sky: tragicommedia italiota

di tutti i problemi dell’italia, quello di sky mi sembra il più ridicolo. eppure è un bel termometro di quello che succede al portatore nano di democrazia.

il nanetto è in calo pauroso di consensi. le fronde si aprono in ogni dove, e questo lo fa andare fuori di testa. e come tutti i reucci capricciosi usa il suo potere per mazziare chi osa contraddirlo, chi osa obbiettare, chi osa non esguire alla lettera gli ordini assurdi del governo.

insomma o sei uno yes men, oppure rischi la testa. chiunque si opponga subisce ritorsioni. il caso di sky è proprio questo. ascoltatelo nella mirabile serie di coincidenze che travaglio mette in luce in questa storia.

comunque berlusconi, se passi di qua, leggi questo. fino a metà 2009 hai dei transiti negativissimi, quindi sarà un 2009 davvero  brutto. e non scherzate sull’astrologia, perchè è uno strumento davvero potentissimo, se usato come si deve. eppoi lo sanno tutti che anche il berlusca ha astrologi personali, come tutti i politici del mondo, del resto.

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il tonno bocciato e la tassa al concorrente: continua la barzelletta

due storie due veloci veloci per la risata domenicale:

-il tonno padano ( così lo ha definito suo padre) bossi junior bocciato per la terza volta all’esame di maturità. ecco chi siede nei nostri parlamenti e legifera. anche se, secondo me, è un chiaro complotto di roma ladrona.  l’emiplegico babbo, tra un dito medio e l’altro, ha già chiesto una indagine dei servizi segreti per capire da dove nasce la fronda nemica. comunque lo sputtanamento è garantito al massimo…

tra i provvedimenti necessari per uscire dalla crisi, il barzelletiere nano ne ha messo uno indispensabile: la tassa sugli abbonati sky. tanto per zavorrare un concorrente del mercato televisivo. e per aumentare le tasse a 4,5 milioni di cittadini abbonati. come sempre, programma elettorale rispettato in pieno: cioè prometto una cosa, e faccio l’opposto. centinaia di scienziati stanno ancora studiando come sia possibile che un omino così ridicolo e scontato possa da 15 anni, con la stessa tattica ( dire una cosa e fare l’opposto) accalappiarsi milioni di voti.

il mistero continua…e se ci riuscite, provate a ridere a queste ( vere e reali) barzellette…

P.S. veramente il senatur lo ha definito una trota, ma secondo me lo sguardo di bossi jr è quello di un tonno. oddio, posso sbagliarmi, ma…

i “soliti sospetti” a mumbai

già la grancassa mediatica del potere ha pronto lo slogan :” l’11 settembre indiano” e quindi per voi che mi seguite non credo sia necessario dilungarmi nelle spiegazioni.

riassumerò brevemente i punti salienti della storia, cose importanti cioè che i tg di regime (in tutto il polpettone che stanno facendo) volutamente ignorano.

1-biden ( vice di obama) e c.powell un mesetto fa hanno preannunciato qualcosa di grosso a livello di sicurezza internazionale, insomma tipo 11 settembre. questo evento caratterizzerà la politica internazionale di obama, ovviamente eletto ( come la scimmia bush nel 2000) con un programma che presumibilmente verrà stravolto da eventi esterni

2-l’attentato terroristico ha una matrice di chiara origine militare. troppo coordinati gli attentatori, troppo specialisti, troppo perfetto il meccanismo del terrore perchè possa essere tutto pianificato da quattro invasati lettori del corano. ergo la matrice islamica è la solita scusa/etichetta per dare a tutto una valenza politica. e poi questi militari chi li ha addestrati? quale esercito? quale servizio segreto? anche qui sento aria di dejavù con gli aerei dirottati dai novellini nell11/9. belle barzellette, eh?

3-altra assonanza con l’11/9: le prime testimonianze di chi ha materialmente assistito alla tragedia sono fortemente discordanti con la ricostruzione delle autorità: Continue reading

i manovratori ci riprovano

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ad ulteriore esempio di come governo ed opposizione si battaglino solo per il teatro degli italiani stupidi e rincoglioniti, ma in realtà proseguono lo stesso programma, programma di cui sono solo le marionette esecutrici mosse dai soliti manovratori occulti ( ma neanche tanto occulti) ecco che ci riprovano con la legge anti blogger.

legge che già il prode prodo nella scorsa legislatura aveva provato a far passare (clikka qui).

quindi ecco il nuovo banner, da una iniziativa di grillo (clikka qui per scaricare il banner).

unica nota comica: pensare che massoni, p2, opus dei, e lobby varie se la facciano sotto pensando alla libera informazione della rete mi risulta comicamente penoso. ma neanche tanto pensando al livello cerebrale ridicolo dell’italiano medio e di chi lo comanda. insomma abbiamo i padroni che ci meritiamo.

P.S. volete avere una prova della finta opposizione del pd? addirittura del fatto che pd e pdl sono uniti contro l’unico che fa un pò di casino (cioè il partito di di pietro)?
guardate il filmato. e svegliatevi. (segnalato da voglioscendere.it)

obama presidente. e adesso? la soluzione della crisi monetaria attraverso una nuova moneta unica?

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adesso si profilano parecchi scenari…gustosi.

in primis tantissimi americani che non avevano mai votato (ritenendo inutile votare, visto le lobby che controllano tutto) hanno dato la loro fiducia verso il cambiamento scommettendo su obama. come sapete l’america è lo stato al mondo dove i votanti sono più bassi. ma questa volta le percentuali si sono alzate e di molto. cioè molta gente ha visto in lui una possibile guida per un cambiamento della società verso una equità, verso una economia sostenibile, verso una coscienza  più elevata.

non mi sembra poco. del resto obama ha fatto molte promesse: energia rinnovabile, economia di sostegno della classe media ( e quindi meno potere alle lobby), assistenza sanitaria a tutti. per l’america, e soprattutto se confrontata con l’oligarchia di bush, sono idee rivoluzionarie. la gente ha creduto in queste idee, in queste promesse.

adesso vengono le ombre. obama ha avuto finanziamenti da molte lobby della new-economy ( avete visto gli inventori di google in prima fila nel suo discorso post-election day?), e nel suo staff ci sono molti personaggi che non fanno ben pensare. la prima nomina del neo presidente è stato quella del suo capo gabinetto, appartenente ad una solita cricca filo-israeliana, ed inoltre nello staff di obama c’è un certo brzezinsky più altri personaggi di note lobby della city bancaria. insomma i soliti legami con i poteri forti, di cui obama rischia di essere il burattino.

inoltre obama ha il grosso problema della crisi monetaria. al di là delle solite promesse di rito su come risolvere la crisi, c’è il sospetto che ben presto ( si parla di fine gennaio) la crisi verrà risolta in modo drastico.

come? pensateci: quando una attività commerciale ha debiti verso terzi che non riesce a pagare, come fa? fallisce, chiude bottega…c’è il forte sospetto che questa sia la mossa futura. come sapete la cina possiede gran parte delle aziende americane, e moltissimi buoni del tesoro americani. il debito pubblico americano è alle stelle. quindi, come fare? azzerare tutto e partire con una nuova moneta, magari una moneta unica che coinvolgerà la zona euro.

da dove vengono queste ipotesi? sentiamo il mitico ron paul (senatore americano, se non lo conoscete visitate questo mio tag- ne vale la pena): penso che ci sarà l’annuncio di un nuovo ordine monetario; sarà fatto passare come una cosa limitata, certo non diranno che è nato il governo mondiale; ma lo sarà per chi controlla la moneta mondiale e le forze armate… Una Banca Centrale globale, regolamentazioni mondiali e il controllo su tutto il sistema finanziario mondiale, su tutte le materie prime e risorse naturali: che cos’altro si può chiamare un governo mondiale? Sarà l’inizio della fine di quel che resta della sovranità nazionale.

inoltre joe biden e colin powell ( il primo in un comizio elettorale, il secondo in una intervista televisiva) hanno profetizzato una crisi internazionale generalizzata. testuali parole. powell ha abozzato addirittura una data: 21-22 gennaio. che bolle in pentola? anche mc cain in un comizio pre-elettorale ha abozzato a una forte minaccia internazionale prossima ventura. cosa succederà? un nuovo 11 settembre? una crisi con la russia? ( avete visto il berluska che è volato subito a mosca dopo l’elezione dell'”abbronzato” obama?-coincidenza?) con l’iran? un capovolgimento monetario?

credo che come molti hanno previsto ci aspettano dei bei terremoti. in quanto ad obama vedremo la stoffa del neo presidente.

on.ronchi e i pannolini: barzelletta da non credere

ronchi

un post domenicale e veloce giusto per farsi due risate amare. e per rendersi conto dei ministri che abbiamo.

ronchi, ministro delle politiche comunitarie, sta perorando nell’UE una causa che, se accolta, risolverebbe in un microistante i problemi di chi ha figli, tanto che la fantastica idea sarebbe un risparmio economico incredibile.

allora, non ci crederete, ma l’idea del Nostro è diminuire le accise dell’ iva sui pannolini. insomma un taglio dell’iva di almeno 5 punti.leggete qui se non ci credete

lo so, siete rimasti pietrificati. di tutti i rimedi per aiutare le famiglie questo davvero è il più misero e ignobile. aumentare la maternità? ( in durata o indenizzo), applicare il quoziente familiare? aumentare i fondi per asili e materne? semplicemente far pagare le tasse? idee superate. con il taglio di almeno 5 punti dell’iva dei pannolini, certamente risolveremo i problemi. come ho fatto a non pensarci prima?

non ho altro da aggiungere. per oggi lo scempio è anche troppo.

italiani: quadro desolante

spesso mi chiedo come sia possibile che nel XXI secolo ci sia ancora gente con deliri xenofobi, che considera alzare la voce un segno di virilità e che pensa che l’unica cosa che conti nella vita sia comportarsi prepotentetemente come per vivere il rapporto con gli altri in una continua sfida.

eppure la risposta è semplice: si chiama ignoranza. e chi fa le campagne elettorali lo sa bene. chi possiede le tv e decide i palinsesti televisivi lo sa bene. leggete questo reportage dal blog di piero ricca e rimarrete sconvolti. anch’io pensavo fossimo messi male. ma così male no.

…Qual è il livello dell’istruzione e della cultura degli italiani? Se ne parla poco o niente, eppure la risposta a questa domanda aiuta a capire tanti problemi.

“Cinque italiani su cento tra i 14 e i 65 anni non sanno distinguere una lettera da un’altra, una cifra dall’altra. Trentotto lo sanno fare, ma riescono solo a leggere con difficoltà una scritta e a decifrare qualche cifra. Trentatré superano questa condizione ma qui si fermano: un testo scritto che riguardi fatti collettivi, di rilievo anche nella vita quotidiana, è oltre la portata delle loro capacità di lettura e scrittura, Continue reading