobile congrega di santi e devoti, come penso saprete), non solo: manuela orlandi fu vista l’ultima volta proprio nella scuola di musica che fa parte dello stesso edificio della chiesa.

troppe coincidenze

magari la congrega di santi e devoti che è il vaticano, invece di indignarsi dello spazio che i giornali danno alla cosa, può spiegare queste coincidenze e soprattutto dirci che ci fa il boss della magliana (nota per efferatezze di vario tipo, da traffico di droga a traffico di minori fino a terrorismo nero) sepolto in una chiesa dell’opus dei. una spiegazione tempo fa fu data, ma è veramente tragicomica e spassosa. de pedis era un grande benefattore dei poveri che frequentava la basilica e ha aiutato concretamente a tante iniziative di benecapito? insomma, un’anima pia…alla faccia del ca..o!!!!

avete bisogno di altre prove?

riassumendo: il vaticano e il suo braccio armato, l’opus dei, hanno avuto contatti con la banda della magliana, che trafficava droga, era legata alla mafia e ai servizi deviati…in mezzo c’è un rapimento avvolto nel mistero e il crack di un istituto finanziario attraverso cui un alto cardinale di roma riciclava i soldi ottenuti dai suddetti traffici sporchi della banda…intanto il pope-nazinger (anch’esso vicino all’opus dei) continua i suoi proseliti dogmatici e i suoi contatti con i capi politici mondiali che vanno da lui a prostrarsi…che sia la sceneggiatura di un b-movie?

la realtà è sempre più grottesca della finzione

mi aspetta un’altra scomunica…cosa ho osato pensare?

servi e padroni #2

come commentare questa foto?

-mi viene in mente quello che ha detto sorrentino, regista del film il divo: “nello sceneggiare andreotti e la sua storia politica ho calcato la mano sul grottesco, ma delle volte mi rendo conto che la realtà è ben più grottesca”. e, riguardo a questo inchino, come dargli torto?

-un’altra cosa che mi viene in mente è la battuta fantozziana che esce dal pope: “lo sa, berlusconi, che lei è una merdaccia?” e il berlusca: “com’è umano, lei”. anche se, di prettamente umano, dal sorrisino beffardo a tutto il resto, nazinger mi sembra avere poco.

in definitiva il quadro mi sembra chiaro. è il vaticano che decide. è il vaticano che ordina. è il vaticano che trama. e i servi s’inchinano. ossequiosi, rispettosi, come servi della gleba.

sembra essersene accorto anche il curato di campagna prodo. che oggi ha detto:” dal vaticano durante il mio governo solo silenzio. dio solo sa quante volte ho chiesto un incontro a ruini, ma da lui nulla. non mi hanno perdonato quando nel referendum sulla procreazione mi autodefinii un cattolico adulto” e quindi pensante. no, non bisogna pensare, solo obbedire. penso sia chiaro chi ha fatto fuori prodi. e berlusconi, che lo ha capito bene, è andato a ringraziarlo, e a prendere ordini.

scandaloso che esistano faccendieri che in cambio di una vetrina politica vadano a 90 gradi davanti a questi vampiri. scandaloso che il popolino bue non si adiri di fronte a questi scempi morali ed etici. scandaloso ( e comico) che nessuno veda l’ipocrisia del vaticano. la religione dell’umiltà, della povertà, però intanto la mummia di arcore ha portato in regalo una croce tempestata di topazi e diamanti. alla faccia della carità cristiana.e dei poveracci affamati nel terzo mondo.

chiudo, prima di incazzarmi e di vomitare, con le parole dello scrittore r. corvi, di qualche anno fa, ma quantomai attuali:” la curia vaticana, ai politici praticanti e osservanti dei comandamenti, preferisce i politici laici, puttanieri e osservanti e basta.”

 clikka qui per il post “servi e padoni #1”

religione della beatitudine o paganesimo necrofilo?

sapete bene cosa penso della chiesa vaticana: è una spudorata invenzione secolare che serve al controllo mentale dei popolino ignavo. un sistema di potere infiltratissimo (anche in alte sfere politico-economiche mondiali), con un regime maschilista-patriarcale ferreo, in cui i baluardi di cui si vantano ( verità, libertà, gioia, beatitudine eternea) coprono una realtà fatta di aspetti ben diversi come il potere dispotico, l’autoritarismo, la menzogna, la falsità, l’autoproclamazione della propria infallibilità. per fortuna sempre più sembrano accorgersi della cosa. mi rendo conto di come questo sia difficile, visto il bombardamento mediatico di menzogne a cui veniamo sottoposti e la radicata forza che questa religione inventata ha nelle abitudini sociali italiane.

ma è il virus peggiore da cui dobbiamo guarire. ecco un articolo di liberonews riguardo all’espianto del cuore di papa wojtyla come santa e veneranda reliquia.

“La religione che fino al 1984 fu di Stato anche in Italia non finisce di stupire. Il cattolicesimo che rifiuta gli idoli sembra, ancora oggi nel 21esimo secolo, venerare le reliquie, che altro non sono che parti di cadavere o oggetti appartenuti al Santo o come in questo caso al Beato quando era in vita. Dopo la vicenda dell’esumazione del corpo di Padre Pio – che ha rischiato di avere risvolti giudiziari – e della sua esposizione che avverrà il 24 aprile a San Giovanni Rotondo, ecco ora il caso del corpo di Karol Wojtyla. I resti di Papa Giovanni Paolo II (morto il 2 aprile del 2005) sono infatti contesi da Roma e Cracovia.

La Chiesa di Polonia, terra d’origine del Santo Padre, chiede che il cuore di Wojtyla venga sepolto in patria, dove sognano di seppellirlo nel castello dei re a Cracovia. In vista della beatificazione che in Polonia è attesa entro l’anno il vescovo Tadeusz Pieronek fa una precisa richiesta a Benedetto XVI. L’ex segretario della Conferenza episcopale polacca, già presidente del tribunale diocesano di Cracovia ha affermato che “non è escluso” che dopo la cerimonia di beatificazione il cuore di Giovanni Paolo II venga inumato, quale reliquia, nella città dove è stato arcivescovo e cardinale: Cracovia. Prima ovviamente dovrà avvenire l’esumazione del corpo dell’85enne pontefice fa e presumibilmente in quell’occasione si dovrà procedere all’espianto poiché a distanza di appena tre anni dalla sepoltura i sacri resti non saranno già stati intaccati dall’erosione del tempo.

Sul trasferimento dei sacri resti arriva una conferma dal portavoce del cardinale Dziwisz a Cracovia. «Dopo l’elevazione all’onore degli altari del servo di Dio Giovanni Paolo II – ha detto il portavoce don Robert Necek – Cracovia sicuramente riceverà reliquie di Giovanni Paolo II». Ma sarà Papa Ratzinger a decidere quale sarà la reliquia che meriterà di essere trasferita in Polonia. I polacchi non si accontenteranno certo di un frammento sacro qualunque. No a un souvenir qualsiasi, ma proprio parti del corpo, organi che una volta erano irrorati del sangue del santo e che oggi sono soltanto cellule decomposte. Quindi, nel caso si decida questa Cosa ne pensi di questo aspetto necrofilo di una religione che esalta la spiritualità dell’uomo? Perchè violare così il corpo di un defunto e per lo più di un Papa così amato? Siamo tornati nel Medioevo? Dì la tua. (Libero News)”

gli altri vangeli e le bugie storiche della chiesa

su cosa si poggia l’autorità storica della chiesa? sui vangeli, sulla bibbia…che sono un clamoroso falso. o meglio opere scelte tra tante altre, edulcorate di verità più profonde e rimaneggiate a man bassa aggiungendo sciocchezze a profusione. naturalmente bisognava distruggere anche le altre opere, quelle che contenevano verità più profonde e vere, e per questo pericolose.

da millenni, lo scopo della chiesa è quello di allontanare l’uomo dalla verità. e quale modo migliore per costruirne una alternativa (cioè i testi sacri come noi li conosciamo)?

gli altri vangeli sono i vangeli apocrifi, dove l’immagine di gesù è quella di una grande maestro di vita e di saggezza ( come dicono in oriente, un avatar) , e dove la via per la salvezza non è rappresentata dal cantare litanie, dal fare offerte, dal confessarsi o dall’avere fede, cioè dal credere tout court alle loro sciocchezze, pena l’inferno. e vi ricordo , come ha detto il capocomico benny 16, che l’inferno esiste. chiaro che esiste, lui da dove pensate che venga?

dite che sono troppo cattivo? e come dovrei apostrofare delle persone che consapevolemente mentono, tramano, nascondono verità con l’unico scopo di violentare la vita e la coscienza degli uomini? con l’unico scopo di allontanare l’uomo dalla ricerca delle verità sulla vita attraverso il lento gioco delle incarnazioni/vite? pensate sia un caso che il credo cristaino aborrisca così tanto il concetto di karma? che invece è fondamentale per religioni come il buddismo? ( a proposito benny, a quando qualche parola sul massacro tibetano?)

ecco un bel documento video

violenza in tibet. perche?

tibet.jpg

foto tratta da: automiribelli.org

già stamattina per radio ho sentito dai soliti soloni ignoranti (e venduti) che boicottare le olimpiadi di pechino sarebbe ipocrita. comico davvero che un ipocrita denunci altri di un peccato di cui si nutre continuamente. con la scusa: ma è solo sport!

come se lo sport esistesse! lo sport è morto da decenni ucciso dalle corporations economiche che ne fanno un veicolo di vendita e di controllo sociale. non vorrete mica dirmi che c’è qualche sport in cui non sia la politica, lo sponsor a decidere che deve vincere! ILLUSI.

ma parliamo del tibet. i giornali si scandalizzano, ma nessuno arriva alla radice del problema. tutti incensano il dalai lama ma nessuno si ricorda che quando giunse in italia nessuno lo volle ricevere in visita ufficiale. menchemeno il pope che ha di meglio da fare che perorare la causa di qualche monaco buddista. magari dovrà lucidarsi i lsuo bell’anellone d’oro o controllare i possedimenti dello IOR (banca vaticana). troppo cattivo? no! semplicemente dico le cose senza tanti peli sulla lingua.

finirà come la rivolta birmana. un sacco di atrocità e i giornali che non mettono a nudo i problemi veri e che si soffermano sul conteggio dei morti, sulle scene di sangue, perchè quelle entrano meglio nella testa e terrorizzano di più. passato qualche giorno si continuerà a parlare del gossip tristissimo e solito. Continue reading